Il caratteristico fiore bianco della bouganville racchiuso da coloratissime brattee

Rampicanti

Bouganville potatura

Con i suoi colori brillanti e intensi, la bouganville dona un tocco magico a giardini e case, un richiamo d’estate ad ogni sguardo. Se desiderate prendervi cura della vostra pianta ma temete di non avere un pollice sufficientemente verde, questa scheda sulla potatura della bouganville fa per voi!

di Redazione

24 febbraio 2015

Bouganville: specie, caratteristiche e informazioni generali

La Bouganville (o Bougainvillea) è una pianta della famiglia delle Nyctaginaceae, originaria del Sud America, in particolare del Brasile. Il suo habitat naturale sono gli ambienti molto caldi dove vive rigogliosa senza particolare bisogno di cure, caratteristica che ne ha consentito una vasta diffusione anche in Italia, soprattutto nel Sud e nelle aree del Mediterraneo. Al Centro Nord invece è più adatta ad ambienti chiusi, coltivata in vaso o comunque in luoghi al riparo dal clima rigido invernale e dal pericolo delle gelate. Cresce sia rampicante, anche aggrappandosi ad altre piante, sia a forma di albero: l’effetto è sempre un colpo d’occhio di colori vivaci che spaziano dal rosso al fucsia, dal rosa al viola, dall’arancione al bianco e al giallo. Quelli che vengono comunemente ritenuti i fiori sono in realtà tre foglie – denominate brattee – che racchiudono, avvolgendolo, il vero fiore della bouganville, composto da tre fiorellini tubolosi di colore bianco o giallino.

Potatura bouganville, il periodo migliore per intervenire

La crescita rapida e disordinata della bouganville impone almeno un intervento di potatura per sistemare la "struttura" della pianta, tagliando tutte le parti inutili o secche e dandole aria e luce e rafforzandola per una nuova fioritura. In via generale, è sufficiente potare la bouganville una sola volta all’anno, tra la fine di febbraio e gli inizi di marzo, prima che inizi a germogliare, anche se ovviamente il periodo giusto può subire alcune oscillazioni, in base alle particolari condizioni climatiche della stagione; basterà un po' di attenzione per riuscire ad organizzare la potatura nei giorni migliori. Potare significa praticamente sacrificare alcune parti deboli per permettere alla bouganville di avere le forze necessarie per affrontare il lungo periodo di fioritura. Attrezzatevi di pazienza…e di un buon paio di forbici da giardinaggio, taglienti e preventivamente disinfettate.

Come potare la bouganville: passaggi principali e tecnica

A grandi linee per una corretta potatura bisogna eseguire tre semplici passaggi: si parte con la rimozione dei rametti secchi, poi si interviene sui rami principali riducendone la lunghezza di circa un terzo ed infine si lavora per sfoltire la chioma. Le operazioni di potatura iniziano tagliando dunque quei rami secchi e punte deboli, bruciate dal freddo dell’inverno appena passato, prestando attenzione a recidere con un taglio netto in un punto vicino a quello in cui tali rametti si dividono dal tronco e dalle derivazioni principali. Sono parti che probabilmente non cresceranno più (o quasi) e tolgono energie vitali alla pianta. Successivamente, sempre per rinforzare e modellare la struttura generale, servirà accorciare di circa il 30% la lunghezza dei rami principali e infine sfoltire la parte superiore per permettere ad aria e luce di raggiungere bene l'intera pianta della bouganville.

Altri consigli per la cura della vostra pianta di bouganville

Seguendo queste indicazioni, potare una bouganville diventa una operazione molto facile e basterà avere solo la giusta dose di pazienza e attenzione, anche per le numerose spine che ricoprono la corteccia. Naturalmente, per le piante più grandi potrà risultare complicato raggiungere le parti più alte senza l’attrezzatura adatta. La bouganville non cresce solo rampicante, bensì si trova anche sotto forma di alberello o come bonsai, forme per le quali la potatura annuale diventa ancora più importante, soprattutto nella sua funzione estetica. Una considerazione finale: le grandi piante da esterno, quelle che vivono in piena terra nelle zone dal clima caldo e mediterraneo, fioriscono più volte all’anno per diversi mesi, per cui potrebbe risultare una scelta opportuna quella di eseguire un secondo intervento, meno drastico, in autunno, per permettere alla pianta di respirare meglio e rinforzarsi.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare la bouganville?
    L'intervento principale va effettuato una volta all'anno, idealmente tra la fine di febbraio e gli inizi di marzo, subito prima che la pianta inizi a germogliare. Questo periodo permette di rimuovere le parti danneggiate dal freddo invernale e stimolare una vigorosa nuova fioritura. È fondamentale attendere che il rischio di gelate sia superato. Nelle zone dal clima mite, come il Sud Italia, si può valutare un secondo intervento leggero in autunno per favorire la respirazione della pianta e prepararla all'inverno.
  • Quali sono i passaggi tecnici corretti per la potatura?
    La potatura segue tre fasi precise. Innanzitutto, rimuovete tutti i rametti secchi, deboli o bruciati dal freddo, effettuando tagli netti vicino ai punti di divisione dai rami principali per non danneggiare la struttura. Successivamente, accorciate di circa un terzo (30%) la lunghezza dei rami principali per modellarne la struttura e rafforzarla. Infine, procedete allo sfoltimento della chioma superiore: questo passaggio è cruciale per far penetrare aria e luce all'interno della pianta, prevenendo malattie e favorendo una fioritura uniforme.
  • La bouganville fiorisce più volte durante l'anno?
    Sì, specialmente nelle regioni dal clima caldo e mediterraneo dove la pianta vive in piena terra. In queste aree, la bouganville può fiorire più volte nell'arco dell'anno per diversi mesi consecutivi, garantendo una lunga decorazione colorata. Al Centro-Nord, dove spesso viene coltivata in vaso e portata al riparo in inverno, la fioritura sarà limitata al periodo primaverile-estivo, dopo la potatura di inizio anno.
  • Cosa sono effettivamente i 'fiori' colorati della bouganville?
    Quella che comunemente chiamiamo fiore è in realtà costituita da tre foglie modificate chiamate brattee, molto colorate (dal rosso al bianco, passando per fucsia, viola, arancio e giallo). Le brattee hanno la funzione di proteggere e attirare gli insetti impollinatori verso il vero fiore, che è piccolo, tuboloso e generalmente di colore bianco o giallino, composto da tre elementi e nascosto all'interno delle brattee stesse.
  • Come devo comportarmi con le spine della pianta?
    La corteccia della bouganville è ricoperta da numerose spine acuminate, quindi la potatura richiede cautela. Indossate sempre guanti robusti e indumenti protettivi per evitare punture durante la manipolazione dei rami. Se la pianta è grande e raggiunge altezze difficili da gestire, utilizzate attrezzi lunghi o una scala sicura per evitare di dover maneggiare direttamente i rami spinosi, mantenendo sempre le forbici ben affilate e disinfettate per garantire tagli puliti.

Scheda Tecnica

Bougainvillea spp.

Nome scientificoBougainvillea spp.
FamigliaNyctaginaceae
Tipo di piantaRampicante o arbustiva
OrigineSud America (Brasile)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon sopporta gelate (Nord Italia: in vaso/riparo)
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (più volte all'anno al Sud)
AltezzaVariabile (rampicante o alberello/bonsai)
PotaturaFine febbraio-inizi marzo (taglio 1/3 rami); eventuale leggera in autunno
Difficoltà di coltivazioneFacile (con protezione in inverno al Nord)

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