Fogliame e fiori di Ipomea

Rampicanti

Piante rampicanti in vaso

Piante rampicanti in vaso da coltivare a scopo ornamentale, le forme campanulate dei fiori di Ipomea e la fioritura profumata delle specie di Echinanto. Il fogliame sempreverde e compatto degli esemplari di Cliantus puniceus e le infiorescenze cangianti, delle eleganti piante di Quisqualis Indica.

di Redazione

23 gennaio 2015

Piante rampicanti in vaso, il genere detto Ipomea

Il genere delle piante denominato Ipomea, comprende centinaia di specie differenti, appartenente alla famiglia delle Convolvulaceae. Piante rampicanti in vaso da coltivare a scopo ornamentale, per la splendida fioritura colorata che produce per tutta la stagione estiva. I fiori sono di forma campanulata e tra le varietà più diffuse c'è l'Ipomea violacea che si caratterizza per le infiorescenze di colore viole e rosa. Sono piante dalla crescita veloce, i fusti sono sottili e flessuosi in poco tempo riescono a coprire completamente le superfici di appoggio. Il fogliame è ovato, trilobato oppure cuoriforme. Le Ipomee richiedono posizioni soleggiate e terricci ben drenati. Resistono ai periodi siccitosi ma soprattutto in estate, è consigliabile fornire regolarmente un'irrigazione abbondante, per favorire la produzione floreale.

Il genere di piante rampicanti in vaso, l'Eschinanto

Il genere denominato Eschinanto, comprende molte specie, appartenente alla famiglia delle Gesneriaceae. Piante rampicanti in vaso o dal portamento ricadente, sono sempreverdi da coltivare a scopo ornamentale. Le varietà più diffuse sono l'Aeschynanthus speciosus e l'Aeschynanthus javanensis, si caratterizzano per il fogliame verde scuro, di forma ovale e per le abbondanti infiorescenze profumate, che colorano i fusti. Il periodo della fioritura è in estate, queste piante amano i contesti ambientali umidi e l'esposizione deve essere luminosa ma non diretta. Richiedono un terriccio molto ben drenato, poiché temono i ristagni idrici delle irrigazioni. Non necessitano di annaffiature durante il periodo invernale, mentre devono essere abbondanti e regolari per tutta la primavera e la stagione estiva.

Clianthus puniceus, piante rampicanti in vaso

Becco di pappagallo è il nome più comune delle piante rampicanti in vaso, dette Clianthus puniceus, appartenenti alla famiglia delle Fabacee. Il portamento è arbustivo, il fogliame è sempreverde e di forma ovale. La particolarità di queste piante sono le infiorescenze, eleganti e appariscenti, di colore rosso scarlatto, vengono prodotte in abbondanza. Il periodo della fioritura generalmente inizia in estate e si protrae fino all'autunno. Sono piante dal delicato apparato radicale, temono i ristagni idrici e richiedono un terreno fertile, soffice e molto ben drenato. Amano le esposizioni soleggiate ma riparate dalle correnti, le irrigazioni devono essere regolari e abbondanti a partire dal mese di marzo fino a quello di ottobre, mentre durante l'inverno, vanno ridotte allo stretto necessario.

Piante rampicanti in vaso, le Quisqualis Indica

La pianta rampicante conosciuta con il nome di Quisqualis Indica, appartenente alla famiglia delle Combretaceae, si caratterizza per la particolare fioritura che con il passare del tempo cambia colore. Le infiorescenze raccolgono i piccoli fiori semplici, composti da cinque petali, quando si dischiudono sono di colore bianco, successivamente diventano rosa e prima di appassire mutano nei toni del rosso porpora. Il periodo della fioritura inizia nel mese di giugno e si protrae per tutta la stagione estiva. Il fogliame è sempreverde, di forma lanceolata oppure ovale. Preferiscono i terreni fertili, organici, mescolati con torba e sabbia, non troppo drenati. Gradiscono le esposizioni a mezz'ombra e le irrigazioni devono essere regolari ma non abbondanti, dalla primavera fino all'arrivo della stagione autunnale.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante rampicanti da coltivare in vaso per avere fiori profumati?
    Tra le piante rampicanti adatte al vaso, l'Eschinanto (Aeschynanthus) spicca per le sue abbondanti infiorescenze profumate, tipiche della famiglia delle Gesneriaceae. Specie come l'Aeschynanthus speciosus e l'Aeschynanthus javanensis offrono un fogliame verde scuro ovale e fioriture estive intense. Queste piante prediligono ambienti umidi ed esposizione luminosa ma mai diretta, richiedendo terricci ben drenati per evitare i ristagni idrici. Durante l'inverno le annaffiature vanno sospese, mentre in primavera ed estate devono essere regolari e abbondanti per sostenere la crescita vegetativa e la produzione floreale.
  • Come si curano le Ipomee coltivate in vaso durante l'estate?
    Le Ipomee, appartenenti alle Convolvulaceae, sono rampicanti a crescita rapida con fiori campanulati colorati, ideali per coprire velocemente supporti verticali. In vaso richiedono posizioni soleggiate e terricci ben drenati. Sebbene resistano alla siccità, durante l'estate è fondamentale fornire irrigazioni regolari e abbondanti per favorire la continua produzione floreale. Il fogliame può variare da ovato a trilobato o cuoriforme. Varietà comuni includono l'Ipomea violacea, nota per i suoi fiori viola e rosa che decorano il giardino per tutta la stagione calda.
  • Che tipo di cure richiede il Clianthus puniceus o Becco di pappagallo?
    Il Clianthus puniceus, famiglia Fabacee, ha portamento arbustivo-rampicante e foglie sempreverdi ovali. Produce spettacolari infiorescenze rosse scarlatte da estate ad autunno. Essendo dotato di radici delicate, teme fortemente i ristagni idrici: necessita quindi di un terreno fertile, soffice e molto ben drenato. Predilige esposizioni soleggiate ma riparate dai venti forti. Le irrigazioni devono essere regolari e abbondanti da marzo a ottobre, riducendole drasticamente in inverno. Questa cura è essenziale per prevenire marciumi radicali e garantire la salute della pianta.
  • Perché i fiori della Quisqualis Indica cambiano colore?
    La Quisqualis Indica (Combretaceae) è unica perché i suoi fiori cambiano tinta nel tempo: nascono bianchi, virano al rosa e infine diventano rosso porpora prima di appassire. Questa caratteristica rende le infiorescenze molto decorative da giugno a settembre. Il fogliame è sempreverde, lanceolato o ovale. Ama terreni fertili, organici e misti a torba e sabbia, preferendo una mezz'ombra. Le irrigazioni devono essere regolari ma non eccessive da primavera ad autunno. È una scelta elegante per chi cerca varietà ornamentali con dinamiche floreali insolite.
  • Quale esposizione luminosa è ideale per l'Eschinanto in vaso?
    L'Eschinanto richiede un'esposizione luminosa ma assolutamente non diretta, poiché i raggi solari intensi potrebbero bruciare il suo fogliame verde scuro e le delicate infiorescenze. Ama gli ambienti umidi, condizione che facilita la sua fioritura estiva. In vaso, assicurarsi che il substrato sia molto ben drenato per evitare il ristagno dell'acqua, causa principale di problemi radicali. Durante i mesi freddi, interrompere quasi totalmente le annaffiature, mantenendo il terriccio appena secco, mentre nella bella stagione garantire apporti costanti e moderati.

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