rosa in salute

Rose

Parassiti delle rose

Le rose possono subire l'attacco di due fastidiosi parassiti, i pidocchi delle piante o afidi e le mosche della rosa. Vediamo come combatterli.

di Redazione

28 settembre 2013

Le piante più belle

Le piante sono un dono della natura per noi esseri umani, prezioso sia dal punto di vista estetico/emotivo (la bellezza, del resto, suscita sempre emozione …) e sia dal punto di vista della necessità di vita. E’ chiaro che questa visione è fortemente antropocentrica, ovvero dà un po’ troppa importanza all’uomo, mettendolo essenzialmente al centro del disegno della Natura. In realtà non è così, perché è stato dimostrato che l’uomo si trova in questa posizione dominante sul pianeta Terra per via di circostanze fortuite, di avvenimenti casuali che lo hanno portato ad avere un percorso evoluzionistico strabiliante ed unico. Comunque resta il fatto che le piante hanno un ruolo fondamentale per la vita dell’uomo e di tutte le altre specie viventi sulla Terra, infatti esse praticano un ciclo energetico/chimico che con le ore di luce produce la sostanza di cui più necessitiamo per vivere: l’ossigeno. Però come ben sappiamo le piante sono apprezzate anche per la loro bellezza e la capacità innata di arredare, abbellire e rendere più accoglienti e vivibili tanti dei nostri ambienti; in effetti la pratica di tenere delle piante in casa è d’uso fin dalle popolazioni più antiche come i Romani ed i Greci, popoli di grandi culture e di lungimiranza spiccata.

La rosa

Una delle piante più belle presenti al mondo è di certo la rosa: questa specie vegetale è talmente famosa ed amata che è davvero riduttivo denominarla solo come “bella”, infatti il suo fascino non deriva soltanto dall’estetica (che tra l’altro è soggettiva, quindi può anche non piacere a qualcuno) ma è un insieme di leggenda, grazia e romanticismo che rendono il tutto così speciale. La rosa è una pianta arbustiva che presenta tre caratteristiche principali: il fiore, le spine e la … delicatezza. Sul fiore non c’è molto da dire perché si è già detto e scritto tantissimo, avendo dalla sua una conformazione dei petali che si associa molto all’universo femminile proprio per la grazia e quell’alone di irraggiungibilità che evoca. Le spine della rosa sono una parte importante sia perché sono molto dolorose visto che cospargono tutto lo stelo ed i rami, e sia perché sono una sorta di antitesi con la bellezza del fiore stesso, come metafora delle cose belle e brutte della vita che sono tutte molto vicine. La delicatezza della rosa non è quella dell’aspetto, bensì si tratta della delicatezza della pianta nel senso di scarsa resistenza ad intemperie, cambi di temperatura, malattie e parassiti vari.

Parassiti delle rose

La rosa è una specie vegetale molto soggetta all’attacco delle avversità, siano esse funghi, insetti, parassiti e virus vari; forse anche questo aspetto è una metafora della vita, nel senso che le cose belle sono sempre quelle che corrono i maggiori pericoli e che svaniscono più in fretta, oppure forse è tutta colpa delle azioni che l’uomo compie da secoli per cercare di migliorare l’aspetto delle rose ed incrementarne il già notevole mercato. Sta di fatto che la rosa ha spesso una durata limitata proprio per via dell’attacco di agenti esterni; nello specifico in questo articolo parliamo dei parassiti delle rose. Ce ne sono un paio famosissimi, ma che se presi in tempo possono essere facilmente rimossi; l’importante è accertarsi che la pianta viva in condizioni di temperatura ed umidità adatte, infatti l’eccessiva umidità intesa soprattutto come depositi o ristagni di acqua nei pressi delle radici è tra le cause più diffuse della morte della pianta. Per evitare tutto questo, senza cui non si può nemmeno pensare di coltivare sul serio una rosa, bisogna attrezzarsi con del terreno molto drenante, magari con cocci o grosse pietre sul fondo, ed evitare di innaffiare più del dovuto la pianta.

Pidocchi e mosche

I parassiti che più colpiscono la rosa sono due e sono denominati (in maniera comune e popolare, perché i nomi scientifici sono ben altri) pidocchi e mosche; nello specifico si parla di “pidocchi delle piante” riferendosi agli afidi, dei piccolissimi ma molto fastidiosi insetti che non attaccano solo la rosa ma molte piante. Essi formano delle numerosissime colonie che portano la pianta ad una morte lenta o comunque a non produrre né fiori e né frutti (non è il caso della rosa) in maniera soddisfacente; in modo particolare sono le larve che si cibano della linfa delle piante in maniera molto aggressiva. Per eliminare questo fastidioso ospite, se il tutto è preso in tempo, basta porre delle coccinelle nella zona delle piante ed in qualche giorno vedrete il risultato: le coccinelle sono ghiottissime degli afidi e riescono in breve a sterminare intere colonie. Il secondo fastidioso parassita sono le cosiddette “mosche della rosa”, una specie di insetto che in realtà non somiglia alle mosche ma che agisce distruggendo la rosa dall’interno in quanto instaura delle colonie dentro la pianta e la mangia dall’interno; il problema è che quando ci si accorge di questa affezione, non resta che potare tutte le parti già attaccate e sperare che la pianta si riprenda. Purtroppo ciò non accade spesso ma se davvero è solo una piccola parte della pianta, ci sono delle possibilità.

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Domande frequenti

  • Come posso eliminare gli afidi (pidocchi delle piante) dalle rose in modo naturale?
    Il metodo biologico più efficace consigliato per contrastare gli afidi sulle rose è l'introduzione di coccinelle nell'area interessata. Questi insetti predatori sono ghiotti di afidi e riescono a sterminare rapidamente intere colonie, ripristinando l'equilibrio della pianta. Questo approccio è valido purché l'infestazione venga rilevata tempestivamente, prima che i danni alla linfa diventino irreparabili.
  • Cosa sono le "mosche della rosa" e come si combattono?
    Le "mosche della rosa" sono insetti che, contrariamente al nome, non assomigliano alle mosche comuni ma causano gravi danni installando colonie all'interno dello stelo della pianta, nutrendosene dall'interno. Poiché il danno è interno, la diagnosi avviene spesso tardivamente. L'unica soluzione pratica consiste nel potare immediatamente e radicalmente tutte le parti della pianta visibilmente colpite, sperando che la restante vegetazione possa guarire e rigenerarsi.
  • Quali sono le cause principali della morte delle rose legate al terreno?
    La causa principale di morte delle rose, oltre ai parassiti, è l'eccessiva umidità del suolo, specialmente sotto forma di ristagni d'acqua nelle vicinanze delle radici. Per prevenire questo problema, è fondamentale utilizzare un terreno altamente drenante. Si consiglia di predisporre il letto di piantagione con uno strato di cocci o pietre grossolane sul fondo per favorire il deflusso dell'acqua e evitare il marciume radicale.
  • Perché le rose sono considerate piante delicate e quali cure richiedono?
    Le rose sono classificate come piante delicate non per fragilità estetica, ma per la loro scarsa resistenza fisiologica agli stress ambientali. Sono particolarmente vulnerabili alle intemperie, ai repentini cambiamenti di temperatura e all'attacco di malattie fungine, virus e parassiti. Richiedono cure costanti, un'attenzione specifica alla qualità del terreno (drenante) e un'irrigazione controllata per mantenere un'umidità adeguata senza creare ristagni pericolosi.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbustiva
EsposizioneSoleggiata, evitando ristagni idrici
TerrenoBen drenante, preferibilmente con ghiaia/cocci sul fondo
IrrigazioneModerata, evitare eccessiva umidità e ristagni radicali
FiorituraPrimaverile/estiva (variabile)
PotaturaPotatura delle parti attaccate dai parassiti interni
Malattie e parassitiAfidi (pidocchi delle piante), 'Mosche della rosa', funghi, virus
Difficoltà di coltivazioneMedia (pianta delicata, sensibile a intemperie e patogeni)