Un esempio di siepe formata da piante di pyracantha con bacche colorate

Siepi

Piante da siepe prezzi

I prezzi delle piante da siepe variano in base a tantissimi fattori diversi, come la specie, la grandezza della pianta e il numero di esemplari necessari per creare una siepe della lunghezza e della larghezza desiderate. Scopri i vari tipi e il loro costo.

di Redazione

09 marzo 2015

Piante da siepe sempreverdi prezzi

Prima di valutare i prezzi delle piante da siepe, è bene capire qual è il tipo di siepe migliore per le nostre esigenze. Se, ad esempio, necessitiamo di una siepe antivento e antirumore che sia sempre compatta in tutte le stagioni, allora bisogna scegliere delle piante sempreverdi. La maggior parte delle piante di questo tipo usate per le siepi sono molto resistenti e vigorose e richiedono anche poche cure colturali. Ecco le specie più usate e i relativi prezzi: il bambu, pianta giapponese molto amata che costa dai 20 ai 100 euro a esemplare a seconda della varietà; il cotoneaster, pianta che produce anche delle bacche rosse e costa circa 8 euro a piantina; la pyracantha, utile per formare una siepe compatta e colorata grazie alle bacche di vari colori, per un costo di 20 euro a pianta; l’osmanthus, specie che produce dei fiori molto profumati e che costa sui 10 euro a esemplare; per chi vuole una siepe più bassa ma sempre compatta c’è il bosso, che costa però circa 35 euro a piantina; più economica ma molto bella grazie alle sue spettacolari foglie rosse, c’è la photinia, il cui prezzo si aggira sui 6 euro a esemplare.

Piante da siepe da fiore prezzi

Oltre alla sua funzione antivento, antirumore e di recinzione, una siepe può anche rappresentare un elemento ornamentale per il proprio giardino. Se si desidera una siepe bella da vedere, colorata e vivace allora bisogna scegliere delle piante da fiore. I prezzi di queste piante da siepe variano ovviamente in base alla specie. Alcune di queste, oltre ai fiori, producono delle bacche colorate, anch’esse molto decorative. Ecco le specie più gettonate: la chaenomeles japonica produce fiori bianchi o rossi e costa dai 6 ai 20 euro a seconda della varietà; l’azalea produce dei fiori bellissimi di vari colori e costa dai 10 ai 30 euro; la camelia ha una fioritura spettacolare in primavera e costa circa 30 euro; l’abelia ha una fioritura che dura per tutta l’estate e costa sui 15 euro; l’amelanchier costa solo 6 euro a esemplare e oltre a graziosi fiori bianchi produce anche delle bacche commestibili; l’hiperico è un arbusto dai fiori gialli e costa circa 8 euro a pianta; l’ortensia produce dei bei fiori riuniti in grappoli e costa sui 15 euro a esemplare; e infine la lavanda, pianta aromatica dai fiori viola profumatissimi il cui prezzo si aggira sui 10 euro.

Piante da siepe conifere prezzi

In alternativa alle piante da fiore, per ottenere una bella siepe si possono usare anche le conifere. Anch’esse sempreverdi, si tratta di piante dal fogliame compatto e fitto che generalmente non hanno bisogno di cure molto impegnative. Tantissime specie sono frutto di ibridi e dunque possono avere altezze e colorazioni diverse. Le più adatte a formare delle siepi sono quelle appartenenti al genere cipresso o al genere ginepro. I prezzi di queste piante da siepe variano sempre in base alla tipologia. Le più usate sono: il cipresso di leyland, un tipo particolare di cipresso ad altezza contenuta che costa sui 15 euro a esemplare; la thuja, dal portamento denso che costa circa 10 euro a pianta; la taxus baccata, pianta molto usata nell’arte topiaria che produce anche delle bacche e costa sui 30 euro a esemplare; e poi c’è la cryptomeria, o cedro giapponese, che costa circa 20 euro a piantina.

Piante da siepe latifoglie prezzi

Per recintare un grande appezzamento di terreno o un grande giardino, conviene optare per le siepi di latifoglie. Appartengono a questo genere di piante i pioppi, i frassini, i platani e altre specie di questo tipo. Le siepi formate da queste specie hanno diversi vantaggi, come una veloce crescita e la creazione di vaste zone d’ombra, senza contare la protezione dal vento e dal rumore. Queste piante, però, necessitano di interventi di potatura e di manutenzione regolari. Nei prezzi di queste piante da siepe vanno dunque calcolati anche i costi per il loro mantenimento. Queste sono le specie più usate: il castagno, che offre anche dei frutti da mangiare e costa sui 10 euro se si prende una pianta giovane; il frassino, il cui prezzo si aggira sui 20 euro a esemplare; il gelso, che costa sui 15 euro a pianta; e poi ancora l’olmo, il pioppo, il platano, l’acer negundo e tante altre specie, il cui prezzo si aggira sempre sui 20 euro a pianta.

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Domande frequenti

  • Quanto costano mediamente le piante da siepe?
    Il prezzo varia notevolmente in base alla specie, alla grandezza della pianta e al numero di esemplari acquistati. In media, le piante da siepe economiche come la Photinia o la Chaenomeles costano tra i 6 e gli 8 euro a esemplare. Specie più pregiate o di grandi dimensioni, come il Bosso o la Camelia, possono superare i 30 euro. È fondamentale considerare anche i costi di manutenzione, specialmente per le latifoglie che richiedono potature frequenti.
  • Quali sono le piante da siepe sempreverdi più comuni?
    Le principali specie sempreverdi utilizzate per le siepi includono il Bambù (20-100 euro), il Cotoneastro (circa 8 euro), la Pyracantha (20 euro), l'Osmanthus (10 euro), il Bosso (35 euro) e la Photinia (6 euro). Queste piante offrono il vantaggio di mantenere la compattezza e la copertura durante tutto l'anno, risultando ideali per funzioni antisismiche, antivento e antirumore, richiedendo generalmente poche cure colturali.
  • Cosa scegliere per una siepe ornamentale da fiore?
    Per una siepe ornamentale colorata, si possono scegliere la Chaenomeles (6-20 euro), l'Azalea (10-30 euro), la Camelia (30 euro), l'Abelia (15 euro), l'Amelanchier (6 euro), l'Iperico (8 euro), l'Ortensia (15 euro) e la Lavanda (10 euro). Molte di queste piante, oltre ai fiori, producono bacche decorative. L'Abelia spicca per la fioritura prolungata estiva, mentre la Lavanda offre profumo e colore viola, rendendole ottime scelte per abbellire il giardino.
  • Quali conifere sono indicate per formare siepi?
    Le conifere più adatte per le siepi appartengono principalmente ai generi Cipresso e Ginepro. Tra le varietà più diffuse ci sono il Cipresso di Leyland (15 euro), la Thuja (10 euro), la Taxus baccata (30 euro) e la Cryptomeria (20 euro). Essendo sempreverdi, garantiscono una copertura fitta e compatta tutto l'anno. Sono piante robuste che, nella maggior parte dei casi, non richiedono cure particolarmente impegnative rispetto ad altre specie.
  • Conviene usare le latifoglie per recintare un grande giardino?
    Sì, le latifoglie come Castagno, Frassino, Gelso, Olmo, Pioppo, Platano e Acer Negundo sono ideali per grandi spazi grazie alla loro rapida crescita e capacità di creare ombra e protezione dal vento. Il costo medio si attesta intorno ai 15-20 euro a pianta. Tuttavia, è necessario considerare i costi aggiuntivi per la manutenzione regolare e le potature necessarie per controllare lo sviluppo e mantenere la forma della siepe nel tempo.