Siepe di alloro

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Potatura siepe alloro

La potatura della siepe di alloro richiede la conoscenza delle corrette tecniche che riescano a garantire lo sviluppo adeguato della pianta e che siano in grado di fornire una crescita ottimale e duratura nel tempo, evitando di creare eccessivi problemi alle piante.

di Redazione

06 marzo 2015

Siepe di alloro

La siepe di alloro è composta da piante che mostrano caratteristiche sempreverdi e che presentano una coltivazione abbastanza semplice e priva di eccessive controindicazioni. Infatti l'alloro ha una buona resistenza a condizioni climatiche anche particolarmente avverse e non ha grandi richieste colturali. La potatura della siepe di alloro, comunque, richiede la conoscenza delle corrette tecniche affinché l'operazione possa essere svolta al meglio, oltre a considerare anche il periodo ideale per poter preservare la salute della pianta. Essendo una pianta sempreverde, l'alloro offre una copertura durante tutte le stagioni, ma grazie a questa caratteristica richiede anche di essere potata almeno due volte all'anno, in modo che si possa regolare correttamente la crescita e si possa offrire un adeguato sviluppo vegetativo.

Periodo di potatura

La fioritura della pianta di alloro avviene durante il periodo estivo con la produzione di piccoli fiori che presentano una delicata colorazione gialla. Ultimata la stagione della fioritura, i frutti giungono a maturazione. I frutti dell'alloro sono rappresentati da drupe (l'esocarpo è una membrana sottile, mentre il mesocarpo è particolarmente carnoso) con una colorazione nera abbastanza lucida. Il periodo migliore per la potatura dell'alloro è appunto quello successivo alla fruttificazione. Quindi il momento corretto per una adeguata potatura dovrebbe essere compreso tra l'inizio dell'autunno e la fine della primavera. Il primo intervento dovrebbe essere eseguito tra settembre e ottobre e il secondo a marzo, in modo che alla ripresa vegetativa la pianta sia pronta per fiorire e fruttificare adeguatamente.

Potatura siepe di alloro

Per procedere in maniera ottimale alla potatura di una siepe di alloro si devono eseguire i tagli utilizzando esclusivamente le cesoie, evitando quindi assolutamente l'impiego di forbici. Infatti i tagli effettuati con le cesoie risultano più netti e in questo modo si riesce ad evitare di danneggiare eccessivamente la pianta. La prima potatura dovrebbe essere effettuata alla base della siepe dal momento che intervenendo in questa maniera si riesce a rendere la siepe più fitta e con una vegetazione più folta. In caso la siepe abbia subito condizioni ambientali eccessivamente rigide, sia con freddo intenso sia con caldo torrido sarebbe opportuno evitare di eseguire la potatura. In questa situazione le piante avrebbero sofferto e quindi potrebbe essere pericoloso per lo sviluppo successivo intervenire potando. Sarebbe opportuno attendere che la pianta riprenda la vegetazione.

Cura della siepe di alloro

La cimatura è un intervento che può essere effettuato in ogni periodo dell'anno, infatti questa operazione richiede solamente l'eliminazione dei germogli che si trovano in posizione apicale, in modo che si possa garantire la fuoriuscita di nuovi getti. La procedura di cimatura può essere eseguita già nel periodo autunnale, mentre in primavera per favorire lo sviluppo dei nuovi rami si può somministrare alle piante del fertilizzante. La pianta di alloro ha la caratteristica di produrre nuovi rami nelle parti in cui sono stati effettuati i tagli, quindi potando intensamente alla base si favorisce una crescita fitta, potendo in questo modo realizzare un barriera sufficientemente schermante. Le parti potate della piante devono essere eliminate per evitare diventino un veicolo che favorisca la trasmissione di patologie di origine fungina, batterica o virale.

Domande frequenti

  • Quando è il periodo giusto per potare la siepe di alloro?
    Il momento ideale per la potatura della siepe di alloro coincide con il periodo successivo alla fruttificazione. Generalmente si eseguono due interventi principali: il primo tra settembre e ottobre, dopo la raccolta delle drupe nere, e il secondo a marzo, in preparazione alla ripresa vegetativa primaverile. Questo calendario garantisce che la pianta recuperi rapidamente e possa fiorire e fruttificare adeguatamente nell'anno successivo.
  • È possibile usare le forbici elettriche per potare l'alloro?
    No, è sconsigliato utilizzare le forbici elettriche o cesoie che schiacciano il legno. Per una potatura corretta della siepe di alloro bisogna impiegare esclusivamente cesoie ben affilate. I tagli netti sono fondamentali per evitare danni meccanici ai tessuti vegetali, favorendo una rapida cicatrizzazione e riducendo il rischio di infezioni. Le forbici tendono a strappare le foglie e i rametti, creando ferite irregolari che compromettono la salute della pianta.
  • Come si effettua la cimatura sull'alloro?
    La cimatura consiste nell'eliminare i germogli apicali, ovvero le punte dei rami, per stimolare la fuoriuscita di nuovi getti laterali. Questa operazione può essere eseguita in qualsiasi periodo dell'anno, ma spesso viene abbinata alla concimazione primaverile per favorire uno sviluppo vigoroso. Rimuovendo l'apice dominante, si incentiva la pianta a ramificarsi maggiormente, rendendo la siepe più fitta e compatta nel tempo.
  • Si deve potare l'alloro se ha subito stress da caldo o freddo?
    No, se la siepe di alloro ha subito condizioni ambientali estreme, come freddo intenso o caldo torrido, è opportuno evitare la potatura. In queste situazioni la pianta è indebolita e un intervento radicale potrebbe comprometterne ulteriormente lo sviluppo. È consigliabile attendere che la pianta riprenda pienamente la sua attività vegetativa naturale prima di procedere con eventuali tagli di ringiovanimento o modellamento.
  • Cosa fare con i residui della potatura dell'alloro?
    Le parti tagliate della pianta di alloro devono essere immediatamente rimosse dall'area circostante e smaltite correttamente. Non lasciarle accatastate sotto la siepe perché potrebbero diventare un veicolo di trasmissione per patogeni di origine fungina, batterica o virale. Mantenere la base della siepe pulita è essenziale per prevenire malattie e garantire che i nuovi rami, che nascono dai punti di taglio, si sviluppino sani e vigorosi.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero/Arbusto sempreverde
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, regolare
FiorituraPrimavera-Estate (piccoli fiori gialli)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazionePrimaverile, per favorire i nuovi rami
PotaturaDue interventi annui: autunno (post-fruttificazione) e primavera (marzo)
MoltiplicazioneSemi, talee, margotte
Malattie e parassitiCocciniglie, funghi fogliari
Difficoltà di coltivazioneColtivazione semplice, resistente