Cespuglio di Tuia occidentalis Tiny Tim

Siepi

Tuia siepe

Tuia siepe da coltivare a scopo ornamentale per realizzare bordure dall'aspetto formale e compatto. Il portamento eretto e il fogliame sempreverde donano un aspetto elegante a queste conifere originarie dell'Europa, Asia e America che crescono raggiungendo con il tempo diversi metri di altezza.

di Redazione

23 febbraio 2015

Il genere detto Tuia siepe da giardino

Sono diverse le specie comprese nel genere denominato Tuia, appartenenti alla famiglia delle Cupressaceae, sono originarie del continente euroasiatico e dell'America settentrionale. Conifere sempreverdi che si caratterizzano per l'aspetto eretto e per la chioma fogliare compatta di forma conica. Le foglie sono ridotte a scaglie e sono di colore verde scuro oppure giallo dorato, in base alle differenti specie, varietà ibride e cultivar. I frutti sono piccole pigne dalle forme tondeggianti, legnose, dalla colorazione iniziale verdognola maturando diventano color marrone scuro. Gli esemplari di Tuia siepe da coltivare in giardino vengono impiegati per realizzare coperture impenetrabili alte anche diversi metri, inoltre esistono varietà nane utilizzate per creare piccole bordure oppure per essere coltivate in vaso.

Tecniche colturali della specie di Tuia siepe

Il genere di piante di Tuia siepe da giardino non richiedono eccessive attenzioni colturali e si adattano facilmente a diversi contesti ambientali e climatici. Non soffrono le temperature gelide invernali e vengono coltivate anche in zone costiere ma non devono essere direttamente esposte alla salsedine. Questi vegetali possono crescere a mezz'ombra ma si sviluppano meglio in posizione ben soleggiate e luminose. Prediligono i terreni fertili a medio impasto che assicurino un corretto drenaggio delle annaffiature come ad esempio un terriccio ricco di humus, mescolato con della torba. Le irrigazioni non sono necessarie in autunno e in inverno mentre possono essere sporadiche a partire dalla primavera, in estate e durante i periodi siccitosi. Una concimazione di compost da effettuare periodicamente in autunno e in primavera, supporta queste piante di tutti gli elementi nutritivi necessari.

Gli interventi di potatura della pianta di Tuia

Sono principalmente due gli interventi annuali di potatura da effettuare per mantenere in ordine la compatta ed elegante chioma fogliare della Tuia siepe da giardino. L'aspetto naturale di questi vegetali può essere conico o piramidale e non occorrono drastici interventi per fare prendere e mantenere una forma ordinata e vigorosa. La prima potatura avviene poco prima dell'arrivo della stagione primaverile, principalmente vengono eliminati i rami secchi e danneggiati; per infoltire il fogliame si possono effettuare delle rasature frequenti durante tutto il periodo vegetativo. Il secondo intervento viene effettuato poco prima del termine della stagione estiva, preferibilmente nei mesi di luglio e agosto. Si eliminano le ramificazioni in eccesso per mantenere l'aspetto estetico e decorativo ordinato e ben delineato.

Le diverse specie e varietà di Tuia siepe da giardino

Una delle specie più diffuse del genere Tuia è la cosiddetta Tuia occidentalis, originaria del continente americano settentrionale, è una pianta che può raggiungere diversi metri di altezza. Il fogliame è squamiforme, verde con sfumature gialle mentre i fiori sono rossi oppure marrone e gialli. Una cultivar dall'aspetto interessante e impiegata per realizzare siepi formali è la Tuia Smaragd, le foglie sono di colore verde acceso e il portamento è conico. La specie conosciuta con la denominazione di Tuia plicata si adatta perfettamente agli ambienti collinari e montuosi. Le ramificazioni sono aromatiche e hanno forme appiattite e schiacciate mentre il fogliame è di piccole dimensioni. La varietà di Tuia plicata aurea si caratterizza per l'intensa colorazione dorata che assumono le foglie.

Domande frequenti

  • Quante volte all'anno va potata la tuia per mantenerla ordinata?
    La tuia richiede principalmente due interventi annuali per mantenere una forma compatta ed elegante. La prima potatura si effettua poco prima dell'inizio della primavera, eliminando i rami secchi e danneggiati; durante il periodo vegetativo si possono fare rasature leggere per infoltire. Il secondo intervento avviene a fine estate, idealmente tra luglio e agosto, rimuovendo le ramificazioni in eccesso per preservare l'estetica decorativa senza drastici tagli.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare la tuia in giardino?
    Le tuielle prediligono terreni fertili a medio impasto che garantiscano un corretto drenaggio delle acque, evitando ristagni pericolosi. Un substrato ottimale è ricco di humus e può essere arricchito con torba. Sebbene si adattino a vari contesti, evitano terreni troppo pesanti o mal drenati. In vaso, utilizzare un terriccio specifico per conifere o un mix simile garantisce le stesse condizioni ideali di crescita.
  • Come bisogna innaffiare le tuielle nelle diverse stagioni?
    Durante l'autunno e l'inverno, le irrigazioni non sono necessarie poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo e le precipitazioni naturali sono solitamente sufficienti. A partire dalla primavera, le annaffiature possono diventare sporadiche, aumentando la frequenza in estate e durante i periodi di siccità prolungata. È fondamentale non eccedere con l'acqua per prevenire marciumi radicali, mantenendo il suolo leggermente umido ma mai zuppo.
  • Esistono varietà di tuia adatte a zone costiere?
    Sì, molte specie di tuia si adattano bene ai climi costieri grazie alla loro resistenza generale. Tuttavia, è importante precisare che non devono essere esposte direttamente alla salsedine, che potrebbe danneggiare il fogliame. Possono essere coltivate in prossimità del mare purché protette dai venti salmastri diretti. Questa tolleranza ambientale, unita alla resistenza al freddo, le rende scelte versatili per giardini di diverse tipologie geografiche.
  • Quali sono le principali differenze tra Thuja occidentalis e Thuja plicata?
    La Thuja occidentalis, originaria del Nord America, ha un portamento eretto e foglie squamiformi verdi con sfumature gialle. La Thuja plicata, invece, si adatta particolarmente bene ad ambienti collinari e montuosi; presenta ramificazioni appiattite, schiacciate e aromatiche, con foglie di piccole dimensioni. Entrambe sono sempreverdi, ma la plicata offre spesso una struttura più aperta e aromatica, mentre l'occidentalis tende a formare siepi più dense e compatte.

Scheda Tecnica

Thuja spp.

Nome scientificoThuja spp.
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineEuropa, Asia, America Settentrionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFertile, medio impasto, ben drenato, ricco di humus e torba
IrrigazioneSporadica in estate/primavera; nulla in autunno/inverno
FiorituraPiccole pigne legnose (verdastre poi marroni)
AltezzaDiversi metri (varia in base alla specie/cultivar)
ConcimazioneCompost periodico in autunno e primavera
PotaturaPrimavera (rami secchi) e Luglio-Agosto (sfoltimento/formatura)
Difficoltà di coltivazioneFacile