Ringhiere per recinzioni

Recinzioni

Ringhiere per recinzioni

Eleganti e sicure, le ringhiere personalizzano l'abitazione e la proteggono da intrusioni.

di Redazione

18 settembre 2012

Materiali per ringhiere

La forma forse più diffusa e tradizionale di delimitazione di un giardino o di una proprietà è costituita dalla posa in opera di ringhiere, che consentono il passaggio della luce e della vista, dunque non opprimono lo spazio, e permettono allo stesso tempo di avere a disposizione una solida protezione per impedire l’ingresso nell’area a sconosciuti. Le caratteristiche principali richieste dalle ringhiere per recinzioni sono dunque legate alla resistenza del materiale, anche perché esso dovrà resistere per lungo tempo all’esposizione prolungata in spazi esterni, esposto alla pioggia, all’umidità, agli sbalzi termici e ai raggi diretti del sole. Per questo, si opta solitamente per materiali zincati o per ferro, acciaio ed alluminio debitamente trattati, in modo tale che, per quanto riguarda il ferro, non sopraggiungano problemi legati alla ruggine e in generale che la struttura possa mantenersi solida e in ottimo stato anche con il passare degli anni. I vantaggi non sono solo legati alla sicurezza, ma anche all’estetica: è importante che la ringhiera sia in buono stato proprio perché è uno degli elementi in grado di colpire per primo lo sguardo e fornire una prima impressione sull’intero spazio circostante.

Ringhiere modulari o personalizzate

Le ringhiere possono assumere diverse forme e disegni, nonostante lo sviluppo più diffuso sia quello composto da semplici listelli o aste tubolari dall’andamento standard. La regolarità dello sviluppo delle ringhiere è proprio uno degli elementi che conferisce loro maggior pregio, in quanto strutture in grado di rendere una sensazione di ordine e rigore. Per questo, spesso le ringhiere vengono scelte sotto forma di strutture modulari, che sono di facile e rapido assemblaggio. Non è da escludere, però, nemmeno la scelta di modelli più elaborati e decorati: alcuni materiali, in particolare il ferro, si prestano particolarmente a ciò. Ringhiere personalizzate possono essere posizionate nello spazio circostante anche per riprendere motivi già presenti nel cancello, se esso è già presente o già stato acquistato. In questo caso le caratteristiche della struttura e il disegno andranno concordati nei minimi dettagli con la ditta produttrice, per avere la certezza di un risultato finale che soddisfi le proprie esigenze e che sappia valorizzare al meglio lo spazio che si andrà a delimitare, valorizzandolo dal punto di vista estetico e rendendolo allo stesso tempo completamente sicuro e protetto.

Acquisto

L’acquisto di una ringhiera avviene solitamente in contemporanea con l’acquisto del cancello, tuttavia ciò non costituisce una norma: è possibile voler sostituire una recinzione o ringhiera già presente, mantenendo invece il cancello che è ancora in buono stato. In questo caso, la scelta sarà condizionata anche dalle caratteristiche del cancello stesso: ad esempio, si cercherà di rispettare l’utilizzo dello stesso materiale e di mantenerne le principali caratteristiche estetiche, per uno sviluppo globale più armonico. Prima dell’acquisto, per richiedere un preventivo il più possibile vicino al prezzo effettivo finale, è consigliabile misurare accuratamente l’area lungo la quale disporre la ringhiera: in questo modo sarà possibile indicare il numero di pannelli necessari a completare la recinzione ed avere, appunto, una più chiara idea dei costi. Il momento della scelta deve essere inoltre caratterizzato da una corretta e precisa informazione relativamente alle caratteristiche proprie dei diversi materiali e dei diversi tipi di recinzione, in modo tale da essere consapevoli di tutte le operazioni di cura e di manutenzione che si potranno rivelare necessarie negli anni a seguire per mantenere la struttura in condizioni ottimali e piacevoli alla vista. Se la struttura è personalizzata, inoltre, è fondamentale chiarire bene tutti i dettagli relativi allo sviluppo estetico, in modo tale da essere soddisfatti del risultati finale e non colti di sorpresa.

Posa in opera

Una volta effettuato il proprio acquisto, è possibile scegliere se effettuare la posa in opera in modo autonomo o se affidarsi al personale specializzato incaricato dalla ditta produttrice o dal rivenditore: la seconda soluzione è quella in assoluto più consigliata, poiché si tratta di operazioni delicate che devono poter garantire massima sicurezza e solidità alla ringhiera anche con il passare degli anni. I tempi di consegna e di posa in opera della ringhiera possono variare da azienda ad azienda, anche in base alle dimensioni della recinzione che si deve andare a comporre. La ringhiera può essere ancorata direttamente al terreno, che deve quindi offrire la possibilità di scendere nel terreno abbastanza da garantire la sicurezza della struttura, oppure è possibile realizzare una base che avrà la doppia funzione di solido supporto e di elemento decorativo. Tali basi sono solitamente costituite da muretti che possono essere realizzati in cemento, mattoni o pietra, a seconda anche dell’elemento predominante nello spazio interno, per un aspetto globale ancora più omogeneo e curato, in un giardino nel quale nulla è lasciato al caso.

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Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per le ringhiere da esterno?
    I materiali più indicati per le ringhiere da esterno sono ferro, acciaio, alluminio e quelli zincati. È fondamentale che siano debitamente trattati per resistere a pioggia, umidità, sbalzi termici e raggi solari diretti. L'alluminio e l'acciaio offrono ottima resistenza alla corrosione, mentre il ferro richiede trattamenti antiruggine specifici per mantenere la solidità e l'estetica nel tempo senza problemi di degrado.
  • È meglio scegliere ringhiere modulari o personalizzate?
    La scelta dipende dalle esigenze estetiche e pratiche. Le ringhiere modulari sono composte da listelli o aste tubolari standard, garantendo ordine, rapidità di assemblaggio e facilità di installazione. Al contrario, le ringhiere personalizzate, specialmente in ferro, permettono disegni elaborati e decorativi. Sono ideali per replicare motivi già presenti nel cancello esistente, creando un insieme armonioso, ma richiedono accordi dettagliati con il produttore per definire ogni aspetto estetico.
  • Come calcolare il numero di pannelli necessari per la recinzione?
    Prima di acquistare, è essenziale misurare accuratamente la lunghezza totale dell'area dove verrà installata la ringhiera. Questa misura permette di determinare con precisione il numero di pannelli richiesti per coprire l'intera superficie. Indicare questa dimensione al fornitore consente di ottenere un preventivo più aderente al costo reale finale, evitando sprechi di materiale o carenze durante la fase di montaggio della recinzione.
  • Come va posata una ringhiera per garantire stabilità?
    La posa può essere fatta in autonomia o affidandosi a specialisti, quest'ultima opzione essendo la più consigliata per garantire sicurezza e durata. La ringhiera può essere ancorata direttamente nel terreno, purché sufficientemente profondo, oppure appoggiata su una base strutturale. Quest'ultima può essere un muretto realizzato in cemento, mattoni o pietra, che funge da supporto solido ed elemento decorativo, integrandosi armoniosamente con il resto del giardino.