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Orto e giardino

L’inverno sta finendo e la primavera è alle porte, chi possiede orto e giardino o semplicemente un balcone deve iniziare a fare progetti. Chi vive in città ma ama la natura e ha poco tempo a disposizione, può ad esempio pensare di progettare in un angolo di essi la coltivazione di piante aromatiche.

di Redazione

03 marzo 2015

Predisporre orto e giardino per l'aiuola delle piante aromatiche

Le piante aromatiche non necessitano di cure particolari e si adattano facilmente a vari ambienti, nell’orto e giardino ma anche sul balcone. In tutti i casi è possibile coltivare in vasi o vaschette, ponendo particolari attenzioni alla scelta del terreno e al tipo di contenitori. Le aromatiche prediligono un terreno leggero e sabbioso, con pH neutro senza fenomeni di ristagno di acqua, preferiscono climi miti e temperati, amano il sole ma non l’ambiente troppo afoso e umido. L’angolo sul balcone necessita ovviamente di vasi, vaschette, vari contenitori, che possono essere utilizzati anche nell’orto e giardino, possibilmente in terracotta o in legno perché il materiale plastico limita l’areazione e lo sviluppo dell’apparato radicale delle piante. La coltivazione in piena terra offre il vantaggio di sfruttare al massimo il terreno concimato e preparato in autunno ma presenta il fianco all’attacco delle lumache e delle erbe infestanti che agiscono con minore invadenza sulle coltivazioni nei contenitori pur necessitando di maggiore concimazione alla quale si deve provvedere con vari tipi di concimi esistenti sul mercato, organici, inorganici e liquidi.

Coltivazione e cura delle piante aromatiche

Coltivare le piante aromatiche in piena terra o in vasi e contenitori, presuppone il rispetto di regole semplici ma fondamentali per garantire un loro sviluppo sano e forte. Balcone, orto e giardino devono essere attrezzati con gli strumenti più necessari (guanti, zappetta, innaffiatoio, cesoie, paletta, spruzzino). Occorre irrigare nelle ore meno calde (alla sera o al mattino), rispettando le esigenze di ogni pianta e non bagnando le foglie, senza creare ristagni di acqua evitando i sottovasi e drenando efficacemente il terreno in pieno campo. È doveroso rispettare le esigenze climatiche delle piante che amano il clima mite e temperato, soffrono gli sbalzi repentini di temperatura e il gelo, preferiscono l’ambiente soleggiato non eccessivamente forte, afoso e umido. È consigliabile semplificare la coltivazione, in modo particolare alla prima esperienza, comprando nei vivai le piantine più sane, trapiantandole in contenitori di terracotta, provvedendo a coprire con un sasso i fondi forati per regolare il drenaggio. È importante aggiornarsi sull’effetto delle consociazioni con lo scopo di integrare nel modo più favorevole possibile varie essenze.

Consociazione in vaso di erba cipollina e prezzemolo

L’erba cipollina è una erbacea bulbosa perenne dalle foglie lunghe e sottili, ha bellissime infiorescenze rosa–violetto o bianco–rosate, cresce bene anche in climi freddi e umidi, si semina in primavera su terreni freschi, leggeri, fertili e ben drenati. Si tagliano le foglie a 2–3 cm. da terra, per rinvigorire la pianta stimolando una nuova crescita e si utilizzano poi tritate per insaporire insalate, verdure, carne, salse e aromatizzare olio e aceto. Sono commestibili anche i fiori la cui bellezza si può sfruttare per guarnire esteticamente numerose pietanze. Il prezzemolo è una pianta erbacea biennale, a foglia liscia o riccia, si semina in primavera ma è conveniente il trapianto di piantine acquistate nei vivai poiché i semi sono di difficile germinazione. Si consiglia di trapiantare nuove piantine a metà estate, per il raccolto autunnale e a settembre, per una riserva invernale. Si sviluppa molto bene in zone di penombra, soffre il sole intenso e diretto ma anche il freddo gelido, gli steli vanno recisi a pochi cm. da terra dopo la raccolta delle foglie da consumare crude per usufruire integralmente della vitamina C di cui sono ricche.

Consociazione in pieno campo di salvia, lavanda, rosmarino e timo

Tutte le piante aromatiche di questa consociazione sono originarie dell’Africa settentrionale e del bacino del Mediterraneo, amano il caldo e il sole, preferiscono un terreno soffice, calcareo e povero di acqua. È preferibile iniziare la loro coltivazione con il trapianto di piantine già strutturate, prelevate nei vivai, nel corso della primavera quando le temperature si sono stabilizzate su valori abbastanza miti, favorendo poi nel corso del tempo la loro propagazione per talea, nell’aiuola predisposta nell’orto o in giardino. Queste aromatiche traggono notevoli benefici tra di loro, sono di semplice coltivazione, caratterizzano l’ambiente con l’emanazione caratteristica dei loro aromi e per la varietà di colore dei loro fiori, si prestano infine ad un facile utilizzo in cucina o per scopi terapeutici. Sono di uso frequente per insaporire moltissimi piatti e utili anche in campo medico, la salvia come disinfettante per l’igiene della bocca e delle gengive, la lavanda per le sue proprietà sedative e calmanti, il rosmarino come digestivo, antisettico, tonico e antidepressivo, il timo per preparare infusi contro la tosse, la laringite e la bronchite.

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Domande frequenti

  • Come devo preparare il terreno e scegliere i vasi per le piante aromatiche?
    Le piante aromatiche richiedono un terreno leggero, sabbioso e ben drenato, con pH neutro, per evitare i pericolosi ristagni idrici. Per quanto riguarda i contenitori, specialmente su balconi o in vaso, è fondamentale preferire materiali naturali come la terracotta o il legno. Questi materiali garantiscono una migliore areazione e favoriscono lo sviluppo dell'apparato radicale, a differenza della plastica che tende a limitarli. Se coltivi in pieno campo, assicurati che il suolo sia stato preparato e concimato adeguatamente durante l'autunno precedente.
  • Quali sono le migliori consociazioni tra piante aromatiche?
    Una valida consociazione in vaso è quella tra erba cipollina e prezzemolo: l'erba cipollina tollera bene il fresco, mentre il prezzemolo preferisce la penombra, creando un equilibrio. In pieno campo, invece, è ideale raggruppare piante mediterranee come salvia, lavanda, rosmarino e timo. Queste specie condividono le stesse esigenze: amano il caldo, il sole diretto e un terreno soffice, calcareo e povero d'acqua. Questa associazione non solo facilita la gestione colturale grazie a requisiti simili, ma crea anche un'aiuola esteticamente varia e profumata.
  • Quando e come si seminano o trapiantano erba cipollina e prezzemolo?
    L'erba cipollina si semina direttamente in primavera su terreni freschi, leggeri e ben drenati. Una volta cresciuta, puoi tagliare le foglie a 2-3 cm da terra per stimolare una nuova crescita rigogliosa. Il prezzemolo, essendo biennale e avendo semi difficili da far germogliare, conviene acquistarne le piantine nei vivai. Il trapianto va effettuato in primavera. Per avere un raccolto continuo, si consiglia di trapiantare nuove piantine a metà estate per l'autunno e a settembre per la riserva invernale.
  • Quali sono le proprietà medicinali di salvia, lavanda, rosmarino e timo?
    Queste aromatiche offrono numerosi benefici terapeutici. La salvia è un efficace disinfettante naturale per l'igiene orale, utile per bocca e gengive. La lavanda è rinomata per le sue proprietà sedative e calmanti, ideali per ridurre lo stress. Il rosmarino agisce come digestivo, antisettico, tonico e ha effetti antidepressivi. Infine, il timo è particolarmente indicato per preparare infusi lenitivi contro tosse, laringite e bronchite, sfruttando le sue proprietà espettoranti e antinfiammatorie.
  • Come si gestiscono irrigazione e potatura delle piante aromatiche?
    L'irrigazione deve avvenire preferibilmente nelle ore più fresche della giornata, ovvero mattina presto o sera, per evitare stress termici e evaporazione eccessiva. Non bagnare mai le foglie per prevenire malattie fungine ed elimina i sottovasi per garantire un drenaggio perfetto. Per la potatura, l'erba cipollina va tagliata a 2-3 cm dal suolo dopo l'uso per ringiovanirla. Nel prezzemolo, gli steli vanno recisi a pochi centimetri da terra dopo la raccolta delle foglie, permettendo alla pianta di continuare a produrre nuovo fogliame ricco di vitamina C.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaErbose annuali, biennali o perenni
OrigineMediterranea e Nord Africa (per alcune specie); globale
EsposizioneSoleggiata, clima mite e temperato, evita afosità
Temperatura minimaVaria in base alla specie (es. erba cipollina tollera freddo, altre temono il gelo)
TerrenoLeggero, sabbioso, ben drenato, pH neutro; calcareo per salvia/lavanda/rosmarino/timo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni, irrigare nelle ore fresche (mattino/sera)
FiorituraPrimavera-Estate (varia per specie: rosa-violetto per erba cipollina, ecc.)
AltezzaVariabile (da pochi cm per timo/salvia a oltre 50cm per rosmarino/lavanda)
ConcimazioneConcimi organici, inorganici o liquidi; preparazione autunnale del terreno
PotaturaTaglio foglie a 2-3 cm da terra (erba cipollina), recisione steli post-raccolta (prezzemolo)
MoltiplicazioneSemina (primavera), trapianto di piantine, talea (per rosmarino, lavanda, ecc.)
Malattie e parassitiLumache, erbe infestanti (in pieno campo); attenzione a ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta anche a principianti e balconi piccoli