distesa di agli al sole

Ortaggi

Pianta aglio

Apprezzatissimo ortaggio aromatico la pianta d'aglio è molto coltivata in tutta Italia. La pianta d'aglio va sistemata in luoghi esposti al sole e va annaffiata senza eccedere durante la stagione asciutta. La pianta d'aglio ha origini antichissime, è di facilissima coltivazione e di buona resa.

di Redazione

12 novembre 2014

La pianta d'aglio: le caratteristiche

Pianta antichissima l'aglio si ritiene fosse conosciuta oltre tremila anni fa. Già i Greci e i Romani ne facevano uso come aromatizzante delle vivande che consumavano. Infatti l'odore pungente dell'aglio è dovuto ad un olio essenziale, ricco di solfuri, che fu determinante per accogliere la pianta d'aglio nel novero delle piante medicinali. Le sue proprietà sono: antidiabetiche, antisettiche, diuretiche, espettoranti, ipotensive, callifughe. Il succo fresco dell'aglio ha un'azione antisettica molto completa e combatte efficacemente molti germi patogeni. I medici del Medioevo si preparavano una maschera intrisa nel succo d'aglio per proteggersi dal contagio possibile di malattie infettive. La pianta di aglio dalle foglie lunghe e verdi fiorisce in primavera o in estate a seconda del periodo in cui è stata piantata.

La pianta d'aglio: semina e trapianto

L'aglio in botanica appartiene alla famiglia delle Liliaceae. Si dice provenga dall'Asia anche se il suo nome: "allium" deriva dal termine celtico "all". Termine che sta ad indicare: "pungente". Ed, infatti, l'odore e il sapore tipici dei bulbi della pianta d'aglio possono definirsi tali. Coltivare una pianta d'aglio in vaso o nel terreno non è complicato. La pianta d'aglio richiede terreni assolati, fertili, sciolti, ben drenati perchè il ristagno d'acqua è decisamente nocivo. La pianta d'aglio si riproduce tramite gli spicchi. Per coltivarla occorre piantare i "bubilli" con l'apice rivolto verso l'alto distanziandoli di circa venti centimetri tra loro e su file a distanza di quaranta centimetri tra fila e fila. I bubilli si mettono a dimora da novembre a marzo a seconda del clima. La pianta d'aglio fiorisce con un caratteristico fiore ad ombrello durante l'estate. E' raro che la pianta possa essere coltivata tramite semi.

La pianta d'aglio: adattabilità e concimazione

La pianta d'aglio si distingue dalle altre piante di ortaggi per la sua adattabilità e per l'ottima resa. Sia in terrazza che nell'orto la pianta va esposta alla piena luce dei raggi solari. a mezz'ombra intristisce. E' una pianta resistente che non richiede particolari attenzioni. Il suo bulbo potrebbe marcire solo per effetto dei ristagni d'acqua. Da controllare in primavera i possibili attacchi di afidi. Dove gli inverni non sono particolarmente rigidi i bulbi della pianta d'aglio possono restare in terra anche per anni, sino a spontaneizzarsi. Altrove, invece, bisogna estirpare i cespi nel tardo autunno, riporre i bulbi in un locale asciuttoe fresco, proprio come si fa per tutte le piante bulbose, e rimettere in terra i bulbi a fine inverno. E' interessante osservare che in contrasto con l'aroma forte dei bulbi, le infiorescenze, delle piante di aglio, emanano un profumo che ricorda quello della vaniglia.

Trecento specie di piante d'aglio

L'aglio, oltre alla nota pianta che produce gli aromatici bulbi usati in cucina, è un genere che riunisce molte specie, circa trecento. Specie che comprendono varie piante d'aglio non solo commestibili ma anche ornamentali. Piante che malgrado la loro bellezza non sono molto coltivate ed è un peccato perchè rappresentano una buona risorsa anche come fiore reciso. La prima caratteristica che distingue una pianta d'aglio dall'altra è data dalle foglie. Foglie che possono essere larghe e piatte, o ricurve verso l'esterno, oppure appiattite e scanalate. Quasi tutte le specie di piante d'aglio vantano ibridi e varietà di grande bellezza. In Italia le specie d'aglio più conosciute sono: l'allium neapolitanum e l'allium siculum. Il primo ha dei bei fiori bianchi, fiorisce all'inizio di giugno, ed è alto una quarantina di centimetri. Il secondo, l'allium siculum, raggiunge il metro di altezza e in maggio produce belle infiorescenze verde-azzurre; i petali sono sfumati di rosso all'esterno.Data la notevole gamma di esemplari la pianta d'aglio ha ampia utilizzazione sia in giardino sia sul balcone. L'aglio trova ampio uso nella cucina mediterranea.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per piantare l'aglio?
    La semina o meglio la messa a dimora degli spicchi avviene generalmente da novembre a marzo, a seconda del clima locale. Nelle zone con inverni miti, è possibile lasciare i bulbi in terra per anni, permettendo alla pianta di spontaneizzarsi. Al contrario, nelle aree dove il freddo è intenso, è consigliabile estirpare i cespi nel tardo autunno, conservarli in un luogo asciutto e fresco e reimpiantarli a fine inverno. Questa flessibilità temporale rende l'aglio adatto a diversi climi italiani.
  • Quali sono le proprietà benefiche dell'aglio?
    L'aglio possiede numerose proprietà terapeutiche grazie al suo olio essenziale ricco di solfuri. È noto per avere azione antidiabetica, antisettica, diuretica, espettorante e ipotensiva. Il succo fresco combatte efficacemente molti germi patogeni e ha un'azione antisettica completa. Storicamente, i medici medievali utilizzavano maschere intrise nel succo d'aglio per proteggersi dalle malattie infettive, confermando la sua efficacia storica come rimedio naturale contro le infezioni.
  • Come si coltivano le varietà ornamentali di Allium?
    Oltre all'aglio commestibile, esistono circa trecento specie di Allium, molte delle quali ornamentali e poco coltivate nonostante la loro bellezza. In Italia sono comuni l'Allium neapolitanum, con fiori bianchi alti circa 40 cm che fioriscono a inizio giugno, e l'Allium siculum, che può raggiungere il metro di altezza producendo infiorescenze verde-azzurre sfumate di rosso a maggio. Queste piante apprezzano la stessa esposizione soleggiata e i terreni drenati dell'aglio comune, offrendo ottime risorse come fiori recisi.
  • Quanto distanziare gli spicchi durante la piantagione?
    Per una corretta crescita, gli spicchi (bubilli) devono essere piantati con l'apice rivolto verso l'alto. La distanza raccomandata tra uno spicchio e l'altro è di circa venti centimetri. Tra le file di coltivazione, invece, si deve mantenere una spaziatura di quaranta centimetri. Questo spazio garantisce un'adeguata aerazione e sviluppo dei bulbi, riducendo il rischio di malattie fungine legate al ristagno di umidità o alla scarsa circolazione dell'aria.
  • Cura specifica per prevenire i problemi dell'aglio?
    Il nemico principale dell'aglio è il ristagno d'acqua, che causa rapidamente il marciume del bulbo. È fondamentale garantire un terreno sciolto e ben drenato. In primavera, bisogna monitorare attentamente la presenza di afidi, i parassiti più comuni. Inoltre, mentre i bulbi hanno un aroma forte, le infiorescenze emettono un profumo gradevole simile alla vaniglia. Non richiedono potature complesse, ma vanno protette dai freddi estremi nelle zone non miti.

Scheda Tecnica

Allium sativum

Nome scientificoAllium sativum
FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaPerenne bulbosa
OrigineAsia
EsposizionePieno sole / Mezz'ombra leggera
TerrenoFertile, sciolto, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (giugno/maggio per ornamentalii)
AltezzaDa 30 cm a 1 m (dipende dalla specie)
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica prima della messa a dimora
PotaturaNessuna necessaria, rimuovere solo foglie secche o infiorescenze se si vogliono ingrossare i bulbi
MoltiplicazioneVegativa (spicchi/bubilli)
Malattie e parassitiAfidi, marciumi radicali da ristagno
Difficoltà di coltivazioneFacile