Foglie di basilico

Ortaggi

Piantare basilico

Per riuscire a piantare il basilico in vaso, si dovrebbe conoscere adeguatamente la pianta per poterle garantirle un corretto sviluppo, in modo che possa essere utilizzata per profumare gli ambienti, ma soprattutto per poter impiegare le tenere foglioline in cucina.

di Redazione

16 febbraio 2015

Basilico

Il basilico è una pianta annuale a carattere erbaceo che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae. La pianta teme il freddo e le temperature non dovrebbero mai scendere sotto i 10 gradi, altrimenti le piantine deperirebbero molto velocemente. Le foglie hanno una forma lanceolata, con una colorazione verde intensa. I fusti sono particolarmente sottili con un portamento eretto e privi di ramificazioni, con una sezione di forma quadrata. Nella parte terminale dello stelo si sviluppa, alla fine dell'estate, un'infiorescenza a forma di spiga, contenente dei fiori con una colorazione bianca o violacea a seconda della specie. A completa maturazione appaiono delle capsule con consistenza legnosa che contengono molti semi con una colorazione nera. L'altezza massima delle piantine è di circa 60 centimetri.

Piantare il basilico

Per piantare il basilico si devono tenere in considerazione dei fattori importanti. Il basilico potrebbe essere coltivato sia in piena terra sia in vaso. Le piantine necessitano di un clima temperato che sia privo di caldo eccessivo e in assenza di periodi siccitosi. La posizione ideale dovrebbe essere in una zona semiombreggiata, in modo che il sole delle ore più calde non rovini le foglie che potrebbero ingiallire, perdere consistenza e appassire. Il basilico è in grado di germogliare in primavera, quando la temperatura minima sia superiore ai 15 gradi. Per garantire una vita più lunga alla pianta, una volta che inizia la fioritura, si dovrebbe procedere con la cimatura dei fusti, dal momento che il basilico secca dopo che è avvenuta la produzione dei semi. La cimatura dovrebbe essere effettuata a mano per evitare danni agli steli.

Trapiantare il basilico

Per trapiantare il basilico correttamente si devono conoscere le procedure adeguate per ottenere delle ottime piantine. Il basilico si riesce ad adattare bene a qualsiasi tipologia di terreno anche se predilige quelli che siano ricchi di sostanze nutritive e con un impasto medio. Il drenaggio deve essere ottimale per evitare ristagni d'acqua e conseguenti marciumi delle radici. Le annaffiature dovrebbero essere abbastanza frequenti soprattutto nei periodi più caldi, nei quali dovrebbe essere garantito anche un tasso di umidità abbastanza elevato. In caso di coltivazione in vaso si dovrebbero effettuare delle vaporizzazioni per umidificare le foglie. La fertilizzazione non dovrebbe essere necessaria per le coltivazioni in vaso, mentre in piena terra andrebbe mescolato al terreno dello stallatico maturo.

Piantare basilico in vaso

Per piantare il basilico in vaso si deve tenere conto che il substrato che si sceglierà sarà essenziale. Si dovrebbe prendere del terriccio che contenga percentuali di sostanze nutritive piuttosto elevate, o si dovrebbe aggiungere dello stallatico sfarinato o del compost. In aggiunta si potrebbe procedere con l'aggiunta di un po' di concime azotato liquido ogni 15 giorni. La quantità di potassio nel concime non dovrebbe essere elevata, in quanto porterebbe alla fioritura prematura e al deperimento della pianta. Sul fondo del vaso deve essere realizzata una buona struttura drenante aggiungendo della ghiaia, dell'argilla espansa o della pomice. I vasi dovrebbero essere esposti in mezz'ombra per evitare il sole caldo del pomeriggio. Non sono necessari rinvasi, in quanto lo sviluppo radicale non è eccessivo.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per seminare il basilico?
    La semina del basilico va effettuata in primavera, attendendo che la temperatura minima notturna superi i 15 gradi Celsius. Questa condizione termica è fondamentale perché il seme possa germinare efficacemente. Seminare prima, quando le notti sono ancora fredde, comporta il rischio che le giovani piantine deperiscano rapidamente o non nascano affatto. Il basilico teme il freddo e necessita di un clima temperato per svilupparsi correttamente, quindi è meglio aspettare che il pericolo gelate sia passato e che il terreno si sia riscaldato sufficientemente.
  • Come devo posizionare il basilico per evitare che appassisca?
    Il basilico richiede una posizione semiombreggiata, specialmente nelle zone dove il sole estivo è molto intenso. Esporre la pianta al sole diretto delle ore più calde (pomeriggio) provoca l'ingiallimento delle foglie, la perdita di consistenza e l'appassimento rapido. Una luce filtrata o un'ombra leggera proteggono le delicate foglioline mantenendole fresche e sane. Evita posizioni completamente buie, poiché la pianta ha comunque bisogno di luce per fotosintetizzare, ma proteggitila dagli strali solari diretti durante le ore centrali della giornata.
  • Quanto spesso innaffiare il basilico in vaso?
    Le annaffiature devono essere abbastanza frequenti, soprattutto nei periodi caldi, per mantenere il terreno umido ma mai zuppo. È cruciale garantire un ottimo drenaggio sul fondo del vaso (usando ghiaia o argilla espansa) per evitare ristagni d'acqua che causano marciumi radicali. Inoltre, in ambiente domestico o in vaso, aumenta l'umidità ambientale nebulizzando acqua sulle foglie regolarmente. Questo aiuta a simulare il tasso di umidità elevato che la pianta preferisce, prevenendo l'essiccamento delle punte fogliari senza bagnare eccessivamente il substrato.
  • Quando e come bisogna cimare il basilico?
    La cimatura è essenziale per prolungare la vita produttiva della pianta. Quando inizi a vedere formarsi le infiorescenze terminali (spighe floreali), devi rimuovere la sommità del fusto a mano. Questo intervento stimola la crescita di nuovi rami laterali e foglie, mantenendo la pianta compatta e produttiva. Al contrario, se lasci fiorire il basilico, la pianta esaurirà le sue energie producendo semi e seccherà rapidamente. La cimatura manuale evita danni meccanici agli steli sottili e garantisce una raccolta continua di foglie aromatiche fino all'autunno.
  • Che tipo di concime usare per il basilico in vaso?
    Per il basilico in vaso, utilizza un concime azotato liquido ogni quindici giorni per favorire la crescita vegetativa delle foglie. Attenzione a non eccedere con il potassio: livelli elevati di potassio possono indurre una fioritura prematura, portando la pianta a seccarsi prima del tempo. Il terreno deve essere ricco di nutrienti, quindi integra il terriccio iniziale con stallatico sfarinato o compost. A differenza della coltivazione in piena terra, quella in vaso beneficia di questi apporti regolari di azoto per compensare la limitata capacità del vaso di nutrire la pianta nel tempo.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
EsposizioneSemiombreggiata, evita sole diretto pomeridiano
Temperatura minimaSuperiore a 10°C (germoglio >15°C)
TerrenoRicco, medio, ben drenato
IrrigazioneFrequente, alta umidità ambientale
FiorituraFine estate, infiorescenza a spiga
AltezzaCirca 60 cm
ConcimazioneStallatico maturo (campo); azoto leggero (vaso)
PotaturaCimatura per ritardare fioritura
MoltiplicazioneSemina primaverile
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile