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Pomodori malattie

Tutte le pomodori malattie. Tutti i trucchi e i rimedi per prevenire e curare la tua coltivazione di pomodori.

di Redazione

20 luglio 2018

Origine e caratteristiche del pomodoro

Il pomodoro (nome scientifico Solanum Iycopersicum) è originario dell'America Latina, portato nel vecchio Continente da Cristoforo Colombo. Le coltivazioni di pomodori sono ormai diffuse in tutto il mondo. La prima precauzione è quella di coltivare delle piante di pomodoro che siano idonee e adatte al suolo in cui vengono coltivate. Sono delle piante molto produttive che permettono di realizzare risultati che daranno grandi soddisfazioni. Particolare attenzione va prestata alla prevenzione e alla cura delle pomodoro malattie nonché dei parassiti che possono infestarla. Questo anche per evitare che il contagio si possa diffondere ad altre nostre coltivazioni come possono essere le patate, le melanzane e i peperoni. Vi spiegheremo come riconoscere le varie malattie in modo da intervenire tempestivamente alla comparsa dei primi sintomi.

Pomodoro malattie principali

La Ruggine è la prima pomodoro malattie della vostra pianta che vi illustriamo. Questa si presenta con delle macchie nere di forma concentrica che si irradiano sulle foglie, sui steli e sui frutti del pomodoro. C'è la necessità di intervenire con trattamenti preventivi per evitare che la malattia si diffonda sui frutti determinando quindi la perdita del raccolto. Il rimedio è un fungicida specifico che va utilizzato a fine maggio e ripetuto due volte a distanza di due settimane. La Muffa grigia invece presenta come sintomi delle macchie grigiastre e marroni che si formano in entrambi i lati delle foglie. Questa è una malattia grave che è tipica di ambienti caldo-umidi. Può portare al mancato sviluppo dei frutti e da un precoce disseccamento delle foglie. Il rimedio è rappresentato dalla rimozione delle piante infestate e dal trattamento con prodotti specifici.

La peronospora del pomodoro

Una delle malattie tipiche del pomodoro è la Peronospora. Questa è una fitopatologia causata da un fungo patogeno che si manifesta in diverse piante, fra cui anche il pomodoro. Si diffonde particolarmente in ambienti molto caldi e con un elevato tasso di umidità, sia a campo aperto sia nella coltivazione a serra. I sintomi di questa malattia sono presto detti: le foglie assumono una colorazione biancastra a macchie e i frutti sia acerbi sia maturi vengono colpiti da macchie scure. La prima operazione da apportare è la rimozione delle piante malate per evitare che l'infestazione si diffonda e utilizzare dei prodotti specifici per ridurre questo rischio. I prodotti che si utilizzano sono chimici sia di prevenzione che di cura. Fra i prodotti curativi ricordiamo il Cymoxanil o i derivati fenilamidici da utilizzare entro due tre giorni dalla scoperta dell'infestazione.

Septoriosi e verticillium

Le ultime due malattie che analizziamo in questa guida sono la Septoriosi e il Verticillium. La Septoriosi come sintomi presenta la comparsa di macchie grigie di forma circolare con dei puntini al suo interno. Si tratta di una malattia rara che determina il disseccamento veloce delle foglie. Occorre rimuovere e bruciare le piante colpite e applicare delle sostanze chimiche di prevenzione alle altre piante per evitare la diffusione dell'infestazione. Il Verticillium è un'altra malattia non troppo diffusa che determina l'ingiallimento e l'accartocciamento delle foglie del nostro pomodoro. Si tratta di un fungo del terreno che impedisce l'assorbimento delle sostanze nutritive e dell'acqua. Anche in questo caso il rimedio è rappresentato dalla rimozione e il bruciare le piante colpite, applicando sostanze preventive di natura chimica su quelle che non sono state colpite.

Domande frequenti

  • Come si riconoscono i primi sintomi della Ruggine sul pomodoro?
    La Ruggine si identifica facilmente osservando la presenza di macchie nere dalla forma concentrica che si irradiano. Questi segni non appaiono solo sulle foglie, ma interessano anche gli steli e i frutti della pianta. È fondamentale intervenire tempestivamente con trattamenti preventivi, poiché la malattia può diffondersi rapidamente ai frutti, causando la perdita totale del raccolto. L'uso di un fungicida specifico, da iniziare a fine maggio e ripetuto due volte a distanza di due settimane, è la strategia consigliata per contenere l'infezione.
  • Quali sono i rimedi efficaci contro la Muffa grigia?
    La Muffa grigia è una patologia grave, tipica degli ambienti caldo-umidi, che causa macchie grigiastre e marroni su entrambe le facciate delle foglie. I suoi effetti includono il mancato sviluppo dei frutti e il disseccamento precoce del fogliame. Per contrastarla, è necessario rimuovere immediatamente le piante infestate per isolare la fonte di contagio. Successivamente, bisogna trattare il resto della coltivazione con prodotti specifici antifungini per proteggere le piante sane e recuperare la produzione.
  • Cosa fare se il pomodoro soffre di Peronospora?
    La Peronospora colpisze in condizioni di calore e elevata umidità, manifestandosi con foglie biancastre a macchie e frutti segnati da chiazze scure. La prima azione deve essere la rimozione fisica delle piante malate per bloccare la diffusione. Per la cura, si possono impiegare prodotti chimici curativi come il Cymoxanil o derivati fenilamidici, ma solo entro due-tre giorni dall'individuazione dell'infestazione. La prevenzione rimane comunque l'approccio più sicuro per evitare danni ingenti alla coltura.
  • Come distinguere la Septoriosi dal Verticillium?
    La Septoriosi si nota per macchie grigie circolari con puntini interni che portano a un rapido disseccamento fogliare. Il Verticillium, invece, è un fungo del suolo che provoca ingiallimento e accartocciamento delle foglie, bloccando l'assorbimento di nutrienti e acqua. Entrambe richiedono la rimozione e la distruzione (bruciatura) delle piante colpite per evitare che il patogeno persista nell'ambiente. Su piante sane vicine, va applicata una sostanza preventiva chimica per salvaguardare la coltivazione.

Scheda Tecnica

Solanum lycopersicum

Nome scientificoSolanum lycopersicum
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaOrtaggio erbaceo annuale
OrigineAmerica Latina
EsposizionePieno sole
TerrenoAdatto al suolo locale, ben drenato
IrrigazioneRegolare, attenzione all'umidità
FiorituraPrimavera/Estate
ConcimazioneNecessaria per alta produttività
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiRuggine, Muffa grigia, Peronospora, Septoriosi, Verticillium, afidi, tuta absoluta
Difficoltà di coltivazioneMedia