Piante di piselli

Ortaggi

Semina piselli

La semina piselli richiede conoscenze specifiche e tecniche adeguate, ma il raccolto può essere fruttuoso e soddisfacente.

di Redazione

01 dicembre 2016

Quando e come effettuare la semina dei piselli

Il periodo di semina dei piselli dipende dalle condizioni climatiche: nelle regioni meridionali solitamente la semina viene effettuata nel periodo autunno-inverno, mentre nelle regioni settentrionali si procede dalla fine dell’inverno e per tutta la primavera. La semina dei piselli si effettua abitualmente a tutto campo e a file distanti tra loro 30-50 cm se si tratta della varietà di pisello nano, 60-80 cm per le varietà semirampicanti e 100-150 cm per quelle rampicanti. Le buche in cui vengono interrati i semi devono essere profonde 3-6 cm e distanti fra loro 7-10 cm.Per i piselli nani sono sufficienti dei rametti come sostegno, mentre per le varietà più alte si utilizzano le reti.Le file devono essere disposte preferibilmente in direzione Nord-Sud, di modo che il sole possa illuminarne entrambi i lati durante la giornata.

Quanto irrigare la pianta di piselli

La pianta di piselli è particolarmente intollerante sia alle condizioni di siccità prolungate che ai ristagni d’acqua. Pertanto l’irrigazione del terreno deve essere strettamente dipendente dalla condizioni climatiche e dalla zona in cui si vive: in periodi dove sono frequenti i fenomeni atmosferici, essi stessi potrebbero essere da soli sufficienti a garantire la giusta irrigazione del terreno, mentre bisogna provvedere di persona qualora il suolo risulti secco e non vi siano residui di un precedente intervento. La cosa più importante è evitare che si formino cumuli d’acqua attorno alla pianta. Come per la maggior parte delle vegetazioni, anche per i piselli è consigliato effettuare l’annaffiatura nei periodi più freschi della giornata, al primo mattino o alla sera, al fine di preservare l’umidità del terreno per un più lungo periodo di tempo.

Il terreno per la pianta di piselli: quando e come concimare

La crescita rigogliosa della pianta di piselli non necessita di un suolo particolare. Si adatta a qualsiasi tipo di terreno, ma predilige quello a medio impasto e giustamente drenato, mentre non ama un terreno troppo argilloso e compatto. Come altre piante, anche i piselli traggono vantaggio dalle colture antecedenti. Quindi se nel periodo precedente alla semina dei piselli il terreno è stato occupato da piante abbondantemente concimate allora non si riterrà necessario nessun tipo di arricchimento, altrimenti potrebbe essere utile trattare il suolo mesi prima della semina effettuando una vangatura e una concimazione con stallatico maturo. La sarchiatura e la pacciamatura sono degli interventi da effettuare periodicamente che arieggiano il terreno e impediscono la crescita di erbe infestanti.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

La pianta di piselli predilige climi temperati e non sopporta le escursioni termiche, pertanto potrebbe essere necessario un riparo dalla luce diretta del sole durante le ore più calde della giornata. Tra i parassiti dei piselli ricordiamo gli afidi che si nutrono della linfa della pianta e producono una sostanza dolciastra che attira gli insetti, creando l’ambiente ideale per la moltiplicazione e lo sviluppo di muffe e di funghi. Ricordiamo inoltre la tortrice le cui larve bucano i semi e li svuotano dall’interno. Per combattere l’attacco dei parassiti potrebbe essere utile coprire le coltivazioni con dei teli e utilizzare prodotti specifici.Tra le malattie funginee annoveriamo l’antracnosi, la quale si manifesta con macchie scure nelle foglie, e l’oidio che rende le foglie biancastre.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per seminare i piselli?
    La tempistica dipende dal clima locale. Nelle regioni meridionali italiane, la semina avviene tipicamente in autunno-inverno, sfruttando temperature miti. Al contrario, nelle zone settentrionali o più fredde, è consigliabile attendere la fine dell'inverno e procedere durante la primavera. Questo adattamento garantisce che la pianta cresca nelle condizioni termiche ideali, evitando gelate tardive che potrebbero danneggiare le giovani piantine.
  • Come si dispongono le file e quanto distanziare i semi?
    Le file dovrebbero essere orientate da Nord a Sud per massimizzare l'illuminazione solare su entrambi i lati. Il distanzialamento varia in base alla varietà: per i piselli nano, le file distano 30-50 cm; per i semirampicanti 60-80 cm; per i rampicanti 100-150 cm. All'interno della fila, i semi vanno interati a 3-6 cm di profondità, mantenendo una distanza di 7-10 cm tra ciascuno per consentire uno sviluppo adeguato.
  • Quali cure richiedono i piselli riguardo all'irrigazione?
    I piselli temano sia la siccità prolungata che i ristagni idrici. L'irrigazione va calibrata sulle precipitazioni naturali: se piove spesso, potresti non dover intervenire. In caso di siccità, annaffia solo quando il suolo è asciutto, preferibilmente al mattino presto o alla sera per conservare l'umidità. È fondamentale evitare che si formino pozzanghere intorno alla base della pianta, poiché i ristagni favoriscono marciumi radicali.
  • Che tipo di terreno e concime preferisce il pisello?
    Il pisello si adatta a molti terreni ma predilige quelli a medio impasto e ben drenati, evitando quelli troppo compatti o argillosi. Non richiede fertilizzanti azotati intensivi grazie alla sua natura leguminosa. Se il terreno è stato precedentemente concimato abbondantemente, non serve altro. Altrimenti, puoi preparare il suolo mesi prima con vangatura e stallatico maturo. Periodiche sarchiature e pacciamature aiutano a mantenere il terreno aerato e libero da infestanti.
  • quali sono i principali nemici dei piselli e come difenderli?
    I parassiti più comuni sono gli afidi, che succhiano la linfa e attirano formiche, e la Tortrice, le cui larve danneggiano i semi. Tra le malattie fungine ci sono l'antracnosi (macchie scure sulle foglie) e l'oidio (patina bianca). Per prevenire questi problemi, usa teli protettivi contro gli insetti e interveni con prodotti specifici biologici o chimici mirati solo in caso di attacco evidente. Mantenere la pianta sana e ben areata riduce il rischio di infezioni.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaOrtaggio annuale
OrigineAsia occidentale e Africa nord-orientale
EsposizioneSoleggiata (preferibilmente Nord-Sud)
TerrenoMedio impasto, ben drenato, non argilloso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni e siccità
FiorituraPrimavera
AltezzaVariabile (nano: 30-50cm; rampicante: fino a 2m)
ConcimazioneStallatico maturo prima della semina se necessario
PotaturaNessuna, rimuovere solo parti secche o malate
MoltiplicazioneSemina diretta in terra
Malattie e parassitiAfidi, Tortrice, Antracnosi, Oidio
Difficoltà di coltivazioneFacile