Piantine di piselli

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Seminare piselli

I piselli sono considerati simbolo di fortuna e felicità, in passato i fiori venivano impiegati per la composizione di bouquet per le spose. Oggi, questi legumi sono un prezioso alleato per una corretta alimentazione. Per seminare piselli il clima deve essere mite e privo di forti escursioni termiche.

di Redazione

06 febbraio 2015

Le origini e la diffusione

Non si hanno notizie precise riguardo le origini, probabilmente i primi piselli sono nati in Asia e diffusi successivamente in Europa. Conosciuti dai greci e dai romani vengono infatti citati da diversi studiosi di quel tempo. Oggi la pianta dei piselli è diffusa in tutto il mondo, è uno dei legumi più apprezzato e grazie alle numerose proprietà nutritive e al basso contenuto di grassi è molto usato nelle diete ipocaloriche. Il nostro paese è uno dei maggiori produttori, le regioni italiane interessate in modo particolare alla coltivazione sono l’Emilia Romagna, la Sicilia, il Veneto, la Puglia e la Campania. La produzione destinata ai piselli freschi è sicuramente quella di maggior valore, caratterizzati dal sapore molto dolce. Di tutto rispetto anche le produzioni destinate all’industria per la surgelazione e l’inscatolamento.

Come valutare gli aspetti importanti per seminare piselli

Per prima cosa bisogna valutare la stagione adatta alla semina dei piselli in base al tipo di clima nella zona interessata. Nelle aree con inverni miti la semina è preferibile in autunno, invece con inverni freddi e necessario attenderne la fine. Il terreno adatto a seminare piselli è quello che permetta un buon drenaggio, la pianta dei piselli mal sopporta i ristagni d’acqua capaci di creare marciumi, e al tempo stesso teme la siccità che potrebbe creare danni come l’eccessiva crescita della pianta ma con frutti scadenti. Dunque l’irrigazione deve avvenire con molta attenzione assicurandosi che il terreno sia asciutto dalla precedente innaffiatura evitando le ore centrali della giornata. Molto importante è la cosiddetta sarchiatura, zappare la superficie del terreno in modo da estrarre le erbacce e permettere alle radici della pianta di respirare.

La tecnica per la semina

Prima della semina il terreno deve essere zappato e fertilizzato usando anche del semplice letame. Per seminare i piselli bisogna praticare dei solchi profondi almeno 5-7 cm nei quali depositare i semi ad una distanza di 5 cm circa. Infine coprire i semi con la terra con l’aiuto di un rastrello e praticare un irrigazione moderata a pioggia. In base alla varietà da piantare cambierà la distanza tra le file parallele dei solchi. Per la specie rampicante la distanza sarà di circa un metro e per la versione nana di 40 cm, in modo da creare lo spazio necessario per le operazioni di raccolto e di cura della pianta. Quando le piantine iniziano a crescere è importante posizionare dei paletti di legno in senso verticale ben inseriti nella terra legandoli uno all’altro con dei fili, per garantire un solido appoggio dei fusti rampicanti.

Raccolta e benefici

La raccolta dei piselli inizia in primavera se la semina è avvenuta in autunno e si conclude a fine estate. Quando i piselli sono piccoli e teneri possono essere gustati anche crudi. I piselli contengono una grande quantità di fibre solubili che aiutano il transito intestinale. Un minerale importantissimo che troviamo nei piselli è il potassio che aiuta a stimolare la diuresi, ma sono presenti tra gli altri anche fosforo, magnesio, calcio, ferro e zinco. Se mangiati regolarmente sono anche capaci di ridurre i livelli del colesterolo cosiddetto cattivo presente nel sangue. Attenzione a cotture troppo prolungate che potrebbero causare la perdita di vitamine importanti. Infine questi legumi se frullati possono trasformarsi in una crema molto utile per le irritazioni della pelle o anche una vera e propria maschera di bellezza dalle proprietà rassodanti.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per seminare i piselli?
    Il momento ideale dipende dal clima locale. Nelle zone con inverni miti, la semina va effettuata in autunno. Al contrario, nelle aree dove gli inverni sono rigidi e freddi, è necessario attendere la fine della stagione fredda per procedere con la semina, garantendo così condizioni climatiche favorevoli alla germinazione e alla crescita iniziale della pianta.
  • Come preparare il terreno e distanziare i semi?
    Prima di seminare, zappa il terreno e arricchiscilo con letame maturo. Crea solchi profondi 5-7 cm e posiziona i semi a circa 5 cm di distanza l'uno dall'altro, ricoprendoli poi con la terra. Per quanto riguarda la distanza tra le file, varia in base alla varietà: circa 1 metro per le piante rampicanti e 40 cm per quelle nane, per facilitare la manutenzione e il raccolto.
  • Quali cure richiedono i piselli durante la crescita?
    L'irrigazione deve essere accurata ma cauta: il terreno non deve mai presentare ristagni d'acqua, che causano marciumi, né essere soggetto a siccità. Annaffia quando il suolo è asciutto dalla volta precedente, preferibilmente evitando le ore più calde della giornata. È fondamentale eseguire la sarchiatura, ovvero zappare superficialmente la superficie per eliminare le erbe infestanti e ossigenare il terreno attorno alle radici.
  • Come sostenere i piselli rampicanti?
    Una volta che le piantine iniziano a svilupparsi, è essenziale installare un sistema di sostegno. Inserisci paletti di legno verticalmente nel terreno, assicurandoti che siano ben fissi. Collega i paletti tra loro utilizzando fili resistenti. Questo supporto garantisce ai fusti delle varietà rampicanti una struttura solida su cui arrampicarsi, prevenendo cadute e favorendo una corretta esposizione solare e aerazione.
  • Quali sono i benefici nutrizionali dei piselli?
    I piselli sono ricchi di fibre solubili, utili per regolare il transito intestinale, e contengono elevate quantità di potassio, che stimola la diuresi. Sono inoltre fonte di fosforo, magnesio, calcio, ferro e zinco. Il consumo regolare contribuisce alla riduzione dei livelli di colesterolo LDL nel sangue. Grazie al basso contenuto di grassi, rappresentano un alimento eccellente per chi segue diete ipocaloriche.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaLegume annuale
OrigineAsia
EsposizioneSole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni e siccità
FiorituraPrimavera/Estate
AltezzaVariabile (nana o rampicante)
ConcimazioneLetame maturo prima della semina
PotaturaNessuna specifica, solo sostegno per le rampicanti
MoltiplicazioneSemina diretta
Malattie e parassitiMarciumi radicali da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile