Pomodoro semi

Ortaggi

Seminare pomodori

Si possono seminare i pomodori in semenzaio o direttamente in pieno campo se le temperature e il clima lo permettono.

di Redazione

14 dicembre 2016

Seminare i pomodori: l'irrigazione

Dopo aver seminato i pomodori in semenzaio dovremo tenere costantemente umido il terreno. Per una coltivazione precoce potremo ricorrere al semenzaio protetto, creando una mini serra ricoperta con della pellicola trasparente su cui faremo dei forellini per assicurare la circolazione dell'aria. Va considerato che il seme di pomodoro, per germogliare, ha bisogno di temperature che superano i 20-25°C. Se invece abbiamo deciso di seminare i pomodori in pieno campo, dopo aver ricoperto con la terra, procederemo con una prima generosa annaffiatura. Per tutta la vita della pianta l'acqua non dovrà mai mancare. Se nella nostra coltivazione sono presenti più di 10 piante di pomodoro può essere utile munirsi di un impianto fisso di irrigazione. Le annaffiature vanno comunque effettuate la sera o la mattina presto.

Come prendersi cura dei pomodori

Seminare i pomodori è un'operazione semplice e di solito dopo una ventina di giorni vedremo spuntare la nostra giovanissima piantina. Sarebbe opportuno scegliere semi da varietà note, magari prendendo l'abitudine di conservare quelli contenuti nei frutti della coltivazione precedente, liberandoli dalla sostanza appiccicosa che impedisce la germogliazione, asciugandoli e mettendoli al riparo dall'umidità per poi utilizzarli la stagione successiva. La piantina di pomodoro inizialmente sarà più fragile ma ben presto diventerà resistente e si svilupperà molto velocemente. Quando andremo a travasarla o metterla a dimora, sarà opportuno rincalzare aggiungendo altra terra alla base della pianta. Questa importante operazione stimolerà la nascita di nuove radici. Il pomodoro andrà poi legato ad un supporto, fatta eccezione per i ciliegini.

Terreno e pratiche di coltivazione

Il terreno ideale per seminare i pomodori è ricco e sciolto. Dovremo prepararlo preventivamente con una vangatura profonda almeno 40 cm. Aggiungeremo poi del letame maturo, del concime organico e del compost. Non si devono piantare pomodori nello stesso appezzamento d'orto per almeno 4 anni dalla coltivazione di altre piante appartenenti alla famiglia delle solanacee. Il terreno ideale è anche ben drenato, facendo filtrare l'acqua in eccesso. Quando la pianta di pomodoro inizia a mettere i primi fiori può essere utile concimare nuovamente, per favorire una migliore fruttificazione e una produzione più generosa. Dovremo periodicamente intervenire, specialmente quando le piogge sono intense, per sradicare le erbacce intorno alla pianta con una sarchiatura superficiale. Durante tutta la vita della pianta dovremo anche rimuovere le femminelle, ossia i getti ascellari.

Esposizione, clima, malattie e raccolta

Bisognerebbe seminare i pomodori in un luogo dove l'esposizione a tutto sole garantisce un irraggiamento diretto per molte ore durante la giornata. A mezz'ombra il pomodoro non può essere coltivato. Si possono ottenere generosi raccolti in tutte le regioni d'Italia, sia in pianura che in collina, purché si scelga una varietà di pomodoro adatta. Dovremo evitare di esporre le giovanissime piantine all'ultima gelata. Dove il clima è particolarmente rigido, dunque, è meglio evitare la semina in pieno campo e privilegiare quella in semenzaio spostando poi la piantina quando le temperature lo permettono. Per assumere la classica colorazione rosso intenso il pomodoro ha bisogno di un'estate sufficientemente calda. Il pomodoro può essere attaccato da gravi patologie fungine che si possono guarire utilizzando prodotti specifici. I marciumi presenti sui primi frutti possono essere eliminati sulle produzioni successive correggendo l'annaffiatura.

Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali per la germinazione dei semi di pomodoro?
    Per garantire una corretta germinazione, i semi di pomodoro necessitano di temperature del suolo superiori ai 20-25°C. È fondamentale mantenere il terreno costantemente umido durante questa fase. In climi freddi o nelle prime stagioni, si consiglia di utilizzare un semenzaio protetto con pellicola trasparente, praticando piccoli fori per garantire il ricambio d'aria necessario. La semina diretta in pieno campo è fattibile solo quando le temperature ambientali sono stabili e calde.
  • Come preparare il terreno e gestire la rotazione colturale?
    Il terreno ideale deve essere ricco, sciolto e ben drenato. Prima della semina, eseguire una vangatura profonda almeno 40 cm e arricchire il suolo con letame maturo, compost o concime organico. Una regola d'oro per prevenire malattie è rispettare la rotazione delle colture: non coltivare pomodori (né altre Solanacee come patate o melanzane) nello stesso appezzamento per almeno quattro anni consecutivi.
  • Quando e come effettuare le irrigazioni?
    L'acqua non deve mai mancare per tutta la durata della coltivazione. Le annaffiature vanno effettuate preferibilmente la mattina presto o la sera per ridurre l'evaporazione. Evitare di bagnare le foglie per prevenire patologie fungine. Se si coltivano più di 10 piante, è consigliabile installare un sistema di irrigazione fisso per garantire costanza idrica. Correggere l'irrigazione aiuta anche a prevenire i marciumi sui frutti.
  • Quali accorgimenti tecnici servono per la crescita e la produzione?
    Durante il trapianto, effettuare il rincalzo aggiungendo terra alla base della pianta per stimolare la nascita di nuove radici. Rimuovere periodicamente le 'femminelle', ovvero i getti laterali che crescono all'ascella delle foglie, per concentrare l'energia della pianta sulla produzione di frutti. Legare la pianta a supporti verticali è essenziale, eccetto per le varietà ciliegino che tendono a restare più compatte. Concimare nuovamente all'inizio della fioritura favorisce una fruttificazione abbondante.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio erbaceo annuale
OrigineAmerica meridionale
EsposizionePieno sole (almeno 6-8 ore)
Temperatura minimaSuperiore a 20-25°C per la germinazione
TerrenoRicco, sciolto, ben drenato
IrrigazioneCostante, mai mancare acqua; preferire mattina/sera
FiorituraPrimavera/Estate (dipende dalla semina)
AltezzaVariabile (da cespuglio a rampicante)
ConcimazioneLetame/compost in fase di preparazione; concimi specifici in fioritura
PotaturaAsportazione femminelle (getti ascellari); rincalzo
MoltiplicazioneSemina (semenzaio o pieno campo)
Malattie e parassitiPatologie fungine, marciumi dei frutti
Difficoltà di coltivazioneMedia