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Ortaggi

Serre per orto

Le serre per orto in kit da montaggio sono semplici da montare, costruite in materiali durevoli, vengono prodotte in diverse misure con struttura rigida e giunti ad incastro. In commercio esistono serre modulari per le esigenza di copertura anche di grandi superfici.

di Redazione

28 gennaio 2015

Le serre per orto componibili

I kit per l'assemblaggio di serre per orto vengono prodotti in diverse dimensioni. La struttura portante e costruita in acciaio zincato, antiruggine, mentre la bulloneria di assemblaggio è in acciaio Inox. Per quel che riguarda le serre rigide la copertura è realizzata in lastre di policarbonato. L'attenzione ai materiali può prendere in considerazione la protezione alla radiazione ultravioletta, che deve essere garantita su ambo i lati delle superfici plastiche, in modo da prolungare la durata dei pannelli. Uno dei requisiti fondamentali delle moderne serre è che siano apribili per poter provvedere al ricambio d'aria durante l'estate, quando una eccessiva temperatura sarebbe controproducente. Di solito questa funzione si ottiene con la possibilità di far scorrere le lastre o avvolgendo tramite funi, il telo di PVC.

Meteriali e costruzione

Se si sceglie una cella modulare è possibile comunque il suo successivo ampliamento aggiungendo moduli proseguendo la struttura esistente. A seconda delle coltivazioni a dimora, può essere necessaria l'ombreggiatura che si effettua mediante un'apposita struttura di sostegno del telo ombreggiante. La maggior parte delle serre non richiede nessuna manutenzione, la struttura è costruita per durare diversi anni e la sostituzione del telo o delle lastre in policarbonato non è onerosa. In commercio le ditte propongono una soluzione di fissaggio a muro che permette, tramite delle apposite staffe di sfruttare un muro come sostegno e il montaggio della serra rigida a lato della casa. Questa soluzione permette un risparmio di materiale e una maggiore rigidità della struttura. Grazie alla qualità dei materiali le serre sono solitamente garantite per 10 anni.

Serre in vetro

Le serre possono essere realizzate anche con una struttura di alluminio e copertura in vetro. Dato l'impiego del vetro la struttura richiede una certa stabilità che si realizza mediante la costruzione di fondamenta lungo tutto il perimetro della struttura. Queste serre rigide possono essere dotate di grondaie per la raccolta dell'acqua piovana e necessariamente di tutti i dispositivi di apertura. Seppure strutture per uso florovivaistico, vengono realizzate anche per privati in dimensioni variabili, larghezza per lunghezza di 3 X 3 m fino a 3 x 10 m. Anche nel caso delle serre in vetro è possibile il montaggio a muro, a ridosso della casa. Se pavimentate, potranno servire in inverno per il ricovero delle piante in vaso, o per la germinazione di piantini da trapiantare nell'orto a primavera. D'estate si trasformeranno in un'area coperta all'esterno della casa, facilmente ombreggiabile e fruibile tutto l'anno.Fonte immagine cabinorganic.

Soluzioni alternative

Le soluzioni per la protezione delle colture variano per esigenza e ampiezza delle superfici. Per quel che riguarda gli ortaggi sono possibili sistemi che permettono anche di coprire piccole aree, come nel caso dei cassoni di germinazione, ideali per anticipare il trapianto degli ortaggi a primavera. Queste strutture si possono realizzare facilmente in legno per poi essere coperte e chiuse con vecchi serramenti o con semplici lastre in policarbonato chiuse in una cornice di legno incernierata. Il ricorso ad una serra, durante l'inverno permette di coltivare solo se riscaldata a dovere Questa soluzione è comunque molto onerosa perché dispersione di calore verso l'esterno è molto alta e pertanto sconsigliabile. In coltura protetta è comunque possibile coltivare varietà di verdure a foglia larga come spinaci, coste, bietoline, ravanelli, in modo da avere un raccolto prematuro a primavera.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali delle serre per orto componibili rispetto a quelle tradizionali?
    Le serre componibili offrono numerosi vantaggi pratici per l'orticoltore. Innanzitutto, i kit sono progettati per un montaggio semplice e rapido, utilizzando materiali durevoli come acciaio zincato antiruggine per la struttura e acciaio inox per i bulloni, garantendo longevità. La copertura in policarbonato protegge dalle radiazioni UV su entrambi i lati, prolungando la vita dei pannelli. Inoltre, molte modelli sono modulari, permettendo di ampliare la superficie coltivata aggiungendo nuovi moduli in futuro. Un aspetto cruciale è la ventilazione: la possibilità di aprire le lastre o avvolgere il telo di PVC assicura il ricambio d'aria necessario per evitare surriscaldamenti estivi dannosi alle colture.
  • È possibile installare una serra attaccata a un muro della casa?
    Sì, l'installazione a muro è una soluzione molto diffusa e vantaggiosa. Esistono specifiche soluzioni di fissaggio che utilizzano staffe per ancorare saldamente la struttura portante al muro esterno. Questo metodo offre due benefici principali: da un lato, il muro agisce come ulteriore sostegno, aumentando notevolmente la rigidità complessiva della serra; dall'altro, consente un risparmio significativo sui materiali di costruzione poiché un lato della struttura viene omesso. Questa configurazione è adatta sia per le serre rigide in policarbonato che per quelle in vetro, permettendo di sfruttare lo spazio laterale della casa in modo efficiente e stabile.
  • Come funziona la gestione termica e la ventilazione nelle serre moderne?
    La gestione del clima interno è fondamentale per il successo delle colture. Nelle serre moderne, la ventilazione si ottiene principalmente attraverso aperture regolabili. Nei modelli rigidi, le lastre di policarbonato possono scorrere orizzontalmente per creare aperture laterali o superiori. Negli altri casi, si utilizza un telo di PVC avvolgibile tramite funi, simile a un tappo arrotolabile. Questa funzionalità è essenziale durante l'estate per disperdere il calore eccessivo e prevenire stress termici alle piante. Inoltre, per le coltivazioni sensibili al sole diretto, è possibile integrare teli ombreggianti supportati da strutture dedicate, offrendo un controllo completo sulla luce e sulla temperatura interna.
  • Quali sono le differenze tra serre in policarbonato e serre in vetro?
    Le serre in policarbonato, spesso in kit, richiedono meno infrastrutture di supporto e possono essere montate anche a secco o con basi leggere, grazie alla leggerezza del materiale. Sono isolate termicamente meglio del vetro e resistenti agli urti. Al contrario, le serre in vetro, con struttura in alluminio, richiedono una fondazione continua lungo tutto il perimetro per garantire la stabilità necessaria a sostenere il peso del vetro. Le serre in vetro offrono una trasparenza superiore e un aspetto più elegante, ma sono più costose e complesse da installare. Entrambe possono essere dotate di grondaie per la raccolta acqua piovana e dispositivi di apertura automatici o manuali per la ventilazione.
  • Si possono coltivare ortaggi in serra durante l'inverno senza riscaldamento?
    Coltivare in serra durante l'inverno senza un sistema di riscaldamento attivo è generalmente sconsigliato e poco pratico. La dispersione di calore verso l'esterno è elevata, rendendo il mantenimento di temperature adatte alle piante estremamente oneroso energeticamente. Tuttavia, è possibile utilizzare la serra o strutture simili (come cassoni di germinazione) per anticipare la primavera. Si possono coltivare verdure a foglia larga resistenti al freddo, come spinaci, coste, bietole e ravanelli, ottenendo raccolti prematuri. Per un vero sfruttamento invernale, la serra dovrebbe essere riscaldata, altrimenti il suo ruolo principale sarà quello di proteggere le piante dal gelo intenso e di permettere la germinazione primaverile.