Ficus macrophylla

Ficus

Ficus Macrophylla

Il ficus macrophylla si adatta alla coltivazione in ambienti esterni, purché gli inverni non siano troppo rigidi e lo spazio sia sufficiente ad ospitare le lunghe e profonde radici

di Redazione

04 novembre 2013

Ficus macrophylla

Di tutti i ficus, quello meno diffuso per la coltivazione all'interno di case e appartamenti è probabilmente il ficus macrophylla: questo non perché le condizioni di coltivazione non lo consentano, e nemmeno per via di un minor fascino estetico rispetto alle altre cultivar. Il ficus macrophylla, al contrario, è una pianta dotata di grande fascino, ma che raggiunge anche ampie dimensioni: per questo si tratta di una specie più diffusa negli spazi aperti, compresi i parchi urbani o gli orti botanici, dove gli esemplari di maggiori dimensioni sono anche più o meno anziani. La pianta è in grado di svilupparsi in modo molto ampio non solo in altezza, ma anche in larghezza per quanto riguarda il tronco e, soprattutto, nella parte radicale: per queste ragioni il ficus macrophylla trova difficilmente collocazione in vaso, e va collocato in terra a debita distanza dalle abitazioni.

Coltivazione

Il ficus macrophylla è noto anche con il nome di ficus magnolioide, per via delle sue ampie dimensioni e della somiglianza con questa pianta. E' originario dell'Australia ed è in grado di adattarsi bene anche al clima europeo, purché si tratti di zone caratterizzate da inverni miti. Il peggior nemico del ficus macrophylla, infatti, è costituito dalle basse temperature, mentre posizioni soleggiate non minacciano la pianta. Il ficus necessita di annaffiature soprattutto in estate, quando le precipitazioni sono scarse, mentre per favorire la sua lenta crescita è possibile unire all'acqua di annaffiatura anche un concime a cessione graduale, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo, con cadenza periodica. Il ficus si adatta anche ai più diversi tipi di terreno, anche se quello più adatto è soffice e ben drenante, per permettere alle radici di svilupparsi a dovere e all'acqua di non creare ristagni pericolosi per la salute della pianta.

Malattie e parassiti

Oltre ad essere una pianta di facile coltivazione, il ficus è anche resistente a malattie e parassiti: questo vale anche per il ficus macrophylla, in grado di resistere molto bene alle infestazioni da parte di organismi esterni. In particolare, le mosse più importanti da fare per la protezione del ficus riguardano la prevenzione, che passa innanzitutto attraverso corrette abitudini di coltivazione: se la pianta viene protetta dalle rigide temperature e se non si eccede con le quantità d'acqua, la pianta potrà crescere più forte e resistere meglio agli attacchi dei parassiti. Ad ogni modo, se la presenza di macchie sulle foglie dovesse rivelare una infestazione in corso, sarà necessario ricorrere ad antiparassitari che possano rispondere alle esigenze della pianta, risultando sufficientemente efficaci ma non troppo aggressivi con l'esemplare stesso. Nel periodo primaverile è possibile ricorrere anche a trattamenti preventivi, per evitare di dover intervenire in seguito: anche in questo caso sarà necessario selezionare un prodotto idoneo alle caratteristiche specifiche del ficus.

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Domande frequenti

  • Posso coltivare il Ficus macrophylla in vaso?
    La coltivazione in vaso è fortemente sconsigliata per il Ficus macrophylla. Questa specie sviluppa un apparato radicale lungo e profondo, oltre a un tronco e una chioma molto ampi. Per questi motivi, trova difficile collocazione in contenitori e cresce meglio piantata direttamente in terra, garantendo una distanza adeguata dagli edifici per evitare danni alle fondamenta dovuti allo sviluppo radicale.
  • Qual è la temperatura minima tollerata dal Ficus macrophylla?
    Il Ficus macrophylla teme particolarmente il freddo intenso. È originario dell'Australia e si adatta al clima europeo solo nelle zone caratterizzate da inverni miti. Le basse temperature rappresentano il suo principale nemico; pertanto, non è adatto alle regioni con gelate frequenti o intense. In aree con inverni rigidi, la sopravvivenza della pianta all'aperto è a rischio.
  • Come e quando irrigare il Ficus macrophylla?
    L'irrigazione deve essere regolare, con maggiore frequenza durante l'estate quando le precipitazioni naturali sono scarse. È fondamentale evitare i ristagni idrici nel terreno, poiché possono causare marciumi radicali. Il substrato ideale deve essere soffice e ben drenante. Si consiglia di monitorare l'umidità del suolo prima di annaffiare, assicurandosi che lo strato superficiale sia asciutto.
  • Quale concime usare per il Ficus macrophylla?
    Per favorire una crescita sana e costante, si può integrare l'acqua di annaffiatura con un concime a cessione graduale. L'applicazione dovrebbe avvenire principalmente nei periodi primaverili ed estivi, seguendo le indicazioni di periodicità riportate sulla confezione. Questo approccio nutrizionale supporta lo sviluppo della pianta senza eccessi che potrebbero danneggiarla.
  • Il Ficus macrophylla è soggetto a malattie o parassiti?
    Generalmente, il Ficus macrophylla è una pianta resistente a malattie e parassiti. La migliore strategia di difesa è preventiva: garantire corrette condizioni colturali, proteggendola dal freddo eccessivo ed evitando l'eccesso di acqua. Se compaiono macchie sulle foglie, indicatrici di infestazione, si possono utilizzare antiparassitari specifici, preferibilmente prodotti delicati. In primavera, è possibile effettuare trattamenti preventivi mirati.

Scheda Tecnica

Ficus macrophylla

Nome scientificoFicus macrophylla
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAustralia
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaNon specifica (preferisce climi miti)
TerrenoSoffice, ben drenante, fertile
IrrigazioneRegolare, soprattutto in estate; evitare ristagni
FiorituraInsignificante (siconi)
AltezzaGrande (può raggiungere notevoli dimensioni)
ConcimazioneConcime a cessione graduale in primavera/estate
PotaturaLeggera, per contenere la forma
Malattie e parassitiResistente; possibili attacchi da afidi o cocciniglie se stressata
Difficoltà di coltivazioneFacile, richiede spazio esterno