orchidea blu

Orchidee

Le orchidee blu

Le orchidee blu sono una variante molto particolare di orchidea, utilizzata soprattutto come pianta d'arredamento per interni proprio perchè bella e non così comune.

di Redazione

02 dicembre 2013

Orchidee blu

La “vandacoerulea”, conosciuta da tutti come “orchidea blu” per il colore dei suoi fiori, appartiene alla famiglia delle Orchidacee. Fu scoperta nel 1837 da William Griffit, un botanico inglese, nell’India orientale. Successivamente, nel 1847, fu documentata l’esistenza da Lindley ma solo nel 1850 Thomas Lobb e Joseph Hooker la portarono in Inghilterra per far conoscere la specie agli orchidofili che rimasero molto colpiti dalla particolarità del colore di queste orchidee. E’ una pianta epifita, si serve di altre piante per crescere, ed è sempreverde. Presenta delle radici aeree e le sue foglioline possono essere cilindriche, nastriformi e a forma di V. I suoi bellissimi fiori crescono eretti o a penduli, e la loro colorazione varia dal blu al giallo e al verde, raramente si trovano anche fiori con delle fantasie molto particolari. Molte specie di questo genere sono profumate e vengono utilizzate per abbellire gli appartamenti o dei luoghi interni. La durata della piantina è perenne e la sua fioritura si ha durante il periodo estivo e quello autunnale.

Coltivazione

Le orchidee blu provengono dalle foreste tropicali, ovvero dalla Thailandia, Birmania e dall’India e quindi, se vogliamo che la pianta cresca nel modo più giusto dovremmo creare una situazione simile al loro habitat naturale. E’ consigliabile tenere la piantina in un luogo fresco dove le temperature di giorno sono tra i 20 – 30°C, mentre quelle notturne si aggirano intorno ai 10 – 18°C. Per quanto riguarda le annaffiature, questo tipo di pianta ha bisogno di molta acqua e umidità nel periodo estivo e in luoghi dove le precipitazioni so scarse, mentre nel periodo invernale, le irrigazioni, possono essere sospese perché la pianta vive in uno stato di riposo. Il terreno ideale per le orchidee blu è un miscuglio tra osmunda, corteccia e sfango. E’ utile sapere che la piantina ha bisogno di molta luce sia nei periodi più caldi che in quelli più freddi e quindi è consigliabile posizionarla in luoghi ben illuminati. Le orchidee blu sono delle piante spontanee, ciò le porta ad essere molto resistenti alle malattie e agli attacchi dei parassiti ma, nel caso in cui venga colpita da quale insetto, bisogna provvedere eliminando le parti danneggiate della pianta. Per propagare le orchidee blu è possibile utilizzare i germogli laterali che spuntano nel periodo primaverile e sotterrarli in un composto adeguato contenuto in un vaso. Nel caso in cui, successivamente, la pianta ha bisogno di essere rinvasata, è consigliabile svolgere questo processo dolo il periodo di riposo vegetativo.

Esiste in natura?

Sempre più spesso sentiamo e vediamo nei grandi magazzini oppure dal fioraio di fiducia dei fiori coloratissimi, delle più impensabili tonalità o fantasie particolari. La domanda che sorge spontanea a tutti è: Esistono realmente queste colorazioni in natura? E’ vero la natura è imprevedibile su ogni cosa, ma molti sanno che la risposta a questa domanda è negativa. Le orchidee blu in natura non esistono, o per lo meno fanno parte di un’altra specie. Anche se rare, le orchidee si presentano nei classici colori che siamo abituati a vedere, il resto è tutto frutto di lavori artificiali svolti dall’uomo. Per ottenere un colore del genere c’è bisogno di iniettare un pigmento blu alla base dello stelo fiorale in modo poi da essere assorbito dai fiori e avere come risultato la fioritura che desideravamo. E’ giusto sapere che la colorazione blu dura solo un paio di mesi (solitamente due, il periodo di fioritura) e che quindi al prossimo ciclo floreale il fiore acquisterà nuovamente il colore originale di quella specie. Se desideriamo ottenere lo stesso risultato della fioritura precedendo dobbiamo procedere ripetendo lo stesso meccanismo artificiale.

Curiosità

Il nome di questa piantina deriva dagli indiani, ed il suo significato sta ad indicare la fragranza molto gradita e la forma ed il colore molto apprezzati dagli occhi. La bellezza della sua forma, la delicatezza del profumo dei suoi fiori e la loro colorazione hanno posto le basi per ritenere questi fiori simbolo di armonia e perfezione spirituale. A causa del rigonfio dei suoi fiorellini, i Greci avevano soprannominato le orchidee blu come “sandalo del mondo”. Secondo alcune credenze, questo tipo di pianta, in Cina, veniva utilizzata per allontanare le disgrazie e per evitare l’infertilità della donna. Le orchidee blu sono molto usate nel creare incroci tra le varie specie a prescindere che facciano parte dello stesso genere o meno. Inoltre, sono molto apprezzate e ricercate da i vari collezionisti di fiori e piante. I fiori hanno sempre rappresentato un oggetto di attrazione sia per il semplice gusto di prenderci cura di qualcosa che rende più bella la nostra casa e sia per fare un regalo ad una persona a noi cara. L’orchidea è uno dei fiori più amati e richiesti, soprattutto quelle che si dipingono di blu. I suoi fiorellini che vanno dall’azzurro all’indaco fanno senza dubbio colpo, un fattore in più che le rende uniche e ricercatissime è proprio la loro rarità.

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Domande frequenti

  • Esistono davvero le orchidee blu in natura?
    No, il colore blu intenso non è presente naturalmente nelle orchidee. Quelle vendute come 'blu' sono solitamente ottenute tramite colorazione artificiale: viene iniettato un pigmento blu alla base dello stelo fiorale, che viene poi assorbito dai fiori. Questo effetto dura solo per il periodo di fioritura attuale (circa due mesi); al successivo ciclo, i fiori torneranno al loro colore naturale originario della specie.
  • Come devo annaffiare un'orchidea blu?
    Le esigenze idriche variano in base alla stagione. Durante l'estate, quando la pianta è attiva, necessita di abbondanti annaffiature e alta umidità ambientale, specialmente se l'aria è secca. In inverno, invece, la pianta entra in uno stato di riposo vegetativo: in questo periodo le irrigazioni devono essere sospese o ridotte drasticamente per evitare marciumi radicali.
  • Qual è il substrato ideale per coltivare questa orchidea?
    Essendo un'orchidea epifita, non cresce nel terreno tradizionale ma sulle piante. Il substrato ideale deve garantire ottimo drenaggio e aerazione. Si consiglia una miscela composta da osmunda, corteccia e sfagno. Questo mix simula l'habitat naturale delle foreste tropicali, permettendo alle radici aeree di respirare correttamente e assorbire l'umidità necessaria.
  • A che temperatura va tenuta l'orchidea blu?
    Per una crescita ottimale, la pianta richiede un ambiente fresco. Le temperature diurne ideali si attestano tra i 20 e i 30°C, mentre quelle notturne dovrebbero scendere tra i 10 e i 18°C. È fondamentale posizionarla in un luogo ben illuminato ma protetto dal sole diretto eccessivo, replicando le condizioni delle foreste tropicali.
  • Quando e come si moltiplica l'orchidea blu?
    La moltiplicazione avviene principalmente per via vegetativa utilizzando i germogli laterali (keiki) che spuntano durante il periodo primaverile. Una volta sviluppati, questi germogli possono essere separati e interrati in un composto adatto contenuto in un vaso. Se la pianta madre necessita di rinvaso, questa operazione va eseguita esclusivamente dopo il periodo di riposo vegetativo.

Scheda Tecnica

Vanda coerulea

Nome scientificoVanda coerulea
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita, sempreverde
OrigineAsia sudorientale (Thailandia, Birmania, India)
EsposizioneLuce intensa, luogo fresco
Temperatura minima10 - 18°C (notturne)
TerrenoMiscela di osmunda, corteccia e sfagno
IrrigazioneAbbondante in estate, ridotta/assente in inverno
FiorituraEstate-Autunno
MoltiplicazioneGermogli laterali (propagazione vegetativa)
Malattie e parassitiResistente, eliminare parti danneggiate in caso di attacchi
Difficoltà di coltivazioneMedia