Fiori di Dendrobium Phalaenopsis

Orchidee

Orchidea dendrobium

L'Orchidea Dendrobium è di sicuro una delle piante d'appartamento più ricercata. Elegante ed ornamentale soprattutto grazie alla fioritura molto particolare, questa pianta non necessita di grande manutenzione nè di grandi cure pur regalando molte soddisfazioni.

di Redazione

15 gennaio 2015

Orchidea Dendrobium, generalità

La Dendrobium è un tipo di Orchidea epifita ( che vive come "ospite" sugli alberi, attaccata alla loro corteccia e nutrendosi grazie ad essa ) appartenente alla famiglia delle Orchidaceae, in natura originarie di India, Cina, Giappone ed Australia. La particolarità dei Dendrobium è di avere fusti simili a canne di Bamboo, chiamati pseudobulbi, la cui lunghezza varia da qualche centimetro a più di un metro. Gli steli possono essere eretti o ricadenti. Le foglie, di colore verde scuro, sono solitamente poste a coppia lungo lo stelo. Sempre lungo lo stelo trovano posto i boccioli e quindi i fiori, dalle forme e colori più particolari varianti anche e soprattutto in base al tipo di Dendrobium. Tipi di Dendrobium sono : Dendrobium Nobile, Dendrobium Phalaenopsis e Dendrobium Chrysanthum tanto per citarne alcuni.

Orchidea Dendrobium, innaffiature e temperature

Molte sono le specie di Dendrobium che amano la luce, soprattutto nel periodo vegetativo. Per quanto riguarda le innaffiature e le temperature, esse variano a seconda del tipo di Dendrobium. Per semplicità e per generalizzare li divideremo in : Dendrobium con periodo di riposo vegetativo e senza periodo di riposo vegetativo. I Dendrobium con periodo di riposo vegetativo ( Nobile, Chrysanthum ecc ) necessitano di innaffiature più o meno regolari nei periodi vegetativi, primaverili ed estivi. Al contrario, nei periodi autunnali ed invernali ( quando la pianta perdere i fiori ),le innaffiature devono essere rare, quasi nulle. Le temperature ottimali nel periodo di riposo vegetativo si aggirano intorno ai 10-15°C. Nei periodi vegetativi possono variare dai 22 ai 25°C. I Dendrobium senza periodo di riposo vegetativo (Phalaenopsis ecc ) necessitano di innaffiature regolari nei periodi primaverili ed estivi, mantenendo sempre il substrato umido. Nel periodo invernale invece, le innaffiature vanno diminuite lasciando asciugare il substrato fra un'innaffiatura e l'altra. Le temperature minime variano da 18 a 20 °C,le massime si aggirano intorno ai 30°C.

Orchidee Dendrobium, propagazione e tecniche di rinvaso

La particolarità di tutte le Orchidee Dendrobium è quella di originare dei "keiki", ovvero delle nuove piantine che una volta divenute abbastanza grandi possono essere "staccate" e rinvasate autonomamente. Questa è la tecnica di propagazione più semplice ed efficace, utilizzata per avere delle piante perfettamente uguale alla pianta madre. Nel caso in cui la Dendrobium abbia la necessità di essere rinvasata ( non sono piante bisognose di grandi vasi, essendo in natura "costrette" a spazi molto ristretti ), prima di procedere al rinvaso è consigliato bagnare il substrato qualche giorno prima dell'operazione in modo da facilitare l'uscita dell'Orchidea stessa dal "vecchio" vaso. Molto importante è prestare attenzione a non rovinare l'apparato radicale, poiché l'Orchidea ne risentirebbe. Rinvasare la Dendrobium utilizzando terriccio per Orchidee, posizionando la pianta appena rinvasata in un luogo a riparo dagli sbalzi di temperatura. Non effettuare innaffiature per almeno un paio di giorni, poi riprendere lentamente la normale routine di coltivazione.

Dendrobium, malattie e parassiti più comuni

Le malattie più comuni alle Orchidee Dendrobium sono dovute alle irregolarità nelle innaffiature. Ad esempio, innaffiature troppo costanti, soprattutto se la pianta non gode di substrato che riesce a drenare bene l'acqua, possono portare a marciume radicale, ingiallimento o cadute delle foglie. Al contrario, innaffiature troppo rare nel tempo, possono portare a mancata fioritura o perdita di boccioli. La mancata fioritura può essere determinata anche da un'insufficienza di illuminazione. L'ustione delle foglie invece, è determinata da un'eccessiva esposizione alla luce solare. Fra i parassiti più comuni abbiamo le cocciniglie, che causano macchie scure o presenza di batuffoli simili a cotone sulle foglie. Per eliminare, passare sulla zone interessata un batuffolo di cotone imbevuto in alcool o utilizzare prodotti contro gli acari.

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Domande frequenti

  • Come distinguere le Dendrobium con e senza periodo di riposo vegetativo?
    La distinzione è cruciale per la cura. Le specie 'Nobile' e 'Chrysanthum' hanno un chiaro periodo di riposo in autunno/inverno: richiedono innaffiature quasi nulle e temperature più fresche (10-15°C) dopo la fioritura. Le specie 'Phalaenopsis-type', invece, crescono continuamente: mantengono il substrato leggermente umido tutto l'anno e preferiscono temperature più calde (minimo 18-20°C). Identificare il tuo tipo determina il regime idrico e termico corretto.
  • Perché la mia Dendrobium non fiorisce?
    La mancata fioritura è spesso dovuta a due cause principali: carenza di luce o errata gestione del riposo. Assicurati che la pianta riceva molta luce indiretta brillante. Inoltre, se hai una specie Nobile, potresti averla tenuta troppo calda e annaffiata troppo abbondantemente durante l'inverno, impedendole di entrare nel necessario periodo di dormienza che stimola la produzione di nuovi getti floreali.
  • Come si moltiplica il Dendrobium usando i keiki?
    Il metodo più semplice è la propagazione tramite keiki, piccoli germogli che spuntano dallo pseudobulbo. Attendi che il keiki sviluppi proprie radici aeree di almeno 2-3 cm. A quel punto, puoi tagliarlo delicatamente dalla pianta madre sterilizzando le forbici. Piantalo immediatamente in un piccolo vaso con substrato per orchidee e mantieni alta l'umidità ambientale finché non si stabilizza.
  • Qual è il substrato giusto per rinvasare il Dendrobium?
    Usa esclusivamente un substrato specifico per orchidee epifite, generalmente a base di corteccia di pino. Questo materiale garantisce un eccellente drenaggio e aerazione delle radici, prevenendo il marciume. Prima del rinvaso, bagna il vecchio substrato per facilitare l'estrazione della pianta senza danneggiare le radici fragili. Non usare terriccio universale o terra da giardino, che soffocherebbero le radici.
  • Come curare il marciume radicale o le cocciniglie?
    Il marciume radicale è causato da troppa acqua e scarso drenaggio: rimuovi le radici nere/molle, disinfetta i tagli e rinvasa in substrato fresco asciutto. Per le cocciniglie (macchie bianche/cotonose), pulisci manualmente le foglie con un cotton fioc imbevuto di alcol isopropilico. In casi gravi, usa insetticidi specifici contro gli afidi/cocciniglie, evitando trattamenti durante la fioritura attiva.

Scheda Tecnica

Dendrobium spp.

Nome scientificoDendrobium spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineIndia, Cina, Giappone, Australia
EsposizioneLuce intensa ma filtrata
Temperatura minima10-20°C (varia in base alla specie)
TerrenoSubstrato specifico per orchidee (corteccia)
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta/invariata in inverno (dipende dalla specie)
FiorituraPrimavera/Estate (spesso sui nuovi getti o vecchi pseudobulbi)
AltezzaDa pochi cm a oltre 1 metro
ConcimazioneSpecifica per orchidee durante il periodo vegetativo
PotaturaNon necessaria, rimuovere solo parti secche o morte
MoltiplicazionePropagazione tramite keiki (figlioli laterali)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso acqua), cocciniglie, mancanza fioritura (luce insufficiente)
Difficoltà di coltivazioneMedia-Bassa (facile cura generale, ma richiede distinzione tra specie con/senza riposo)