Orchidea Vanda coerulea

Orchidee

Orchidee Vanda specie

Le orchidee Vanda comprendono molte specie dai bellissimi grandi fiori, vivacemente colorati, di blu, bianco, viola, rosso ed altre tonalità intermedie e spesso molto profumati. Queste esotiche orchidee si coltivano in panieri di legno appesi, con le grosse radici aggrovigliate in piena vista.

di Redazione

05 dicembre 2014

Le varie specie di orchidee Vanda

Le orchidee Vanda sono un genere botanico appartenente alla famiglia delle Orchidaceae. Sono originarie di Paesi orientali come Cina, Malesia e Indonesia, dell'India e dell'Australia. Esistono circa 80 specie di queste piante tipicamente epifite. Sono divise in specie con foglie nastriformi e specie con foglie cilindriche. Tra le prime, quelle più conosciute sono: Vanda sanderiana, Vanda coerulea, Vanda tricolor, Vanda dearei, Vanda merrillii e Vanda luzonica. Tra le seconde, le più diffuse sono Vanda teres e Vanda hookeriana. Quelle con foglie a nastro sono le specie che meglio si adattano alla coltivazione in casa. In estate hanno bisogno di luce solare al mattino e di ombra nelle altre ore del giorno. Le orchidee con foglia cilindrica hanno anch'esse bisogno di molto sole ma devono essere coltivate all'esterno.

Orchidee Vanda: caratteristiche generali

Le orchidee Vanda hanno spesse radici carnose che si sviluppano all'aria e sono adatte per i cestini di legno appesi. La pianta può fiorire, per svariate settimane, tre o quattro volte all'anno, in particolare tra la primavera e l'inizio della stagione estiva. Le infiorescenze producono 10-12 fiori, a volte gradevolmente profumati, con sepali aperti e simili tra loro. I petali hanno la stessa forma ed il labello è dotato di sperone, trilobato e di diverse forme, secondo la specie. Quasi tutti i tipi di Vanda amano la luce del sole diretta e possono generare dei germogli laterali, da cui hanno poi origine nuove piante che si sviluppano in modo autonomo, una volta prodotte le proprie radici. Queste orchidee sono coltivate anche come fiori recisi, oltre come pianta ornamentale da appartamento.

Temperature ideali ed annaffiatura delle Vanda

Le temperature ideali di coltivazione durante l'estate sono di 28-30 gradi di giorno e 20-25 gradi di notte. Durante la stagione invernale la temperatura dovrà essere compresa tra i 15 e i 18 gradi di giorno e tra i 12 e i 14 gradi di notte. In questo modo la crescita delle orchidee sarà costante. Temperature più basse, invece, interferiscono negativamente. È inoltre necessaria assicurare alla pianta una buona ventilazione. Una scarsità di sole provoca la mancata fioritura. Durante la primavera e l'estate le Vanda devono essere innaffiate ogni giorno. Nel resto dell'anno basterà annaffiare quanto basta per mantenere umide le radici. L'annaffiatura deve essere effettuata al mattino, per far sì che le foglie abbiano il tempo di asciugarsi fino alla sera. Sono necessarie anche nebulizzazioni con acqua non calcarea, una o due volte al giorno.

Concimazione e terreno per l'orchidea Vanda

In primavera, durante la quale le orchidee Vanda hanno la massima crescita, occorre concimare una volta a settimana. Negli altri periodi dell'anno è sufficiente farlo ogni 15 giorni circa. È bene utilizzare concimi con formula 20:20:20 a base di azoto, potassio e fosforo, nella quantità di un grammo per ogni litro d'acqua. Una proporzione 10:30:20 aiuterà ad ottenere una fioritura mensile. Per evitare una eccessiva concentrazione di sali minerali bisogna innaffiare abbondantemente le orchidee solo con acqua una volta a settimana. Inoltre la concimazione va eseguita sempre con il terreno bagnato che non deve mai asciugarsi totalmente. Il substrato per le Vanda è costituito da corteccia di pino (bark) oppure carbone di legna, ghiaia o pomice. La combinazione perfetta prevede corteccia, carbone e pomice combinati in parti uguali.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente un'orchidea Vanda?
    L'irrigazione varia in base alla stagione. In primavera ed estate, periodo di massima crescita, le Vande richiedono annaffiature quotidiane, preferibilmente al mattino per consentire l'asciugamento delle foglie prima della sera. È fondamentale integrare con nebulizzazioni dell'acqua una o due volte al giorno per mantenere un alto tasso di umidità ambientale. Nel resto dell'anno, riduci le irrigazioni a quanto necessario per mantenere le radici leggermente umide, evitando però il completo essiccamento del substrato. Utilizza sempre acqua piovana o demineralizzata, priva di calcare, per prevenire depositi salini sulle radici aeree.
  • Qual è il substrato ideale per coltivare le Vanda?
    Essendo piante epifite, le Vanda non crescono nel terreno tradizionale ma necessitano di un substrato altamente drenante e aerato che simuli il loro ambiente naturale sugli alberi. La miscela ottimale consiste nell'unire in parti uguali corteccia di pino (bark), carbone di legna e pomice. Questo mix garantisce un ottimo flusso d'aria intorno alle radici carnose, prevenendo il marciume radicale tipico delle orchidee coltivate in vasi chiusi. Il vaso deve essere preferibilmente un cesto di legno o plastica forata per esporre le radici all'aria.
  • Quando e come concimare le orchidee Vanda?
    La concimazione segue il ciclo vegetativo. In primavera, durante la fase di accrescimento vigoroso, somministra un concime bilanciato (formula 20:20:20) una volta a settimana, sciogliendo un grammo per litro d'acqua. Per favorire la fioritura, specialmente in autunno, puoi alternare o usare una formula ricca di fosforo (come 10:30:20). Ogni settimana effettua un'annaffiatura con sola acqua per lavare via i sali minerali accumulati. Ricorda di concimare solo quando il substrato è già bagnato per evitare bruciature alle delicate radici aeree.
  • Che differenza c'è tra Vanda a foglie nastriformi e cilindriche?
    La distinzione principale riguarda l'adattamento luminoso e la collocazione. Le specie a foglie nastriformi (es. Vanda coerulea, Vanda sanderiana) sono più tolleranti e si adattano meglio alla coltivazione in appartamento, richiedendo sole mattutino e ombra nelle ore più calde. Al contrario, le specie a foglie cilindriche (es. Vanda teres, Vanda hookeriana) sono estremamente fotofile e richiedono pieno sole diretto tutto il giorno, rendendole adatte principalmente alla coltivazione esterna o in serra luminosa, dove possono sopportare intensità luminose maggiori senza scottature.
  • Quali sono le temperature ottimali per le Vanda?
    Le Vanda prosperano in climi caldi e umidi. D'estate, le temperature ideali sono di 28-30°C di giorno e 20-25°C di notte. In inverno, la pianta richiede un periodo di riposo più fresco: 15-18°C di giorno e 12-14°C di notte. Temperature inferiori a questi minimi invernali possono danneggiare la pianta o bloccare la fioritura. Assicurati sempre che ci sia una buona circolazione d'aria intorno alla pianta per evitare ristagni di calore e umidità stagnante che favoriscono malattie fungine.

Scheda Tecnica

Vanda spp.

Nome scientificoVanda spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineAsia orientale (Cina, India, Indonesia, Australia)
EsposizioneSole diretto (mattino), buona ventilazione
Temperatura minima12-14°C notturni in inverno
TerrenoCorteccia di pino, carbone, pomice (parti uguali)
IrrigazioneQuotidiana estate, moderata inverno; nebulizzazioni frequenti
FiorituraPrimavera-inizio estate, 3-4 volte/anno, 10-12 fiori
ConcimazioneSettimanale in primavera (20:20:20), quindicinale altro periodo (10:30:20)
PotaturaAsportare infiorescenze secche dopo la fioritura
MoltiplicazioneGermogli laterali (keiki) con radici autonome
Malattie e parassitiMarciumi radicali da ristagno, cocciniglia, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede alta umidità e luce)