Phalaenopsis in natura.

Orchidee

Phalaenopsis cura

Le Phalaenopsis sono un tipo di Orchidee perfette per appartamento, molto ornamentali e con fiori dai colori variegati. Eleganti ed orientali, queste Orchidee danno un tocco in più all'ambiente in cui sono collocate, non hanno bisogno di grandissima cura e regalano fiori particolarmente belli.

di Redazione

12 gennaio 2015

Phalaenopsis, generalità

Le Phalaenopsis sono un genere di Orchidee Epifite ( piante che vivono da "ospiti" come "parassiti" su altre piante ) appartenenti alla famiglia delle Orchidaceae, presenti originariamente in natura prevalentemente nelle zone Asiatiche ed Americane. Come detto prima, in natura sono piante "ospitate" da alberi, crescono sulla loro corteccia e si nutrono grazie ad essi. I fiori, molto grandi e belli, sono dei colori più particolari e vanno dal semplice monocolore allo screziato. Presentano grandi foglie molto carnose e di un colore verde scuro. Non hanno bulbi bensì un semplice rizoma dal quale partono sia le foglie che li steli che supportano i fiori. Le radici sono di colore verde chiaro, tendente al bianco e nella coltura in vaso ci aiutano a capire meglio quando la pianta ha bisogno di acqua.

Cura delle Phalaenopsis: temperature ed illuminazione

Curare una Phalenopsis non è difficile, basta dedicarle qualche minuto settimanalmente per assicurarsi una pianta in ottimo stato ed una fioritura prolifica e duratura. Partiamo dall'esposizione alla luce solare e dalle temperature migliori per riprodurre ottimamente un'ambiente " famigliare " alla nostra orchidea. Le temperature devono variare da un minimo di 16°C ad un massimo di 32°C. Per favorire il processo di fotosintesi, hanno bisogno di un'ottimo stato di illuminazione, ricordandosi però di non esporre in modo diretto la pianta ai raggi solari soprattutto nelle ore di maggior calore. Un posto che va molto di "moda" ove posizionarle è dietro una finestra o su un davanzale. Un ruolo molto importante lo ricopre il ricircolo d'aria, quindi assicurarsi di scegliere un posto, ove possibile, che favorisce lo scambio d'aria un paio di volte al giorno.

Cura delle Phalaenopsis: acqua e fioritura

Le Phalaenopsis non necessitano di innaffiature molto frequenti, soprattutto nei periodi invernali. Innaffiare 1 volta a settimana nei periodi invernali, ogni 4-5 giorni nei periodi estivi, possibilmente con acqua distillata. Se possibile, nebulizzare le foglie con acqua tiepida ogni 4-5 giorni in modo che l'acqua "in più" tenga la corteccia in costante umidità. Il modo migliore per innaffiare un'orchidea resta comunque quello di immergere, sempre ove possibile, il vaso in una vasca o in un recipiente per qualche minuto. Se decidete di fertilizzare la vostra pianta, si consiglia l'utilizzo di fertilizzanti liquidi per orchidee da miscelare e da "somministrare" con le regolari innafiature. La fioritura non ha un periodo particolare ed ha una durata variabile che va da qualche settimana fino a qualche mese. Se la pianta gode di ottima salute e trova il giusto ambiente si possono avere più fioriture durante l'arco dell'anno.

Phalaenopsis, qualche consiglio

Per concludere con qualche consiglio, le Phalaenopsis amano i vasi "stretti". Se decidete di rinvasarle, ricordatevi di comprare vasi di misure leggermente più grandi, trasparenti ( per favorire la fotosintesi ) e di utilizzare pezzi di corteccia come terriccio, stando attenti a non rovinare l'apparato radicale quando eseguite l'operazione di rinvaso. Molti, per aumentare le possibilità di una nuova fioritura in breve tempo, tagliano lo stelo a cui sono attaccati i fiori non appena la pianta sfiorisce, all'altezza dell'ultimo bocciolo o dell'ultima ramificazione. Per quanto riguarda il prezzo in commercio, solitamente esso varia in base agli steli della pianta, quindi una pianta ad uno stelo ( ramo su cui nasceranno i fiori ) costerà meno di una pianta a due o più steli ( sono un genio ). La cosa che dovete ricordare però è che la pianta, col passare del tempo farà da sola altri steli, quindi anche se ci metterà di più il risultato sarà comunque uguale nel tempo.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la mia Phalaenopsis?
    Il metodo migliore è immergere il vaso in un recipiente d'acqua per alcuni minuti, permettendo al substrato di assorbire l'umidità necessaria. In inverno, limita le annaffiature a una volta a settimana, mentre in estate aumenta la frequenza a ogni 4-5 giorni. È preferibile usare acqua distillata o piovana per evitare accumuli di sali minerali. Assicurati sempre che il vaso abbia un buon drenaggio e non lasciare mai acqua stagnante nel sottovaso per prevenire il marciume radicale.
  • Qual è la posizione ideale per collocare un'orchidea Phalaenopsis?
    Posiziona la pianta in una zona luminosa ma mai esposta direttamente ai raggi solari, specialmente nelle ore più calde della giornata. Una finestra rivolta a nord o un davanzale protetto da tende leggere sono opzioni eccellenti. La temperatura ideale oscilla tra 16°C e 32°C. Inoltre, è fondamentale garantire un buon ricircolo dell'aria, spostando leggermente la pianta o ventilando la stanza occasionalmente per prevenire muffe e malattie fungine.
  • Quando e come potare lo stelo dopo la fioritura?
    Dopo che i fiori sono appassiti, puoi tagliare lo stelo floreale per incoraggiare una nuova fioritura. Taglia sopra l'ultimo nodo sano (l'ultimo rigonfiamento lungo lo stelo) o, se lo stelo è completamente secco, rimuovilo alla base. Questo intervento stimola la pianta a produrre nuovi fiori dallo stesso stelo o a generarne di nuovi. Ricorda che la pianta produrrà naturalmente nuovi steli col tempo, quindi non è necessario preoccuparsi se la fioritura iniziale dura poco.
  • Che tipo di vaso e substrato devo usare per il rinvaso?
    Le Phalaenopsis richiedono vasi stretti e preferibilmente trasparenti, poiché le loro radici verdi effettuano la fotosintesi. Utilizza esclusivamente pezzi di corteccia di pino come substrato, mai terriccio tradizionale, per replicare il loro habitat epifita naturale. Durante il rinvaso, fai attenzione a non danneggiare le radici fragili. Scegli un vaso solo leggermente più grande del precedente per evitare un eccessivo accumulo di umidità intorno alle radici.

Scheda Tecnica

Phalaenopsis spp.

Nome scientificoPhalaenopsis spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineAsia e Americhe tropicali
EsposizioneLuce indiretta brillante, no sole diretto
Temperatura minima16°C
TerrenoCorteccia di pino (substrato epifita)
IrrigazioneModerata, immersione vaso, evitare ristagni
FiorituraDa alcune settimane a mesi, può avvenire più volte l'anno
AltezzaVariabile in base alla varietà e agli steli
ConcimazioneFertilizzante liquido specifico per orchidee diluito nell'acqua di irrigazione
PotaturaTaglio dello stelo sfiorito sopra l'ultimo nodo/ramificazione per stimolare nuovi fiori
MoltiplicazioneNaturalmente tramite produzione di nuovi steli e polloni (offshoots)
Malattie e parassitiSensibile a marciumi radicali da eccesso idrico, afidi, cocciniglie (prevenzione con buona aerazione)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare in appartamento, adatta ai principianti