ugello automatico

Impianto irrigazione

Programmatori a batteria

I programmatori a batteria sono dei congegni elettronici che provvedono ad attivare e disattivare l'impianto di irrigazione secondo modi e sequenze precise, alimentandosi dalla batteria.

di Redazione

30 maggio 2012

Un giardino da favola

La casa è un luogo davvero importante per ognuno di noi, tanto che per acquistarne o costruirne una (il vero obiettivo di chiunque voglia sentirsi davvero in una famiglia propria in condizioni ideali) si fanno grandi sacrifici per decenni; in essa si trascorrono alcuni tra i momenti più belli della nostra vita, insieme alle persone che amiamo e che condivideranno i giorni con noi per sempre, come i genitori, il o la partner ed i figli. Si cerca quindi sempre di vivere noi e di far vivere i nostri compagni di avventura nelle migliori condizioni possibili; a tal proposito il sogno di molti è quello di vedere la propria casa accompagnata da un bel giardino, il famoso giardino da favola in cui tutte quelle emozioni sopra elencate possono essere amplificate. Per essere un vero giardino da favola però non c’è bisogno di ettari di terreno, di piante secolari, di laghetti incantati ed abitati da specie animali eleganti come i cervi, di un castello sullo sfondo e di una carrozza che ti fa percorrere tutto il giardino; in realtà il giardino da favola non è questo, bensì è da favola solo se è come noi lo sogniamo: la favola è un sogno che si avvera, ed ognuno ha i propri sogni, quindi in ognuna delle nostre menti ci sarà il giardino perfetto, perfetto per noi!

Favole e giardini moderni

Il giardino moderno è molto diverso da quello di un tempo; già soltanto al tempo dei nostri genitori infatti, il giardino era uno spazio fuori dalla casa in cui si parcheggiava la macchina, il papà aveva un piccolo orticello con ortaggi salutari da mangiare, la mamma piantava qualche fiore per poi colorare e profumare la casa ed i bambini scorrazzavano un po’. Oggi il giardino è diverso, perché è più uno spazio coltivato con piante ornamentali per renderlo bello, per impressionare amici che ci vengono a trovare e vicini di casa, per guardarlo e sentirsi “potenti” e soddisfatti. Diciamo che è tutta la società che sta virando sempre più verso le cose materiali, quest’altro tipo di soddisfazione; ed ecco quindi che si cerca di rendere bello il tutto con una pianta speciale, con gli effetti cromatici al tramonto, con gazebi ed altre strutture messe lì tanto per fare. Però non c’è solo del marcio, anzi, perché a prescindere dalla funzionalità o meno bisogna rispettare gusti e desideri di tutti; una cosa certamente positiva è l’influsso che la tecnologia sta avendo su tutto questo, cosa davvero molto positiva e degna di nota.

Programmatori a batteria

Una delle meraviglie tecnologiche che più sta “prendendo piede” nei nostri moderni giardini sono i programmatori a batteria; essi sono degli aggeggi elettronici collegati al più grande sistema di irrigazione automatica. In modo particolare, il programmatore provvede a memorizzare il giorno, l’ora, la quantità di acqua e la direzione di ogni singolo spruzzo d’acqua, in modo da innalzare al massimo l’efficienza; nei modelli più evoluti c’è anche il controllo separato di ogni singolo ugello, per fare in modo che ogni pianta o gruppo di piante abbia la quantità che necessita nel momento in cui ne necessita, né più né meno, né prima né dopo. Questa è una vera rivoluzione, perché scarica moltissimo lavoro dalle spalle di coloro che magari hanno una grande passione per il giardinaggio ma che per motivi di impegni o altro non può star dietro a tutte queste esigenze diversificate. Certo, tutto ciò toglie un po’ il gusto del fare di propria mano, però c’è molto da guadagnare. Non solo, i programmatori a batteria contribuiscono anche a quell’effetto scenico che sempre più persone amano, in modo da impressionare i nostri ospiti e, se capita e la situazione lo permette, anche di fare qualche simpatico scherzo … bagnato!

Durata e funzionalità

Il fatto che i programmatori di irrigazione di cui stiamo parlando oggi siano quelli del modello a batteria, ci porta a dover fare delle precisazioni. Diciamo immediatamente che il fatto che siano alimentati a batteria ha l’indubbio vantaggio che il loro montaggio ed allestimento può avvenire anche in un secondo momento rispetto alla “nascita” del giardino stesso; infatti, non occorrendo dei collegamenti elettrici ed un vero e proprio impianto, non sono necessari radicali lavori all’interno del giardino stesso ma basta piazzare un programmatore per ogni ugello e sarà presto tutto fatto. La cosa negativa è che le batterie purtroppo si scaricano; ciò prevede quindi che o vengono sostituite o vengono ricaricate. Il problema però non è di certo questo, quanto piuttosto il fatto che non possiamo sapere con assoluta certezza quale sia il momento più vicino alla fine della vita della batteria, ed a volte rischiamo di restare con un lavoro non compiuto; questo fatto, per piante molto delicate ed esigenti può comportare dei problemi. Comunque attualmente in commercio esistono vari tipi di batterie dai costi più o meno distribuiti e soprattutto dalle durate varie in base ai materiali interagenti: le ultime, al litio, offrono leggerezza ed anche un’eccellente durata nel tempo, a fronte di un prezzo solo leggermente superiore ai materiali concorrenti proprio perché sono dotate di superiore efficienza.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dei programmatori a batteria rispetto a quelli cablati?
    I programmatori a batteria offrono una flessibilità di installazione superiore poiché non richiedono collegamenti elettrici diretti né opere murarie nel giardino. Questo permette di posizionarli anche successivamente alla realizzazione del prato o delle aiuole, limitando i danni al paesaggio. Inoltre, facilitano la gestione differenziata dell'acqua per singoli gruppi di piante, ottimizzando le risorse idriche e riducendo il carico di lavoro manuale per chi non ha tempo di gestire l'irrigazione manualmente.
  • Come funziona la gestione dell'acqua nei modelli più evoluti?
    Nei sistemi avanzati, il programmatore memorizza parametri specifici per ogni zona: giorno, ora, quantità di acqua e direzione dello spruzzo. Alcuni modelli permettono il controllo indipendente di ogni singolo ugello. Questa precisione garantisce che ciascuna pianta riceva esattamente la dose necessaria nel momento ottimale, evitando sprechi e stress idrico, adattandosi alle diverse esigenze idrofile delle specie coltivate.
  • Quale tipo di batteria è consigliata per questi dispositivi?
    Si raccomandano le batterie agli ioni di litio. Rispetto alle tecnologie tradizionali, offrono un eccellente rapporto durata/leggerezza e una maggiore efficienza energetica. Sebbene il costo iniziale possa essere leggermente superiore, la loro longevità riduce la frequenza di sostituzione, garantendo un funzionamento più stabile nel tempo e minimizzando il rischio di interruzioni improvvise dovute a scariche premature.
  • Qual è il principale svantaggio legato all'alimentazione a batteria?
    Lo svantaggio principale è l'impossibilità di monitorare con certezza assoluta il livello residuo di carica fino all'esaurimento. Potrebbe verificarsi uno spegnimento improvviso del dispositivo, lasciando le piante senza irrigazione nel momento critico. Per specie vegetali particolarmente sensibili alla siccità, questa mancanza di preavviso può causare danni seri. È quindi fondamentale prevedere controlli periodici o scegliere modelli con indicatori di stato affidabili.