Aloe coltivazione
Una pianta utilizzata e coltivata da millenni per le sue qualità benefiche e ornamentali. Originaria dell'Africa del Sud sono più di quattrocento le specie che contraddistinguono la famiglia delle Aloeaceae. Le più diffuse e conosciute sono le specie di Aloe barbadensis e Aloe arborescens. Adatte ai climi caldi richiedono poche attenzioni sia che vengano coltivate in casa o all'esterno. L'unica fondamentale accortezza è di non farle subire gelate e temperature troppo rigide. Negli ambienti chiusi l'Aloe coltivazione richiede luce diretta e poca acqua. L'irrigazione deve essere limitata d'inverno, se si esagera si rischia di fare marcire le radici. In estate sopporta lunghi periodi di siccità e temperature torride. In base alle specie le piante di Aloe fioriscono per lo più dall'inverno alla primavera.
Coltivazione Aloe in casa
Poche cure e tanti benefici a portata di mano con la coltivazione Aloe in casa. La pianta, infatti si adatta bene agli ambienti interni, purché riparati da correnti e da temperature non inferiori ai venti gradi. Può essere riprodotta attraverso la semina oppure attecchisce anche per talea, l'importante è non mantenere troppo umido e bagnato il terriccio. Le piante di Aloe si crescono anche in vaso e vivendo in casa hanno bisogno di un'esposizione diretta alla luce. La comodità di questa pianta non riguarda solo la poca manutenzione che richiede ma anche tutti i benefici che, attraverso la sua applicazione, ha l'organismo. Da provare su qualche piccola bruciatura, la polpa carnosa delle foglie si può estrarre facilmente con un cucchiaio, l'applicazione garantirà una protezione antibiotica naturale e fortemente cicatrizzante.
Coltivazione e riproduzione dell'Aloe
Semina e talea sono i due metodi per coltivare L'Aloe. I semi devono essere interrati nel mese di marzo, la temperatura da mantenere, per una corretta germinazione, non deve andare al di sotto dei venti gradi.La riproduzione per talea consiste nel recidere alla base una delle foglie più esterne alla pianta. Occorre lasciare riposare la talea per un paio di giorni prima di effettuare il rimpianto in vaso. È preferibile utilizzare per l'Aloe coltivazione un terriccio composto da torba e sabbia, elementi che agevolano il processo di attecchimento, la creazione di nuove radici e la crescita della pianta stessa. La concimazione non deve avvenire in maniera tropo frequente e se la pianta, viene anche utilizzata per la benefica gelatina, è consigliabile somministrare solo componenti organici e biologici.
Utilizzi Aloe
Facile da coltivare e pratica da utilizzare, L'Aloe barbadensis o l'Aloe arborescens è una vera manna per curare i piccoli disturbi della pelle. La morbida polpa delle foglie a spada rappresenta un vero e proprio antibiotico e antinfiammatorio naturale. L'applicazione cutanea garantisce numerosi effetti contro le irritazioni, gli arrossamenti, le bruciature e i danni causati da una cattiva esposizione solare. Le sue qualità cicatrizzanti aiutano il derma ad eliminare eventuali cicatrici o macchie scure. L'aloe coltivazione garantisce una quantità di piccoli rimedi notevoli per la cura della propria pelle, per questo è importante che le piante vengano trattate con concimi biologici e non chimici. La pianta di Aloe non è solo una pianta decorativa da corredare alla casa, è un vero e proprio toccasana sempre a portata di mano.