Aloe in vaso

Aloe

Aloe dentifricio

Il dentifricio a base di Aloe può essere sia acquistato che auto prodotto e garantisce origine naturale ed efficacia profumata.

di Redazione

27 dicembre 2012

Piante officinali

La natura provvede da milioni di anni a tutto ciò che ci occorre, infatti nonostante noi tutti crediamo che ciò che abbiamo intorno a noi ed in generale nelle nostre vite sia frutto di quanto facciamo, esso non è altro che il frutto della potenza della natura. Tra le tante meraviglie c'è il mondo vegetale, un universo ricco di sorprese e di prodigioso dovuti all'evoluzione ed all'adattamento estremo che alcune specie di piante sanno raggiungere. In questo mondo ci sono piante da cui spesso atticingiamo, per via delle proprietà che alcune sostanze in esse contenute ci forniscono; a tal proposito un gruppo di piante molto interessante sono le piante officinali, chiamate così dall'aggettivo latino che vuol dire UTILI, DA LABORATORIO. In effetti estrarre le sostanze utili da queste piante è un pò come la alchimia, ovvero ci si è provato per anni e giunto per tentativi, imparando dagli errori. Al di là dei processi di estrazione a cui accenneremo nell'ultimo paragrafo, le piante officinali sono officinali perché da esseri prendiamo i principi attivi di tanti prodotti, soprattutto nell'area erbotistica e cosmetica. In questo articolo, raccolto nella rubrica erboristeria e soprattutto nella sezione Aloe, parleremo di una diffusissima (per utilizzo) pianta officinale, l'Aloe appunto, che ha applicazione anche nei dentifrici.

Aloe vera

L'Aloe è una pianta originaria delle zone temperate del pianeta, la cui forma ricorda un bocciolo di rosa, però con petali molto sottili ed allungati verso l'alto, con delle spine sui loro bordi e con una grande carnosità della struttura. Per "vedere" la pianta bisogna poi immaginare questo bocciolo a terra, infatti l'Aloe cresce direttamente dalla terra. Essa ha le sembianze di una pianta grassa ma non appartiene a questo gruppo di piante, dato che le classificazioni non la citano nel gruppo delle piante desertiche. Ciò che può confondere è il fatto che essa è una pianta carnosa e succulenta, dove questi due aggettivi (che spesso troviamo affiancati a piatti che apprezziamo particolarmente) vogliono significare che la pianta ha foglie spesse, la cui abbondante struttura interna è ricca di liquido, linfa o altre sostanze liquide o semi - liquide che in fin dei conti sono proprio quelle che a noi umani interessano perché è da lì che estraiamo i principi attivi a noi utili. L'Aloe vera (questo è il nome scientifico esatto con cui è conosciuta) è ricca di sostanze nutritive che possono essere sfruttate in tante occasioni, le quali non ricadono nella pura estetica, che è di certo importante soprattutto ai giorni nostri ma che non è fondamentale per sopravvivere, ma si spingono verso la medicina in alcuni casi, infatti i popoli delle civiltà antiche che l'hanno scoperta giudicavano questa pianta come una panacea, il cui significato moderno sarebbe "contro tutti i dolori" e fa ben capire che veniva adoperata per contrastare molti tipi di stati di malessere del corpo.

Aloe dentifricio

Abbiamo già precisato il significato della parola PANACEA affibiata all'aloe, ma in questo articolo ci dedicheremo ad un suo utilizzo che non si è ancora molto diffuso, purtroppo avendo tutti i crismigiorni dell'utilità, sia dal punto di vista estetico che medicamentoso : il dentifricio a base di Aloe. Tutti sappiamo che un dentifricio, per essere considerato buono, deve provvedere ad eliminare tutti i batteri che possono comportare carie ed altri malanni ai nostri denti e gengive, evitando se possibile la loro riformazione. Non solo, compito di un dentifricio è anche quello di sbiancamento la superficie del dente, ed anche un quella di donare nun bionda profumo a tutto l'apparato boccale. Come si può vedere è un misto tra opportunità di tipo clinico (evitare le fastidiosissime carie) ed opportunità di tipo estetico, o meglio lo sono un buon alito sempre fresco e la corretta colorazione della dentatura, da sempre entrambi sinonimi di buona cura personale nei primi approcci col prossimo. L'Aloe dentifricio, col suo contenuto di gel di estratto di Aloe, garantisce una pulizia ed una freschezza della bocca con una particolarità : è del tutto naturale e quindi permette di raggiungere praticamente gli stessi risultati dei comuni dentifrici, sapendo però che mettiamo in bocca un prodotto in percentuale superiore al novanta per cento di naturalezza, senza fluoro (l'elemento naturale che igienizza la bocca nella maggior parte dei dentifrici) ed altre sostanze aggiunte.

Effetti dell'Aloe

L'Aloe è una pianta officinale che, come abbiamo bisogno, può essere usata anche nei dentifrici (a proposito, proprio per quello discorso di tutti gli ingredienti naturali è chiaro che oltre prezzo di acquisto risulti un pò più alto dei comuni prodotti, ma è normalissimo), ma le sue doti sono molto varie. Per esempio l'estratto di Aloe nelle sue varie forme è un ottimo analgesici antidolorifico ed anche un ottimo antispastico per l'intestino. Ovviamente ciò dipende molto dalla modalità di assunzione, ma è chiarissimo ed infatti se si vogliono curare i denti si sceglie il dentifricio, che non sarebbe altro che una pasta per i denti, mentre se si vuole curare la pelle e renderla tonica ed idratata (altre due proprietà dell'Aloe) si sceglieranno le creme corpo e viso, mentre se si vuole ritrovare l'equilibrio dell'intestino si opterà per le compresse, sempre tutto a base di Aloe vera in estratto. A proposito, una curiosità sull'Aloe dice che essa può, anzi, è davvero consigliato che essa sia l'ingrediente principale dei dentifrici fatti in casa, perché è facile da reperire (erboristeria ma anche centri commerciali e brani magazzini) e dà quel profumo di fresco pari solo alla menta.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'Aloe vera per la salute orale?
    L'Aloe vera possiede forti proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e cicatrizzanti. Utilizzata nel dentifricio, aiuta a prevenire carie e gengiviti eliminando i batteri nocivi, riduce l'infiammazione delle gengive e favorisce la guarigione di piccole ferite orali. Inoltre, grazie alle sue proprietà lenitive, contribuisce a mantenere l'alito fresco e a proteggere lo smalto, offrendo una pulizia delicata ma efficace rispetto ai prodotti chimici aggressivi.
  • È vero che il dentifricio all'Aloe non contiene fluoro?
    Secondo il testo fornito, sì. I dentifrici a base di Aloe vera si distinguono perché sono formulati con ingredienti naturali, raggiungendo una percentuale di naturalezza superiore al novanta per cento. Di conseguenza, solitamente non contengono fluoro né altre sostanze chimiche aggiunte tipiche dei dentifrici convenzionali, puntando invece sull'efficacia puramente biologica del gel estratto dalle foglie per l'igiene orale.
  • Come posso preparare un dentifricio fai-da-te con l'Aloe?
    Puoi realizzare un dentifricio domestico utilizzando il gel puro estratto direttamente dalle foglie fresche di Aloe vera. Il processo prevede il taglio della foglia, la rimozione della cuticola esterna spinosa e il recupero della polpa trasparente interna. Questa polpa può essere mescolata con altri ingredienti naturali come bicarbonato o olio essenziale di menta per migliorare il sapore e l'effetto rinfrescante. È un metodo economico che garantisce un prodotto privo di additivi sintetici.
  • L'Aloe vera ha solo effetti dentali o anche altri benefici?
    No, l'Aloe vera è una pianta versatile con molteplici applicazioni. Oltre all'uso odontoiatrico, è eccellente per la pelle: idrata, nutre e rigenera epidermide scottata o irritata. Internamente, sotto forma di succo o compresse, agisce come antispasmodico intestinale e digestivo. Esternamente, il suo gel è usato in cosmesi per trattare acne e rughe. La sua azione analgesica e antinfiammatoria la rende utile per vari disturbi fisici.
  • Dove si trova facilmente l'Aloe vera per l'uso domestico?
    L'Aloe vera è una pianta molto comune e facile da reperire. Puoi acquistarla viva in vaso presso vivai, garden center, supermercati o erboristerie. In alternativa, puoi trovare il gel già estratto o polvere di Aloe in farmacie e negozi di integratori. Coltivarla in casa è semplice: basta esporla a molta luce e innaffiarla moderativamente, poiché teme l'eccesso di umidità nel terreno.

Scheda Tecnica

Aloe barbadensis miller (comunemente nota come Aloe vera)

Nome scientificoAloe barbadensis miller (comunemente nota come Aloe vera)
FamigliaAsphodelaceae
Tipo di piantaSucculenta perenne
OrigineZone temperate (probabilmente Penisola Arabica)
EsposizioneLuce intensa, soleggiata
Temperatura minima5°C circa (sensibile al gelo)
TerrenoSciolto, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneModesta, lasciare asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera/Estate (infiorescenze tubolari)
AltezzaFino a 60-80 cm
ConcimazioneLeggera, durante il periodo vegetativo
PotaturaEliminazione delle foglie secche o danneggiate
MoltiplicazionePer talea di polloni laterali
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua), cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile