sezione di aloe

Aloe

Aloe succo

Il succo di Aloe è un estratto che ha una grande importanza in cosmetica, ma h anche tante proprietà liete alle donne, come l'essere idratante e rigenerante.

di Redazione

22 novembre 2012

Le piante della salute

L’essere umano ha da sempre studiato, esplorato, sperimentato la natura per trovare miglioramenti per la sua vita ed innalzarne la qualità; hanno cominciato molto presto le prime civiltà, alle quali erano già note tante proprietà delle piante ed anche di alcune pietre o altri minerali (anche se ciò è una semplice informazione e non rientra nell’argomento riassunto nel titolo). Effettivamente da allora ad oggi di scoperte ne sono state effettuate tantissime, contribuendo a sensibilizzare il mondo verso le piante, da non ritenere né i componenti principali delle foreste e né semplici generatrici di fiori con cui decorare casa e giardino; ad esempio si è scoperto che alcune piante contengono dei potenti anestetici che al giorno d’oggi sono alla base delle medicine che assumiamo prima degli interventi, o ancora esistono piante che sotto osservazione hanno evidenziato una buona capacità di sconfiggere alcuni virus, dando idee ai nostri ricercatori per farmaci che facciano lo stesso. Ma soprattutto c’è una branca delle scienze umane che da sempre attinge a piene mani dalle piante, ed è la cosmetica: essa è la cura del corpo, con lo scopo di tenerlo giovane e vitale soprattutto nella parte estetica, che soprattutto tra le donne è molto in voga, con uso di creme e soluzioni varie.

Aloe vera

Non volendo incorrere in atteggiamenti pubblicitari lungi dai nostri interventi, ci sono tantissime pubblicità televisive ed editoriali che presentano le straordinarie proprietà dell’aloe vera; questo è il nome scientifico, ma anche un po’ quello commerciale, di una pianta della famiglia Aloecacee che cresce nei climi con caldo secco abbastanza costante e che più propriamente è indicata come Aloe barbadensis Miller. Essa ha la caratteristica di essere succulenta e carnosa, ma ciò non nell’accezione più comunemente usata di un qualcosa particolarmente invitante da mangiare; questi due aggettivi infatti, riferiti a questo genere di piante, indicano una struttura particolarmente spessa e ricca di una polpa interna delle foglie di alcune piante, la cui sezionatura può facilmente mostrare la spugnosità interna coniugata ad una presenza non trascurabili di acqua, linfa o altri liquidi. Essa ha un aspetto cespugliare, crescendo da terra con foglie che possono giungere anche al metro e che costituiscono il “tutto” della pianta, essendo diramate direttamente dalla base e con portamento dritto, senza bisogno di sostegni. Esse sono la parte più famosa di questa pianta, anche per la forma molto lanceolata e per i contorni ricchi di spine.

Succo di aloe

L’aloe vera, come abbiamo già accennato, è enorme protagonista di tante campagne pubblicitarie di cosmetici, anche perché è uno degli ingredienti fondamentali di questi prodotti; ma cosa ha di speciale questa pianta? Tante sono le proprietà dell’aloe, ma in questo articolo ci concentriamo sul suo succo: il succo di aloe è una bevanda che si sta sempre più diffondendo, soprattutto nel pubblico femminile, al quale interessa più di tutti di mantenere il corpo e l’aspetto quanto migliori possibile, soprattutto per sentirsi sicure di sé stesse e di conseguenza stare bene con gli altri. Il succo di Aloe si ottiene dalle foglie, già descritte come carnose e succulente, quasi “spremendole”; la sua colorazione è verde-giallognola, a meno dell’aggiunta di coloranti, e le proprietà per cui viene assunta sono molteplici, anche se poche sono effettivamente dimostrate scientificamente: idratante, antiinfiammatoria, cicatrizzante, analgesica, rigenerante, disintossicante ed altre, come quella anti-tumorale, che sono improbabili e comunque di certo non dimostrate con certezza. Il succo viene estratto dalla parte esterna della foglia, mentre quella interna dà vita all’aloe gel di cui parliamo in un altro articolo. Ovviamente i quantitativi presenti nelle applicazioni cosmetiche sono piccolissimi, ma alcuni effetti positivi sono avvertibili, su tutti quello che rende la pelle più idratata e quindi elastica, capace cioè di piegarsi ed allungarsi senza creare rughe o altri segni.

Proprietà, controindicazioni, curiosità

Una proprietà molto conosciuta dell’estratto di aloe è quella di essere un potente lassativo; tutto ciò è dovuto al fatto che l’Aloe contiene una certa quantità di glicosidi antrachinodici, i quali hanno un forte potere lassativo, appunto. In effetti essi possono essere paragonati ai lassativi più potenti studiati dall’uomo, perché danno anche lo stesso effetto di assuefazione, possibili danni all’apparato digerente ed anche più bassa assunzione di farmaci per via orale (a causa dell’accelerato passaggio nell’apparato digerente). Unito al potere lassativo c’è anche una certa dose di crampi addominali, innocua conseguente della maggior attività peristaltica. Per questi motivi si controindica di assumere elevate dosi di aloe, anche se quella contenuta nei cosmetici è assolutamente una lontana parente di quell’estratto quasi puro che ha queste proprietà. L’Aloe era già conosciuta anche alle antiche civiltà come gli Assiri, i quali ne facevano descrizione precise sia nell’aspetto che nelle funzioni; essa è coltivata maggiormente proprio nei Paesi del Medio Oriente, con clima caldo e soprattutto secco, ma anche in alcune zone europee come la Spagna, che vanta una grande coltivazione. Anche l’Italia, soprattutto con le regioni del Sud, compete al mercato dell’Aloe.

Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà reali del succo di aloe?
    Il succo di aloe, ottenuto spremendo le foglie, è noto principalmente per le sue proprietà idratanti, antiinfiammatorie, cicatrizzanti e rigeneranti. Sebbene spesso pubblicizzato per effetti disintossicanti o persino anti-tumorali, quest'ultime non sono scientificamente provate. L'uso principale rimane cosmetico e dermatologico, dove aiuta a mantenere la pelle elastica e idratata. Internamente, va consumato con cautela poiché può avere forti effetti lassativi.
  • L'aloe vera ha effetti collaterali o controindicazioni?
    Sì, l'assunzione interna di aloe pura può causare problemi gastrointestinali. Contiene glicosidi antrachinonici che agiscono come potenti lassativi, potenzialmente causando crampi addominali e assuefazione dell'intestino. Un uso prolungato o ad alte dosi può danneggiare l'apparato digerente e ridurre l'assorbimento di altri farmaci. Gli estratti usati in cosmetica sono generalmente sicuri, mentre quelli ingeribili richiedono moderazione e consapevolezza dei rischi digestivi.
  • Come si differenzia il succo di aloe dal gel di aloe?
    La differenza risiede nella parte della foglia utilizzata. Il succo di aloe viene estratto prevalentemente dalla parte esterna della foglia, risultando liquido e di colore verde-giallastro. Il gel di aloe, invece, si ottiene dalla polpa interna trasparente e gelatinosa delle foglie. Entrambi derivano dalla stessa pianta (Aloe barbadensis Miller), ma hanno consistenze e utilizzi leggermente diversi, con il gel spesso preferito per applicazioni cutanee dirette e il succo più comune in integratori o bevande.
  • Dove e come cresce l'Aloe barbadensis Miller?
    L'Aloe barbadensis Miller è una pianta succulenta originaria delle regioni calde e secche come il Medio Oriente e il Nord Africa. Cresce preferibilmente in climi aridi con caldo costante. In Europa, è ampiamente coltivata in Spagna e nel Sud Italia. La pianta ha un portamento cespuglioso, con foglie lanceolate, diritte e spinose che partono direttamente dalla base, raggiungendo anche il metro di lunghezza. Richiede pieno sole e terreni molto ben drenati.

Scheda Tecnica

Aloe barbadensis Miller

Nome scientificoAloe barbadensis Miller
FamigliaAsphodelaceae (ex Xanthorrhoeaceae/Aloaceae)
Tipo di piantaSucculenta erbacea perenne
OriginePenisola arabica, Nord Africa, Medio Oriente
EsposizionePieno sole, luce intensa
Temperatura minima5°C (sopra i 10°C ideale)
TerrenoScorrevole, sabbioso, ben drenato
IrrigazioneRara, solo quando il terreno è completamente asciutto
FiorituraPrimavera-Estate (spesso in vaso fiorisce raramente)
AltezzaFino a 60-90 cm (foglie fino a 1 metro)
ConcimazioneLeggera, in primavera/estate con fertilizzante specifico per succulente
PotaturaEliminare foglie secche o danneggiate alla base
MoltiplicazionePer talea di foglie o divisione dei polloni basali
Malattie e parassitiCocciniglia farinosa, marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile