Campo di carciofi

Decotti

Foglie di carciofo

In passato il carciofo era considerato un afrodisiaco. Oggi è utilizzato in cucina come base per la preparazione di gustosi piatti, mentre in erboristeria le foglie di carciofo vengono usate per decotti e infusi dalle proprietà benefiche sull'organismo.

di Redazione

08 ottobre 2014

Pianta di carciofo. Caratterisiche

La pianta di carciofo è originaria del bacino del Mediterraneo, ma è coltivato nelle regioni con un clima temperato, non umido di tutto il mondo. Fa parte della famiglia delle composite. E’ una pianta annuale e occupa il terreno per 8 mesi - 15 anni. Il fusto può raggiungere anche i 2 metri di altezza. Le sue foglie dal colore verde più o meno intenso, arrivano a una lunghezza di 80 centimetri, sono molto segmentate e si allargano fino a formare un grande cespuglio. Le infiorescenze sono di colore azzurro con sfumature viola, attorniate da brattee, dove alla base c’è la parte commestibile. Del carciofo si utilizza qualsiasi parte, dalle radici alle infiorescenze. Gli estratti di carciofo vengono utilizzati nell’industria farmaceutica per la composizione di medicinali utilizzati per la cura del fegato.

Foglie di carciofo. Proprietà

I principi attivi del carciofo sono contenuti nelle foglie, infatti in erboristeria per preparare il decotto, vengono utilizzate foglie di carciofo essiccate. Il principio attivo è la cinarina. Nel suo sapore amaro sono contenute proprietà coleretiche, che aumentando la secrezione della bile, e aiutano il fegato a disintossicarsi. Il carciofo contiene inoltre enzimi, insulina, e sali minerali come il potassio e il manganese. Chi soffre di arteriosclerosi, consumando il decotto di foglie, previene e riduce la presenza del colesterolo e di altri lipidi nel sangue. Nei diabetici, favorisce la diminuzione del livello di zucchero nel sangue. Nonostante i suoi effetti benefici, non tutti tollerano l'amaro del carciofo, che attutiscono aggiungendo al decotto del succo di limone.

Decotto di foglie di carciofo

Preparare il decotto di foglie di carciofo è molto semplice, ma per ottenere gli effetti desiderati e non comprometterne le proprietà curative contenute, bisogna seguire qualche accorgimento, ma soprattutto occorre fare attenzione a non confondere il decotto con la tisana. Il decotto si prepara mettendo in un recipiente le foglie di carciofo essiccate, si aggiunge la quantità necessaria di acqua e si fa bollire per alcuni minuti, quindi si lascia riposare e filtrare con un colino. Per preparare la tisana bisogna far bollire l'acqua e versarla in una tazza dove sul fondo sono state messe le piante da utilizzare. Lasciare riposare per qualche minuto, filtrare e bere. A differenza della tisana, il decotto se tenuto in frigorifero, si può utilizzare più a lungo, anche se non è opportuno superare la settimana.

Le foglie di carciofo in cucina

Del carciofo non si butta via niente, nemmeno le foglie esterne che vengono scartate perché troppo dure. Le foglie di carciofo vengono impiegate in cucina come ingrediente principale di molte ricette come ad esempio il consommé per la preparazione di antipasti e il pesto come condimento per la pasta. Si prendono le foglie e si stufano in padella con olio, sale, uno spicchio d’aglio e un po’ d’acqua. Quando sono appassite, si passano al passaverdure. La polpa estratta viene trasferita in una pentola e fatta cuocere con del brodo vegetale e una patata lessa passata. Il consommé va servito con crostini di pane spolverati di prezzemolo. Se le foglie invece che passate al passaverdure vengono frullate, si ottiene una cremina che serve per condire la pasta saltata in padella con del parmigiano grattugiato.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici delle foglie di carciofo per la salute?
    Le foglie di carciofo contengono cinarina, un principio attivo con forti proprietà coleretiche che stimola la produzione di bile, favorendo la digestione e la disintossicazione epatica. Inoltre, grazie alla presenza di enzimi, insulina naturale e sali minerali come potassio e manganese, aiutano a ridurre i livelli di colesterolo e zuccheri nel sangue, risultando utili contro l'arteriosclerosi e il diabete.
  • Come si prepara correttamente il decotto di foglie di carciofo?
    Per preparare il decotto, metti le foglie essiccate in acqua fredda e porta a ebollizione. Fai bollire per alcuni minuti, poi lascia riposare il composto prima di filtrarlo con un colino. A differenza della semplice tisana, il decotto richiede questa cottura prolungata per estrarre meglio i principi attivi. Una volta preparato, può essere conservato in frigorifero per massimo una settimana.
  • In cosa differisce il decotto dalla tisana di carciofo?
    La differenza principale risiede nel metodo di preparazione: il decotto prevede la bollitura diretta delle foglie in acqua per diversi minuti, permettendo un'estrazione più intensa dei composti. La tisana, invece, si ottiene versando acqua bollente sulle foglie lasciate in infusione per pochi minuti senza ulteriore cottura. Il decotto è quindi più concentrato e adatto a chi cerca effetti terapeutici specifici.
  • Come si possono utilizzare le foglie di carciofo in cucina oltre agli infusi?
    Le foglie esterne, spesso scartate per la durezza, sono eccellenti in cucina. Possono essere stufate in padella con olio, aglio e sale, poi passate al setaccio per creare un consommé da servire con crostini. In alternativa, frullandole direttamente si ottiene una crema densa ideale per condire la pasta, arricchendola di sapore e nutrienti senza sprechi alimentari.

Scheda Tecnica

FamigliaComposite
Tipo di piantaAnnuale o perenne breve (fino a 15 anni)
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizioneLuce piena, clima temperato non umido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (infiorescenze azzurre/viola)
AltezzaFino a 2 metri
Difficoltà di coltivazioneMedia