pianta prezzemolo

Decotti

Decotto di prezzemolo

Il decotto di prezzemolo è un'altra interessante applicazione di questa comune spezia culinaria; fa bene a molte cose, soprattutto contro infiammazioni e per regolarizzare l'organismo.

di Redazione

07 novembre 2013

Il prezzemolo

Il prezzemolo è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Ombrelliferae ed originaria delle zone mediterranee. Molto coltivata in Italia, soprattutto in Puglia, Marche, Toscana ed Emilia Romagna. Questa pianta teme il freddo, infatti, solo in zone con un clima temperato cresce spontaneamente nei prati e nei boschi. Il Prezzemolo presenta fusti eretti alti fino a 50 centimetri circa; le foglie a forma triangolare, sono seghettate e suddivise in tre segmenti. I suoi fiori, di colore giallo – verde, vengono raccolti in ombrelle piatte nel periodo estivo. Esistono due tipologie di piante: quelle lisce e quelle ricce. La pianta più conosciuta in Italia è quella liscia. Il prezzemolo è una pianta molto diffusa ed apprezzata per le proprietà aromatiche, salutari e curative che contiene nelle sue foglioline. Infatti viene utilizzato in cucina, in erboristeria e in estetica. E’ una pianta sempre disponibile e pronta a qualsiasi tipo di uso, che sia nel periodo estivo o in quello invernale, che sia utilizzato crudo o cotto, che venga tritato o usato per intero, non ha importanza.

Coltivazione e malattie

La temperatura ideale per far crescere bene la pianta è tra i 16 – 20°C, le temperature al di sotto di 0°C e al di sopra di 35°C non sono gradite. Per le irrigazioni, il Prezzemolo, va annaffiato quasi tutti i giorni in modo da creare umidità nel terreno. Non richiede particolari attenzioni riguardo al terreno, ma apprezza se si utilizza un terreno leggero, con ph acido e ben drenato. Questa pianta non ama i ristagni idrici, infatti, è opportuno aggiungere della sabbiolina fine. Date queste piccole attenzioni, se il Prezzemolo viene coltivato in vaso, è preferibile usare vasi di terracotta in modo che il terreno respiri. Il prezzemolo può essere attaccato da alcuni parassiti come: larve di maggiolino e oziorrinco, che mangiano le radici, e afidi che attaccano la pianta provocando un’arricciatura nelle foglie. Si può seminare da febbraio ad agosto, dipende da quando abbiamo intenzione di raccogliere le foglioline; la raccolta avviene da marzo a dicembre, dipende dal periodo in cui è stato seminato. Il seme va interrato ad una profondità pari a 0,5 – 1 centimetro e può essere coltivato a file o a spaglio con una distanza pari a 7 – 8 centimetri tra un seme e l’altro.

Decotti e usi vari

Il prezzemolo è ricco di minerali e vitamine, offre tanti benefici anche per la nutrizione. Contiene la vitamina A, che aiuta e migliora la vista oltre che il sistema immunitario; la vitamina K, che fa bene alle ossa e ai tessuti; la vitamina C, aiuta la guarigione e mantiene la pelle sana, e le vitamine B che sono importanti per produrre globuli rossi e potassio. Inoltre, il prezzemolo, è una buona fonte di acido folico e ferro. Per preparare degli infusi a base di prezzemolo basta utilizzare radici e foglie di questa pianta. Il decotto di prezzemolo può essere utilizzato per azioni disintossicanti, visto che influisce sul funzionamento dei reni. Si crede che il prezzemolo sia in grado di svolgere un’azione depurativa dei reni, in modo da evitare malattie che colpiscono questi organi. Un infuso di prezzemolo molto carico può essere utilizzato per far svanire l’anasarca o l’edema diffuso. Un infuso preparato con le foglie di prezzemolo può essere utile per curare tutto ciò che derivi dall’alcolismo. Il prezzemolo oltre ad avere un’azione curativa, è molto usato in cucina. Viene utilizzato per condire cibi, preparare salse, primi piatti e anche secondi e contorni, l’importante è servirlo crudo e quindi, nel caso in cui viene aggiunto a piatti caldi occorre metterlo a fine cottura. Grazie alla presenza delle vitamine A che contribuiscono alla bellezza, e delle vitamine E che contribuiscono alla elasticità della pelle, il Prezzemolo viene utilizzato perfino in campo estetico per rimuovere le lentiggini e per la pulizia del viso.

Miti e leggende

Come per altre piante, anche al Prezzemolo sono legate alcune superstizioni e credenze. Secondi alcuni tagliare il prezzemolo quando si è innamorati equivale a “rompere” il proprio amore; secondo altri invece il prezzemolo era associato al male e alla morte, infatti si dice che i Romani nascondevano un rametto di questa pianta nelle loro toghe per protezione, anche il suo uso in cucina stava ad indicare la protezione dalle contaminazioni. In molti pensavano che il prezzemolo prevenisse la gravidanza e che favorisca le mestruazioni. Noto già nell’antichità, i Greci, non lo utilizzavano solo per l’aroma ma come decorazione per i propri giardini, le tombe, ma soprattutto lo usavano contro disturbi riguardanti la vescica, i reni e il mal di denti. I Romani, oltre ad utilizzarlo per scopi protettivi, lo usavano per confezionare “regali” agli ospiti dei banchetti organizzati. Gli Etruschi, invece, facevano del prezzemolo una pianta dalle proprietà magiche. Dal prezzemolo, che ha la particolarità di essere utilizzato ovunque, ne deriva il soprannome di “prezzemolino” che sta ad indicare appunto “l’essere un po’ ovunque” e che viene associato spesso a persone un pò intromettenti.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici del decotto di prezzemolo per la salute?
    Il decotto di prezzemolo è noto principalmente per le sue proprietà disintossicanti e depurative, influenzando positivamente il funzionamento dei reni e aiutando a prevenire patologie a essi correlate. È efficace contro l'anasarca e l'edema diffuso grazie all'azione diuretica. Inoltre, supporta la guarigione delle ferite, mantiene la salute delle ossa grazie alla vitamina K e potenzia il sistema immunitario tramite la vitamina A e C.
  • Come si prepara correttamente il decotto di prezzemolo?
    Per preparare il decotto, è necessario utilizzare sia le radici che le foglie della pianta. L'infuso deve essere preparato in modo da estrarre efficacemente i principi attivi contenuti nella pianta. Una preparazione particolarmente concentrata può essere impiegata specificamente per contrastare l'edema diffuso. È fondamentale seguire le indicazioni per la preparazione affinché il rimedio risulti efficace per le funzioni renali e depurative.
  • In quali ambiti oltre alla cucina si usa il prezzemolo?
    Oltre all'uso culinario come condimento, il prezzemolo è ampiamente impiegato in erboristeria per le sue proprietà curative e in ambito estetico. Nella cura della pelle, le vitamine A ed E contenute nella pianta contribuiscono all'elasticità cutanea e alla bellezza. Viene utilizzato localmente per rimuovere le lentiggini e per la pulizia quotidiana del viso, sfruttando le sue proprietà benefiche per la salute epidermica.
  • Quali sono le condizioni ideali per coltivare il prezzemolo?
    Il prezzemolo prospera in climi temperati, con temperature ideali comprese tra 16°C e 20°C. Teme il freddo intenso (sotto 0°C) e il caldo eccessivo (sopra 35°C). Predilige terreni leggeri, a pH acido e ben drenati; l'aggiunta di sabbiolina fine previene i ristagni idrici. Per la coltivazione in vaso, si consigliano contenitori in terracotta per garantire la traspirazione del suolo. Le irrigazioni devono essere frequenti ma mai eccessive.
  • Quando è il momento giusto per seminare e raccogliere il prezzemolo?
    La semina può avvenire da febbraio ad agosto, a seconda del periodo desiderato per la raccolta. I semi vanno interrati a una profondità di 0,5-1 cm, distanziati di 7-8 cm. La raccolta delle foglie è possibile da marzo a dicembre, continuando finché la pianta non fiorisce completamente. Per preservarne aroma e nutrienti, le foglie andrebbero utilizzate crude o aggiunte a fine cottura nei piatti caldi.

Scheda Tecnica

FamigliaOmbrelliferae
Tipo di piantaPianta erbacea aromatica biennale
OrigineZone mediterranee
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
Temperatura minima0°C
TerrenoLeggero, pH acido, ben drenato
IrrigazioneQuotidiana, mantenere umidità evitando ristagni
FiorituraEstiva (ombrellule giallo-verdi)
AltezzaFino a 50 cm
MoltiplicazioneSemina (febbraio-agosto)
Malattie e parassitiLarve di maggiolino, oziorrinco, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile