Foglie di origano fresche, ed essiccate, tramutate in spezia

Infusi

Infuso di origano

L'origano è una pianta che si conosce prevalentemente per il suo impiego culinario. Non tutti sanno che essa ha anche delle virtù terapeutiche, e per questo viene utilizzata in erboristeria. Ad esempio, dall'origano si estrae un olio essenziale; inoltre, ci si può curare con l'infuso di origano.

di Redazione

11 febbraio 2015

Le caratteristiche dell'Origanum vulgare

Il genere Origanum fa parte della famiglia delle Lamiaceae, e a tale genere appartengono due specie, che vengono molto usate in cucina. Si tratta dell'Origanum vulgare, chiamato semplicemente origano, e dell'Origanum majorana, detto maggiorana. Da queste piante, attraverso l'essiccazione delle foglie, si ricavano delle spezie che vengono usate prevalentemente come insaporitori in cucina. L'origano si impiega molto nella cucina greca, ed anche nella nostra cucina italiana: serve per condire la pizza, la salsa di pomodoro, la carne arrosto. La sua particolarità è che con il tempo non perde sapore, anzi, intensifica il suo aroma. Non tutti sanno, forse, che usare l'origano per condire i piatti aiuta le persone che soffrono di meteorismo a combattere questo problema. Ma non è questa l'unica virtù dell'origano.

La pianta dell'origano

Il nome origano viene da due termini greci, ovvero oros, che significa montagna, e ganos, che invece vuol dire splendore. Quindi, l'origano è lo splendore della montagna: e in effetti la sua pianta è molto gradevole a vedersi, e cresce in genere in zone montuose. I suoi fiori sono di colore bianco-rosato, e si radunano in graziose spighe sulla sommità dei fusti. Per l'uso culinario, si raccolgono le foglie e le sommità apicali; in erboristeria si usa l'intera pianta, sia fresca che essiccata. Dalla pianta di origano si ricava, ad esempio, un olio essenziale che ha virtù benefiche, se usato come anti infiammatorio ed antisettico. Molto efficace, oltre che aromatico, è l'infuso di origano, il quale può essere usato per curare diverse patologie, e lenire i sintomi di alcuni malanni comuni, come il raffreddore.

Le proprietà dell'infuso di origano

L'infuso di origano si prepara usando due o tre cucchiaini della pianta essiccata, messi in un recipiente e poi coperti con 250 ml di acqua bollente. L'origano deve essere lasciato in infusione per dieci minuti, chiudendo il recipiente con un coperchio. Il liquido che ne risulta, prima di essere bevuto, deve essere filtrato, per eliminare tutti i residui di origano stesso. L'infuso si beve, una volta che si è intiepidito, per due o tre volte al giorno. L'infuso di origano può essere usato in tre casi: se si è raffreddati, poiché contiene flavonoidi; se si hanno disturbi gastro intestinali, poiché è un antispasmodico e favorisce il transito intestinale; se si soffre per i dolori mestruali, poiché l'origano è un analgesico naturale. Inoltre, bere l'infuso di origano fa bene in ogni caso, in quanto possiede proprietà antiossidanti, per via della presenza della vitamina C, che permette all'organismo di resistere agli attacchi dei radicali liberi.

Altre proprietà dell'origano

L'infuso di origano, quindi, si può assumere anche semplicemente a scopo preventivo, e non solo per curare dei malesseri in atto. Inoltre, essendo molto aromatico, serve anche a depurare le vie respiratorie. L'infuso di origano, inoltre, è efficace al fine di curare un inestetismo molto diffuso, ovvero la cellulite, poiché drena i liquidi in eccesso nel corpo, che sono i principali responsabili della fastidiosa buccia d'arancia. Volendo, si può anche fare il bagno mettendo in infusione nella vasca qualche manciata di origano essiccato: aiuta a distendersi ed a rilassarsi, e dà sollievo alla spossatezza fisica. Un altro aspetto che è stato scoperto di recente dell'origano è che potrebbe avere anche proprietà anti tumorali, in particolar modo, sarebbe di aiuto a combattere il cancro alla prostata, poiché distrugge le cellule malate.

Domande frequenti

  • Come si prepara correttamente l'infuso di origano?
    Per preparare l'infuso, versa due o tre cucchiaini di origano essiccato in una tazza. Aggiungi 250 ml di acqua appena bolle. Copri immediatamente con un coperchio per trattenere gli oli essenziali e lascia in infusione per dieci minuti. Dopo il tempo previsto, filtra il liquido per rimuovere i residui vegetali. Lascia intiepidire leggermente prima di consumarlo. Questa procedura garantisce il massimo rilascio delle proprietà benefiche della pianta.
  • Quali sono le principali indicazioni terapeutiche dell'infuso di origano?
    L'infuso è utile principalmente per tre condizioni: in caso di raffreddore, grazie ai flavonoidi contenuti; per disturbi gastrointestinali, poiché agisce come antispasmodico favorendo il transito intestinale; e per alleviare i dolori mestruali, sfruttando la sua azione analgesica naturale. Inoltre, le sue proprietà antiossidanti, dovute alla vitamina C, aiutano l'organismo a contrastare i radicali liberi, offrendo un supporto preventivo generale.
  • Quante volte al giorno si può bere l'infuso di origano?
    Si consiglia di consumare l'infuso di origano da due a tre volte al giorno. È importante attendere che la bevanda si sia intiepidita prima di berla per non irritare le mucose. Questo regime di assunzione è valido sia per scopi curativi, come la gestione di malesseri specifici, sia per uso preventivo, mantenendo costanti le proprietà antiossidanti e depurative nell'organismo durante la giornata.
  • L'origano ha effetti benefici sulla pelle o sulla cellulite?
    Sì, l'origano è considerato efficace contro la cellulite. L'infuso aiuta a drenare i liquidi in eccesso accumulati nei tessuti, che sono la causa principale della formazione della fastidiosa 'buccia d'arancia'. Oltre all'assunzione orale, è possibile sfruttare le proprietà depurative anche tramite bagni: immergere alcune manciate di origano essiccato nella vasca da bagno contribuisce a distendere il corpo, rilassare la mente e alleviare la spossatezza fisica.

Scheda Tecnica

Origanum vulgare

Nome scientificoOriganum vulgare
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErba aromatica perenne
OrigineZone montuose del Mediterraneo e Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sassoso, povero di nutrienti
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate (luglio-settembre)
Altezza30-80 cm
ConcimazioneLeggera, preferibilmente organica a primavera
PotaturaTagliare dopo la fioritura per mantenere la compattezza
MoltiplicazioneSemina, talea o divisione dei cespi
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti; attenzione ai funghi da ristagno
Difficoltà di coltivazioneFacile