infuso di cannella

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Infuso di cannella

In erboristeria l'infuso di cannella è da sempre utilizzato principalmente per far fronte a tutti quei disturbi gastrointestinali di bassa entità, come flatulenza, meteorismo e coliche. La dose giornaliera consigliata? 500/1000mg di corteccia essiccata (circa 4 tazze da 150ml).

di Redazione

05 febbraio 2015

L'infuso di cannella

Esistono molti tipi di cannella, poiché sono diversi gli alberi da cui si può estrarre, ma la più pregiata arriva dallo Sry Lanka ed è quella ricavata dall'albero del Cinnamomo. Spezia dal colore marroncino è spesso utilizzata per esaltare il sapore di svariate pietanze, sia dolci che salate, ma per gli innumerevoli effetti benefici che le sono stati riconosciuti, oggi è impiegata come rimedio erboristico ad alcuni sintomi gastrointestinali e non solo. Per preparare un infuso è sufficiente prendere un piccolo pezzetto di stecca di cannella e farlo bollire in un pentolino d'acqua (l'equivalente di una tazza) per circa dieci minuti, filtrare e bere. Assunta in questo modo, tutti i giorni dopo pranzo, la cannella aiuta a combattere la cattiva digestione, la flatulenza e il meteorismo grazie alle sue proprietà carminative ed eupeptiche.

I benefici della cannella

Come tutte le piante officinali, la cannella rappresenta un forte alleato naturale contro diverse problematiche che debilitano il nostro organismo. Vanta infatti virtù antiglicemiche che aiutano a regolare i livelli di zuccheri nel sangue, ma anche antibatteriche e antimicotiche, che permettono di contrastare diverse infezioni delle mucose; ricca di calcio, ferro e fibre è, infine, un vero toccasana per l'apparato gastrointestinale.  La parte che si utilizza è la corteccia e l'olio essenziale che si ricava da questa, gli infusi e gli impacchi che ne derivano quindi, sono ottimi rimedi alternativi alla medicina tradizionale. La cannella cura i dolori mestruali, la digestione difficile, ma allevia anche tosse, raffreddore e mal di gola, combatte inoltre artrite e reumatismi.Un impacco di cannella invece, con un cucchiaio di olio d'oliva (leggermente caldo) e miele, contrasta efficacemente la caduta dei capelli.

Cannella Vera e Cannella Cassia

Quando si parla di cannella, innanzi tutto bisogna dire che non ci si riferisce ad un'unico tipo di pianta, bensì a due piante diverse da cui si ricava la medesima spezia, ma di qualità differente. La migliore (proveniente dallo Sry Lanka) è chiamata anche "regina" o "cannella vera", è caratterizzata da un colore più chiaro e da un profumo più dolce, la sua fragile consistenza poi rende possibile sbriciolarla tra le dita. L'altro tipo è invece la "cannella della Cina", è meno pregiata e più legnosa, dal colore grigiastro e dal profumo poco intenso.L'albero del Cinnamomo, da cui si ricava la cannella regina, è un albero sempreverde di medie dimensioni che presenta una chioma fitta e tondeggiante. Le sue foglie sono di un verde brillante e se strofinate sprigionano l'odore intenso e piccante proprio della cannella. I fiori si presentano di colore bianco uniti in racemi, sono molto piccoli e profumati.L'albero da cui si ottiene la "cannella cassia" invece, può raggiungere i 10 metri di altezza. È anch'esso un albero sempreverde, ma le sue foglie sono decisamente più strette e appuntite mentre i suoi fiori bianchi si uniscono in infiorescenze.

La cannella e i dolci

Nota già nei tempi più antichi, secondo la leggenda, questa spezia fu donata della regina di Saba a Re Salomone. Oggi venduta in bastoncini o in polvere, con il suo speciale aroma, trova largo impiego in cucina, soprattutto per i dolci.Ottimi e facili da preparare sono per esempio i biscotti alla cannella. Per farli occorre impastare fino ad ottenere un composto omogeneo: 250g di farina, 125g di zucchero, 1/2 bicchiere di olio e un po' di scorza di limone. Dopo aver lasciato l'impasto a riposo per 20 minuti a temperatura ambiente, disporlo a palline schiacciate su una teglia e cospargere sopra la cannella, cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 20 minuti. Per chi preferisce invece un'alternativa ai classici biscotti, una buona proposta sono le pere alla cannella (2 per persona). Il procedimento richiede innanzi tutto di togliere buccia e torsolo e di spruzzare un po' di limone sulle pere per non farle annerire, si aggiunge quindi del vino rosato, zucchero e una piccola stecca di cannella e si porta tutto a ebollizione. Il risultato saranno delle ottime pere cotte condite con uno sciroppo davvero particolare (servire dopo 2 ore in frigo).

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'infuso di cannella?
    L'infuso di cannella è un valido rimedio naturale per i disturbi gastrointestinali lievi, come flatulenza, meteorismo e digestione difficoltosa, grazie alle sue proprietà carminative ed eupeptiche. Inoltre, vanta virtù antiglicemiche utili a regolare i livelli di zuccheri nel sangue, oltre ad azioni antibatteriche e antimicotiche. Può anche aiutare ad alleviare i dolori mestruali, la tosse, il raffreddore e i reumatismi.
  • Come si prepara correttamente l'infuso di cannella?
    Per preparare l'infuso, prendi un piccolo pezzo di stecca di cannella e fallo bollire in un pentolino contenente l'acqua equivalente a una tazza (circa 150 ml). Lascia bollire per circa dieci minuti, successivamente filtra il liquido e bevi. Si consiglia di assumere questa bevanda quotidianamente, preferibilmente dopo pranzo, per massimizzare gli effetti benefici sulla digestione.
  • Qual è la differenza tra cannella vera e cannella cassia?
    La 'cannella vera' proviene dallo Sri Lanka (Cinnamomum verum), ha un colore più chiaro, un profumo dolce e una consistenza fragile che permette di sbriciolarla facilmente. La 'cannella cassia', originaria della Cina, è meno pregiata, più legnosa, di colore grigiastro e dal profumo meno intenso. Entrambe provengono da alberi sempreverdi, ma differiscono per aspetto e qualità organolettica.
  • Quanto cannella si deve assumere giornalmente?
    La dose giornaliera consigliata di corteccia essiccata di cannella è compresa tra 500 e 1000 mg. Questa quantità corrisponde approssimativamente all'uso per preparare quattro tazze da 150 ml ciascuna. È importante non superare questi limiti per garantire un consumo sicuro ed efficace della spezia come rimedio erboristico.
  • La cannella è utile per la salute dei capelli?
    Sì, la cannella può essere impiegata come trattamento topico per contrastare la caduta dei capelli. Un metodo efficace consiste nel creare un impacco mescolando un cucchiaio di olio d'oliva leggermente caldo con miele e cannella. Applicando questa miscela sui capelli, si sfruttano le proprietà benefiche della spezia per nutrire il cuoio capelluto e rafforzare il follicolo pilifero.

Scheda Tecnica

Cinnamomum verum / Cinnamomum cassia

Nome scientificoCinnamomum verum / Cinnamomum cassia
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineSri Lanka (vera), Cina (cassia)
EsposizioneSoleggiata/Tropicali
FiorituraPrimavera/Estate (fiori bianchi piccoli)
AltezzaMedie dimensioni (fino a 10m per Cassia)