rosmarino

Infusi

Infuso di rosmarino

L'infuso di rosmarino è un energizzante ed un antistress sano ed efficace, grazie alle proprietà di questa spezia diffusa anche in cucina.

di Redazione

18 marzo 2013

Rimedi naturali

La natura è un mondo molto vasto e di certo molto ricco di possibilità; da quando la razza umana esiste come la conosciamo noi (quindi civilizzata), abbiamo sempre cercato di sfruttare al massimo ciò che la natura ci ha donato o comunque ciò che ci circonda. Ebbene, questa ricerca ha spesso portato a buoni risultati, tanto è che oggi molti prodotti che sfruttiamo sono il frutto della natura (e dopo faremo vari esempi); ovviamente ciò è stato frutto dell’intelligenza dell’essere umano e della sua perseveranza e testardaggine nel voler rincorrere alcuni risultati, ma non solo: è pur vero che la natura ci offre davvero tantissimo, e probabilmente un buon settanta per cento di quanto potremmo da essa ottenere ancora non è stato scoperto. E’ bene ricordare che questo discorso è validissimo per moltissimi campi di applicazione della nostra vita, dai materiali fino alle bevande, ma in questo articolo parliamo in modo particolare dei prodotti per il benessere del corpo e per la salute umana. Essi vengono generalmente indicati come rimedi naturali, ma molto spesso non sono vere e proprie “cure”, bensì non sono altro che un concentrato di sostanze particolarmente benefiche per il nostro corpo.

Erboristeria e non solo

Continuando nel solco del discorso, se un prodotto naturale risulta essere benefico per il corpo umano, bisognerà verificare in che situazioni lo è e quanto davvero può farci bene. Questi test sono pane per gli scienziati dell’alimentazione e della cura del corpo, cui spetterà di validare i risultati che una scienza antichissima come l’erboristeria già conosce. Infatti fin da tempi antichissimi la natura vegetale è stata vista come portatrice di tantissime sostanze benefiche, e per questo motivo da sempre è conosciuta come ingrediente basilare di tanti infusi. Ciò che però non si conosce è che l’erboristeria, come la si intende definitivamente oggi, è l’arte di conoscere le piante, di classificarle e di saperle conservare (una volta recise, altrimenti è giardinaggio vero e proprio) in modo che non perdano le loro capacità nutritive. Quello che invece si conosce (un po’ meno a dirla tutta) è la fitoterapia, che è l’arte (utilizzare il termine “scienza” ci sembra comunque eccessivo) di sfruttare le sostanze nutritive delle piante per far bene al nostro corpo. Ecco quindi che in una ipotetica scaletta troviamo la erboristeria che governa tutto, ingloba un mondo che si basa sul grande legame tra uomo e piante, poi al suo interno c’è la fitoterapia, che mostra come sfruttare i prodigiosi elementi vegetali, ed in ultimo c’è l’utente finale, colui che beneficia delle piante tanto preziose, ovvero l’essere umano.

Infuso di rosmarino

Facendo un po’ di ricerche soprattutto attraverso i grandi mezzi della rete internet, abbiamo riscontrato la diffusa opinione che molto spesso ciò che più ci è utile, pur avendolo “sotto al naso” come si suol dire, non riusciamo a trovarlo. Anche nel caso della cura del corpo, capita soventemente che andiamo a ricercare rare e costose sostanze come le alghe di chissà quale mare tropicale, oppure la corteccia di una semi-sconosciuta specie di albero del deserto, quando poi una comune spezia diffusissima nella cucina mediterranea potrebbe risolverci molti problemi. Stiamo parlando del rosmarino: questa piccola pianta semi-arbustiva viene utilizzata da secoli nella cucina italiana come spezia nostrana (anche se le sue origini sembrano essere quelle delle regioni asiatiche più vicine a noi, come l’antica Persia), attraverso le sue foglie piccole, turgide e capaci di insaporire molti piatti, sia intere che seccate e macerate. Ma è solo questo che possiamo fare col rosmarino, insaporire qualche pietanza? Assolutamente no: il rosmarino, molto spesso sotto forma di infuso, viene consigliatissimo dagli esperti del settore erboristico e fitoterapico per via delle sue capacità di allontanare lo stress e ridare energia ai nostri giorni.

Proprietà e preparazione

Il rosmarino contiene al suo interno delle sostanze che hanno un effetto stimolante sul nostro corpo e sul nostro sistema nervoso; ciò accade per la maggior parte delle spezie, e deve essere collegato anche al gusto forte e saporito. Preso sotto forma di tisana (o infuso, che è praticamente la stessa cosa), il rosmarino è molto indicato in quei casi in cui il forte stress quotidiano ci riduce a “pezze da piedi” una volta giunti al termine della giornata lavorativa, impedendo il mantenimento di corretti rapporti personali anche all’interno della nostra famiglia stessa. Ebbene, l’effetto “potente” del rosmarino dona vigore ed energia, perché permette di sfruttare al meglio le energie che abbiamo in corpo sia per averle mangiate e sia come grasso e lipidi corporei (che non sono altro che energia accumulata). Ciò è possibile anche grazie ad una sorta di azione depurativa sul fegato, organo importantissimo del corpo umano sia perché è il primo a subire gli effetti psicosomatici dello stress (ovvero alterazioni del funzionamento normale) e sia perché è il centro di smistamento di sostanze ed energie nell’organismo, quindi una sua depurazione rende tutto molto più semplice.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'infuso di rosmarino?
    L'infuso di rosmarino agisce principalmente come energizzante e antistress. Grazie alle sue sostanze stimolanti, aiuta a contrastare la stanchezza fisica e mentale causata dallo stress quotidiano, restituendo vigore. Inoltre, svolge un'importante funzione depurativa sul fegato, organo chiave che subisce direttamente gli effetti psicosomatici dello stress, facilitando lo smaltimento delle tossine e migliorando il generale benessere dell'organismo.
  • Come prepara correttamente l'infuso di rosmarino?
    Per preparare l'infuso, utilizza le foglie fresche o secche della pianta. La preparazione standard prevede di versare acqua bollente sulle foglie di rosmarino e lasciare in infusione per circa 5-10 minuti, coprendo il contenitore per trattenere i principi attivi volatili. Successivamente, filtra il liquido e bevi la tisana tiepida. Puoi consumarlo da solo o aggiungere un po' di miele se desideri dolcificare naturalmente la bevanda, sfruttando così le sue proprietà energetiche e depurative.
  • In quali momenti della giornata è consigliato assumere il rosmarino?
    È consigliato assumerlo nei momenti in cui si sente il calo di energie o l'impatto dello stress, specialmente verso la fine della giornata lavorativa. Poiché ha un effetto stimolante sul sistema nervoso, può aiutare a recuperare la vitalità necessaria per mantenere relazioni personali sane e affrontare le serate domestiche con maggiore serenità. Tuttavia, data la sua natura energizzante, potrebbe essere preferibile evitarne l'assunzione troppo vicino all'ora di dormire per non interferire con il riposo notturno.
  • Qual è il ruolo del fegato nell'efficacia dell'infuso?
    Il fegato è centrale nell'azione del rosmarino poiché è il primo organo a subire gli effetti psicosomatici dello stress, vedendo alterato il suo funzionamento normale. Inoltre, funge da centro di smistamento delle sostanze ed energie nell'organismo. L'infuso favorisce una depurazione epatica, rendendo più efficiente questo processo di smaltimento e gestione energetica, il che si traduce in una sensazione generale di leggerezza e miglioramento del metabolismo energetico.

Scheda Tecnica

Salvia rosmarinus (ex Rosmarinus officinalis)

Nome scientificoSalvia rosmarinus (ex Rosmarinus officinalis)
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaPiccola pianta semi-arbustiva
OrigineRegioni asiatiche vicine (es. antica Persia), diffuso in cucina mediterranea