Infuso a base di foglie di ortica

Infusi

Infuso ortica

L'infuso di ortica è una bevanda facilissima da preparare che permette di curare i più svariati disturbi: dall'anemia alle infiammazioni articolari, dai problemi di digestione alla ritenzione idrica e non solo. Conosciuto fin dai tempi antichi è ancora oggi uno dei rimedi naturali più efficaci.

di Redazione

15 dicembre 2014

L'ortica come rimedio naturale

La natura svolge da sempre un importante ruolo nella vita dell'essere umano, potente e inarrestabile non è possibile prescindere da lei nemmeno nelle ere più evolute. Risorsa indispensabile e vitale risulta utilissima anche nella cura dei più svariati disturbi, non solo come rimedio d'elezione per la medicina popolare, ma anche come base per i sistemi terapeutici odierni. Molte sono le erbe che si possono utilizzare per curare le disfunzioni dell'organismo, tra queste una delle più potenti e conosciute è sicuramente l'ortica.Pianta erbacea a crescita spontanea, l'ortica si trova facilmente nei campi lasciati incolti, lungo le rive dei corsi d'acqua e attorno alle case abbandonate. Conosciuta soprattutto per il suo potere irritante, è in realtà una pianta dai molteplici benefici, il cui utilizzo interessa non solo l'ambito terapeutico, ma anche quello culinario e tessile. Antianemica, rimineralizzante, diuretica e antinfiammatoria, la pianta dell'ortica si presta alla preparazione di bevande per uso interno o di creme e unguenti dal potere emolliente, utili per riequilibrare la salute della pelle e curare scottature o ferite.

Infuso di ortica: proprietà e benefici

In erboristeria l'ortica viene utilizzata soprattutto per la preparazione di infusi che consentono di assimilare le proprietà medicamentose di questa pianta in modo semplice e naturale. Utilizzato per i disturbi più svariati, l'infuso di ortica risulta particolarmente indicato per i soggetti anemici che possono trarre beneficio da sostanze come ferro, acido folico e vitamina C, atte a stimolare la produzione di globuli rossi e favorire l'assimilazione del ferro. Molto apprezzato poi per le sue proprietà diuretiche e depurative, questo infuso è l'ideale per le donne che soffrono di ritenzione idrica e cellulite e cercano un coadiuvante naturale per facilitare l'eliminazione dei ristagni e delle tossine. Ottimo rimedio naturale per migliorare i problemi legati a una cattiva digestione e a una scorretta assimilazione delle sostanze nutritive, l'infuso di ortica vanta anche proprietà astringenti e ricostituenti che lo rendono ideale per il trattamento della dissenteria, grazie alla sua capacità di regolare la consistenza delle feci e contrastare la disidratazione, reintegrando l'organismo di sali minerali e vitamine.

Come preparare un infuso di ortica

Preparare un infuso di ortica è un'operazione semplice, alla portata di tutti e tranquillamente eseguibile a casa propria. Ciò che occorre è un pentolino, una tazza, un colino a maglie fini e un cucchiaino di foglie essiccate per ogni infuso che si vuole preparare. Procedere ponendo le foglie di ortica sminuzzate nella tazza, versarvi sopra acqua bollente e lasciare riposare ben coperto per 10 o 15 minuti. Trascorso questo tempo filtrare la bevanda e gustare calda.A seconda del disturbo che si vuole curare è possibile aggiungere altre erbe all'infuso per potenziare l'effetto benefico del preparato. Per ottenere, ad esempio, un efficace rimedio contro dolori articolari e muscolari è possibile aggiungere all'infuso di ortica una miscela di radici di artiglio del diavolo e rizoma di gramigna: unendo alle proprietà rimineralizzanti dell'ortica quelle analgesiche dell'artiglio del diavolo e quelle antireumatiche della gramigna si otterrà un potente antinfiammatorio naturale.

Infuso di ortica: avvertenze e controindicazioni

Data la crescita particolarmente cospicua della pianta di ortica è possibile raccoglierne le foglie personalmente. Quando si procede al raccolto è bene tenere presente che l'ortica ha la particolarità di essere interamente ricoperta da un fitto strato di peli urticanti che, se toccati, rilasciano sostanze fortemente irritanti per la pelle. Per evitare prurito e bruciori è consigliabile, dunque, raccogliere l'ortica con forbici e spessi guanti di gomma. Una volta effettuata questa operazione, per rendere le foglie di ortica adatte al consumo interno, è necessario lasciarle essiccare in un luogo luminoso, ma lontano dalla luce diretta del sole, affinché perdano completamente il loro potere urticante.Sebbene l'infuso di ortica non presenti particolari effetti collaterali, se ne sconsiglia l'assunzione in gravidanza, a causa della sua capacità di favorire la motilità uterina, nonché durante l'uso concomitante di farmaci diuretici, per non incorrere in un eccessivo abbassamento della pressione. É bene poi non assumere dosi eccessive di infuso di ortica che potrebbero portare a fastidiosi bruciori di stomaco.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'infuso di ortica?
    L'infuso di ortica è un potente rimedio naturale grazie alle sue proprietà antianemiche, diuretiche, depurative e antinfiammatorie. È particolarmente indicato per chi soffre di anemia, poiché fornisce ferro, acido folico e vitamina C necessari per produrre globuli rossi. Aiuta inoltre a combattere la ritenzione idrica e la cellulite favorendo l'eliminazione delle tossine. Grazie alle sue proprietà astringenti e ricostituenti, migliora la digestione e può essere utile nel trattamento della dissenteria, regolando le feci e reidratando l'organismo con sali minerali.
  • Come si prepara correttamente l'infuso di ortica?
    Per preparare l'infuso, utilizza un cucchiaino di foglie di ortica essiccate e sminuzzate per tazza. Versa acqua bollente sulle foglie e lascia riposare il tutto ben coperto per 10-15 minuti. Trascorso questo tempo, filtra la bevanda con un colino a maglie fini e consumala calda. La preparazione è semplice e può essere fatta comodamente a casa. Se desideri potenziarne gli effetti, puoi aggiungere altre erbe specifiche in base al disturbo da trattare.
  • Si può usare l'ortica per dolori articolari e muscolari?
    Sì, l'infuso di ortica può essere potenziato per agire come antinfiammatorio naturale contro dolori articolari e muscolari. A questo scopo, si consiglia di aggiungere all'infuso base una miscela di radici di artiglio del diavolo e rizomi di gramigna. Questa combinazione sfrutta le proprietà rimineralizzanti dell'ortica unite agli effetti analgesici dell'artiglio del diavolo e antireumatici della gramigna, creando un preparato molto efficace per alleviare i fastidi infiammatori.
  • Chi dovrebbe evitare di bere l'infuso di ortica?
    L'assunzione di infuso di ortica è sconsigliata in due casi specifici: in gravidanza e durante l'assunzione di farmaci diuretici. In gravidanza, la pianta favorisce la motilità uterina, rappresentando un rischio potenziale. Durante l'uso di diuretici, l'effetto combinato potrebbe causare un eccessivo abbassamento della pressione arteriosa. Inoltre, è opportuno non superare le dosi raccomandate per evitare fastidiosi bruciori di stomaco. Chi segue terapie farmacologiche dovrebbe sempre consultare il medico prima dell'uso.
  • Come si raccolgono e conservano le foglie di ortica?
    Le foglie vanno raccolte utilizzando forbici e spessi guanti di gomma per proteggersi dai peli urticanti che ricoprono la pianta e causano irritazioni cutanee. Una volta raccolte, le foglie devono essere essiccate in un luogo luminoso ma lontano dalla luce diretta del sole. Questo processo è fondamentale perché permette alle foglie di perdere completamente il loro potere urticante, rendendole sicure per il consumo interno sotto forma di infusi o tè.

Scheda Tecnica

Urtica dioica

Nome scientificoUrtica dioica
FamigliaUrticaceae
Tipo di piantaErba perenne
OrigineEurasia, Africa settentrionale, Nord America
EsposizioneSemiombreggiata, ombra luminosa
TerrenoFresco, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere il terreno umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-settembre)
Altezza50-150 cm
ConcimazioneMedio, preferibilmente organica prima della ripresa vegetativa
PotaturaTaglio netto a livello del suolo in autunno/inverno
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, semina, talea
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, ruggine
Difficoltà di coltivazioneFacile