Caratteristiche del timo ed estrazione dell'olio essenziale
L'olio essenziale timo è estratto dalla pianta Thymus vulgaris, un arbusto perenne che fa parte della famiglia botanica delle Lamiaceae. Può raggiungere un'altezza di 30-40 cm, ha notevole ramificazione ed il fusto, a sezione quadrata, diviene legnoso dal quarto anno di vita in poi. Le sue foglie sono aromatiche, piccole e lanceolate, di colore grigio-verde. I fiori hanno una corolla bianco-rosata, 5 petali irregolari e 4 stami. La pianta cresce spontaneamente nelle regioni occidentali del mediterraneo, compreso il nostro Paese, in cui è molto diffuso. Lo si trova sovente in zone costiere soleggiate, su terreni calcarei e drenanti. Le parti della pianta utilizzate per l'estrazione dell'olio sono le sommità fiorite, tramite il metodo della distillazione in corrente di vapore. L'olio di timo è molto aromatico, con un profumo caldo, forte e pungente.
Principi attivi e proprietà terapeutiche
I componenti attivi dell'olio di timo sono principalmente: il timolo, per il 50% circa, linalolo, geraniolo, saponine, tannini, flavonoidi e triterpeni. Il prodotto ha numerose applicazioni terapeutiche, dovute soprattutto al potere antibatterico ed antisettico del timolo (un fenolo semplice). È balsamico e possiede eccellenti proprietà espettoranti. I flavonoidi in esso contenuti gli conferiscono un potere antiossidante. L'olio essenziale prodotto con la prima distillazione è di colore rosso, assai potente, con odore molto intenso e possiede le massime virtù benefiche. Si trova anche il timo bianco, risultato di una seconda distillazione, meno forte ma per questo anche più tollerabile. È anche antimicotico, antinfiammatorio ed antifermentativo, stimola la mente e purifica la cute. Viene impiegato nel trattamento di infezioni delle vie urinarie (come la cistite) e respiratorie (raffreddore, bronchite, sinusite eccetera).
Uso esterno ed interno dell'olio di timo
L'olio di timo utilizzato in aromaterapia è un tonico per il sistema nervoso, indicato nei periodi di affaticamento mentale e depressione. Incrementa le capacità intellettuali, stimolando la concentrazione e la memoria. Favorisce, inoltre, la lucidità e la razionalità. L'uso esterno dell'olio è apprezzato per le qualità antimicrobiche, antisettiche e antimicotiche. Stimola la circolazione sanguigna superficiale della pelle e facilita la cicatrizzazione delle ferite. È utile contro eczemi, acne e punture d'insetti. Si può usare per purificare l'aria mediante un bruciatore di oli essenziali. L'uso interno del prodotto comprende, tra l'altro, la cura di mal di gola, stomatite ed afte, utilizzandolo come collutorio. Calma la tosse e fluidifica il catarro bronchiale. È indicato anche nei casi di meteorismo e fermentazioni intestinali.
Alcuni consigli per utilizzare l'olio di timo
Per la diffusione ambientale dell'olio di timo, per la purificazione dell'aria, sono sufficienti tra 5 e 10 gocce, secondo la grandezza della stanza, in un diffusore elettrico o umidificatore di termosifoni. I suffumigi prevedono l'uso di 5-6 gocce in una bacinella di acqua molto calda e la respirazione dei vapori per minimo 10 minuti, con la testa coperta. Come collutorio occorre diluire in un bicchiere d'acqua una o due gocce di olio. Per effettuare massaggi tonificanti contro i dolori reumatici oppure come antisettico della pelle si possono diluire 20 gocce in 100 ml di olio di mandorle dolci. Il sapone liquido può essere reso un detergente antibatterico, utile anche per pelli grasse, aggiungendovi un paio di gocce. Contro il mal di gola sono molto utili delle compresse di carbone, da sciogliere in bocca, a cui sono state aggiunte 4 gocce di olio.