Malva selvatica

Tisane

Proprietà della malva

Le proprietà della malva sono da sempre utilizzate per la creazione di rimedi naturali per la cura di molti fattori che possono intaccare la nostra salute. La pianta è caratterizzata, infatti, da forti effetti emollienti e antinfiammatori ed è usata per questo nei rimedi naturali di erboristeria.

di Redazione

19 novembre 2014

Le proprietà della malva

I fiori della malva sono ricchi di sostanze ad azione antibatterica ed antinfiammatoria, tra cui le vitamine A B e C, il potassio, l'ossalato di calcio e molti altri sali minerali. Il suo potere latente è però dovuto principalmente a delle mucillagini, delle sostanze molto simili ad una colla, che avendo delle proprietà rigeneranti per le pareti dei tessuti corporei, riesce a difenderli da eventuali infiammazioni e/o infezioni virali e batteriche. Utilizzare le proprietà della malva per curare le malattie più comuni è molto efficacie, dato che la pianta riesce ad accelerare la formazione di una membrana protettiva sulla parte irritata evitando la propagazione dell'infezione e facilitandone la guarigione. Per usufruire di queste proprietà, basterà preparare un infuso di foglie e fiori secchi di malva o utilizzare le foglie per creare degli impacchi esterni.

Cura delle vie respiratorie

La più importante applicazione delle proprietà della malva è legata alla cura di irritazioni ed infiammazioni delle vie respiratorie, soprattutto quando queste ultime sono legate a sbalzi di temperatura. Questa pianta dai mille pregi riesce a placare, infatti, molti dei sintomi causati dai raffreddori: influenza, tonsillite, tosse grassa e naso chiuso. Tutto questo è possibile grazie alle mucillagini che andandosi a depositare nelle zone maggiormente lese delle mucose, diminuiscono la proliferazione di infezioni batteriche e virali, portando in maniera quasi istantanea un grandissimo sollievo. Il miglior modo di curare un raffreddore in maniera naturale è sicuramente quello di preparare e bere un infuso di fiori, foglie e fusto di malva, ogni giorno fino a quando i sintomi non saranno spariti.

Cura dell'apparato digerente

Oltre alle caratteristiche antinfiammatorie, la malva, ha un effetto lassativo causato dalle mucillagini, che rendono le scorie più fluide facilitandone l'espulsione. Purtroppo questa caratteristica non può essere sottovalutata quando si fa uso della pianta per scopi differenti da quelli inerenti alla stitichezza, così da non rischiare di ritrovarsi in situazioni poco gradevoli. Ovviamente, fatte queste premesse, si può sicuramente affermare che l'uso della malva è sconsigliato ai soggetti che soffrono di dissenteria e diarrea. Per chi invece è afflitto da colon irritabile o stitichezza, bere tisane di malva è utilissimo, soprattutto se bevute durante o subito dopo i pasti. Inoltre, come nel caso del sistema respiratorio, anche nell'apparato digestivo, questa pianta, agisce da antinfiammatorio combattendo gastrite e reflusso gastroesofageo.

Uso esterno

Le foglie, come i fiori, di malva possono essere utilizzate anche per alleviare dolori esterni, che non richiedono quindi l'assunzione della tisana ma la preparazione di impacchi e lavande. Problematiche cutanee, come secchezza della pelle, orticaria, dermatite e scottature non gravi, possono infatti essere curate con medicazioni preparate con la pianta di malva. Preparando, infatti, una lavanda facendo bollire dell'accqua con all'interno le parti della pianta sarà possibile, bagnando un panno di stoffa e strofinandolo sulla parte lesa, alleviare i dolori causati da queste irritazioni. Queste proprietà della malva, essendo ad uso esterno, non provocheranno effetti collaterali e saranno quindi fattibili da tutti i soggetti a meno che questi ultimi non abbiano una particolare allergia nei confronti di questa pianta.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della malva?
    La malva è nota per le sue spiccate proprietà emollienti, antinfiammatorie e antibatteriche. Grazie all'elevato contenuto di mucillagini, sostanze gelatinose simili alla colla, essa forma una保护膜 protettiva sulle mucose irritate, favorendo la rigenerazione tissutale e proteggendo da infezioni. È inoltre ricca di vitamine A, B, C e sali minerali come il potassio, contribuendo al benessere generale dell'organismo.
  • Come si prepara l'infuso di malva per le vie respiratorie?
    Per curare irritazioni respiratorie come tosse, raffreddore e tonsillite, si consiglia di preparare un infuso utilizzando fiori, foglie e fusti secchi di malva. Si versa acqua calda sulle parti vegetali, si lascia in infusione per alcuni minuti, si filtra e si beve tiepido. L'assunzione quotidiana fino alla scomparsa dei sintomi aiuta a placare l'infiammazione delle mucose grazie alle mucillagini che si depositano sulle zone lesionate.
  • La malva è adatta per problemi digestivi come stitichezza o gastrite?
    Sì, la malva è utile sia per la stitichezza che per la gastrite. Le mucillagini hanno un effetto lassativo dolce rendendo le feci più fluide, mentre l'azione antinfiammatoria combatte gastrite e reflusso gastroesofageo. Tuttavia, è sconsigliata a chi soffre di diarrea o dissenteria, poiché potrebbe aggravare tali condizioni. Si consiglia di berla durante o subito dopo i pasti per massimizzare i benefici.
  • Come usare la malva per cure esterne della pelle?
    Per problemi cutanei come secchezza, orticaria, dermatite o scottature lievi, si possono preparare impacchi o lavande. Bollire le foglie e i fiori in acqua, lasciare intiepidire, immergere un panno di stoffa nella soluzione e applicarlo sulla zona interessata. Questo trattamento esterno allevia i dolori e le irritazioni senza effetti collaterali sistemici, salvo allergie specifiche alla pianta.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali nell'uso della malva?
    L'uso della malva è generalmente sicuro e privo di effetti collaterali significativi, specialmente se usato esternamente. L'unica precauzione riguarda l'uso interno: è sconsigliata a chi soffre di diarrea o dissenteria a causa del suo effetto lassativo. Inoltre, come per qualsiasi pianta, è necessario prestare attenzione in caso di allergie note verso la specie Malva o famiglie correlate. Consultare un medico prima di usi prolungati è sempre raccomandato.

Scheda Tecnica

FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaErba perenne o annuale
OrigineEurasia e Nord Africa
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
TerrenoFertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, senza ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza30-100 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaNon necessaria, eventuale sfoltimento
MoltiplicazioneSemina diretta o talea
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti specifici
Difficoltà di coltivazioneFacile