Fiori di tarassaco

Tisane

Tarassaco tisana

Il tarassaco è una pianta molto apprezzata grazie alle sue proprietà depurative e antinfiammatorie, per questo la preparazione della tisana di tarassaco è molto utilizzata. Sarebbe necessario però conoscere adeguatamente la pianta in modo da sfruttarla al meglio e ricavarne i benefici.

di Redazione

08 gennaio 2015

Il tarassaco

Il tarassaco comune è una pianta da fiore che appartiene alla famiglia delle Asteracee, ha uno sviluppo erbaceo e perenne con un'altezza variabile tra i 3 3 i 9 cm. La pianta presenta una radice molto grossa dalla quale si sviluppa nella parte aerea una rosa di foglie con gambi molto corti e a sviluppo sotterraneo. L'infiorescenza è apicale e mostra una colorazione giallo-dorata, a forma di calice con all'interno moltissimi fiorellini ermafroditi. La fioritura è primaverile, ma è possibile che si prolunghi fino all'autunno, quando si sviluppa il frutto che ha la caratteristica di essere un achenio (frutto secco) con il particolare pappo (il ciuffo di peli che funziona da paracadute) che ne agevola la dispersione nell'ambiente. Il tarassaco riesce a crescere fino ad un'altitudine di 2000 m in zone con un clima temperato.

Proprietà del tarassaco

La radice del tarassaco ha proprietà depurative, dal momento che è in grado di stimolare l'attività biliare, epatica e renale grazie alla presenza di tarasserolo, steroli, vitamine A,B,C,D, inulina, tarassacina e sali minerali. Queste sostanze sono anche in grado di avere proprietà di purificazione, antinfiammatorie e disintossicanti per il fegato, favorendo l'eliminazione di zuccheri, di trigliceridi, di colesterolo e di acidi urici. Il tarassaco può essere utilizzato anche per la sua azione lassativa, grazie all'attività a carico della muscolatura dell'apparato digerente, e come diuretico dal momento che è in grado di eliminare i liquidi in eccesso. Quindi l'utilizzo della radice di tarassaco è molto indicata in casi di ritenzione idrica, di cellulite e di ipertensione. Il tarassaco è anche in grado di migliorare la funzione immunologica.

Utilizzo del tarassaco

Il tarassaco potrebbe essere utilizzato per gli scopi depurativi in 3 tipologie di somministrazione diverse, infatti è possibile reperire la pianta come estratto secco, come tintura madre e come tisana. L'estratto secco si presenta solitamente in capsule o in compresse che dovrebbero essere assunte 2 volte al giorno, ma lontano dai pasti. La tintura madre di tarassaco dovrebbe essere assunta 3 volte al giorno, lontano dai pasti, diluendo circa 50 gocce in un po' di acqua. La tisana invece, una volta preparata, dovrebbe essere assunta con una dose giornaliera di 1 o 2 cucchiaini, sia alla mattina sia alla sera. Il tarassaco non andrebbe assunto, invece, in caso si soffra di gastrite, di ulcera e di calcolosi biliare, in quanto è in grado di sollecitare la motilità di parti dell'apparato digerente.

Tisana di tarassaco

Per la preparazione di una tisana di tarassaco è necessario procurarsi una pianta che sia compresa sia di foglie e sia di radici. Una volta ottenuta si dovrebbe provvedere al lavaggio con acqua corrente per eliminare tutti i residui di terra. Quando le piantine saranno state lavate, si dovrebbero strappare le foglie e separarle dalle radici. La tisana potrebbe essere preparata sia utilizzando 25 gr di foglie sia 15 gr di radici. Le foglie dovrebbero essere fresche mentre le radici dovrebbero essere essiccate. La tisana potrebbe essere preparata sia con le foglie sia con le radici. Dopo aver portato ad ebollizione un litro d'acqua si dovrebbe mettere in infusione la parte della pianta desiderata per 10 minuti. Successivamente l'infuso dovrebbe essere filtrato per riuscire ad eliminare ogni residuo.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche del tarassaco?
    Il tarassaco è renowned per le sue spicgate proprietà depurative, antinfiammatorie e disintossicanti, agendo principalmente su fegato, reni e vie biliari. Grazie a composti come tarasserolo, inulina e vitamine, favorisce l'eliminazione di tossine, zuccheri, colesterolo e acidi urici. Inoltre, possiede un'azione diuretica efficace contro la ritenzione idrica e la cellulite, e un lieve effetto lassativo che migliora la digestione. Supporta anche il sistema immunitario, rendendolo un valido alleato naturale per la salute generale.
  • Come si prepara correttamente la tisana di tarassaco?
    Per preparare la tisana, utilizza 25 grammi di foglie fresche oppure 15 grammi di radici essiccate. Lava accuratamente la pianta per rimuovere la terra, separando foglie e radici. Porta a ebollizione un litro d'acqua, aggiungi la parte vegetale scelta e lascia in infusione per 10 minuti. Infine, filtra l'infuso per eliminare eventuali residui solidi. Questa preparazione permette di sfruttare appieno i principi attivi contenuti nella pianta per ottenere un decotto chiaro e benefico.
  • In quali dosaggi va assunta la tisana di tarassaco?
    La dose giornaliera consigliata per la tisana di tarassaco è di 1 o 2 cucchiaini da caffè, da assumere preferibilmente una volta al mattino e una alla sera. È importante seguire queste indicazioni per garantire l'efficacia del trattamento depurativo. Se preferisci altre forme di assunzione, l'estratto secco va preso due volte al giorno lontano dai pasti, mentre la tintura madre richiede circa 50 gocce diluite in acqua, sempre tre volte al giorno e lontano dai pasti.
  • Chi deve evitare di assumere tarassaco?
    L'assunzione di tarassaco è sconsigliata a chi soffre di gastrite, ulcere gastriche o duodenali, poiché stimola la motilità intestinale e la secrezione biliare, potendo aggravare l'infiammazione. È inoltre controindicato in caso di calcolosi biliare (calcoli alla cistifellea), dato che l'aumento del flusso biliare potrebbe provocare coliche dolorose o ostruzioni. Prima di iniziare qualsiasi integrazione, specialmente in presenza di patologie pregresse o assunzione di farmaci, è fondamentale consultare un medico.
  • Quali parti della pianta vengono utilizzate per la tisana?
    Per la preparazione della tisana si possono utilizzare sia le foglie che le radici del tarassaco, purché la pianta raccolta sia integra. Le foglie vanno usate fresche, mentre le radici richiedono un processo di essiccazione prima dell'uso. Entrambe le parti contengono principi attivi benefici: le foglie sono note per l'effetto diuretico, mentre le radici sono più indicate per la depurazione epatica e digestiva. Puoi scegliere la parte preferita o alternarle durante l'anno.

Scheda Tecnica

Taraxacum officinale

Nome scientificoTaraxacum officinale
FamigliaAsteracee
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineZone a clima temperato
FiorituraPrimavera-Autunno
Altezza3-9 cm