Il tarassaco
Il tarassaco comune è una pianta da fiore che appartiene alla famiglia delle Asteracee, ha uno sviluppo erbaceo e perenne con un'altezza variabile tra i 3 3 i 9 cm. La pianta presenta una radice molto grossa dalla quale si sviluppa nella parte aerea una rosa di foglie con gambi molto corti e a sviluppo sotterraneo. L'infiorescenza è apicale e mostra una colorazione giallo-dorata, a forma di calice con all'interno moltissimi fiorellini ermafroditi. La fioritura è primaverile, ma è possibile che si prolunghi fino all'autunno, quando si sviluppa il frutto che ha la caratteristica di essere un achenio (frutto secco) con il particolare pappo (il ciuffo di peli che funziona da paracadute) che ne agevola la dispersione nell'ambiente. Il tarassaco riesce a crescere fino ad un'altitudine di 2000 m in zone con un clima temperato.
Proprietà del tarassaco
La radice del tarassaco ha proprietà depurative, dal momento che è in grado di stimolare l'attività biliare, epatica e renale grazie alla presenza di tarasserolo, steroli, vitamine A,B,C,D, inulina, tarassacina e sali minerali. Queste sostanze sono anche in grado di avere proprietà di purificazione, antinfiammatorie e disintossicanti per il fegato, favorendo l'eliminazione di zuccheri, di trigliceridi, di colesterolo e di acidi urici. Il tarassaco può essere utilizzato anche per la sua azione lassativa, grazie all'attività a carico della muscolatura dell'apparato digerente, e come diuretico dal momento che è in grado di eliminare i liquidi in eccesso. Quindi l'utilizzo della radice di tarassaco è molto indicata in casi di ritenzione idrica, di cellulite e di ipertensione. Il tarassaco è anche in grado di migliorare la funzione immunologica.
Utilizzo del tarassaco
Il tarassaco potrebbe essere utilizzato per gli scopi depurativi in 3 tipologie di somministrazione diverse, infatti è possibile reperire la pianta come estratto secco, come tintura madre e come tisana. L'estratto secco si presenta solitamente in capsule o in compresse che dovrebbero essere assunte 2 volte al giorno, ma lontano dai pasti. La tintura madre di tarassaco dovrebbe essere assunta 3 volte al giorno, lontano dai pasti, diluendo circa 50 gocce in un po' di acqua. La tisana invece, una volta preparata, dovrebbe essere assunta con una dose giornaliera di 1 o 2 cucchiaini, sia alla mattina sia alla sera. Il tarassaco non andrebbe assunto, invece, in caso si soffra di gastrite, di ulcera e di calcolosi biliare, in quanto è in grado di sollecitare la motilità di parti dell'apparato digerente.
Tisana di tarassaco
Per la preparazione di una tisana di tarassaco è necessario procurarsi una pianta che sia compresa sia di foglie e sia di radici. Una volta ottenuta si dovrebbe provvedere al lavaggio con acqua corrente per eliminare tutti i residui di terra. Quando le piantine saranno state lavate, si dovrebbero strappare le foglie e separarle dalle radici. La tisana potrebbe essere preparata sia utilizzando 25 gr di foglie sia 15 gr di radici. Le foglie dovrebbero essere fresche mentre le radici dovrebbero essere essiccate. La tisana potrebbe essere preparata sia con le foglie sia con le radici. Dopo aver portato ad ebollizione un litro d'acqua si dovrebbe mettere in infusione la parte della pianta desiderata per 10 minuti. Successivamente l'infuso dovrebbe essere filtrato per riuscire ad eliminare ogni residuo.