La foto mostra una tazza e una caraffa contenenti una tisana alle erbe.

Tisane

Tisane per dormire

Certe volte capita di non riuscire a dormire la notte. Questo malessere dipende da diversi fattori: lo stress; il troppo studio; problemi sentimentali e altri. Esistono diverse soluzioni per risolvere il problema, ma una delle più piacevoli ed efficaci è quella delle tisane per dormire alle erbe.

di Redazione

24 novembre 2014

Le tisane aiutano a dormire bene la notte

Si sa, la vita frenetica, piena di impegni, preoccupazioni e periodi bui ci porta ad accumulare una quantità non indifferente di stress, i cui aspetti negativi si scagliano contro il nostro organismo e il nostro cervello, causando tutta una serie di disturbi, tra i quali l'insonnia. Naturalmente anche uno stile di vita di dubbio rigore è una delle concause che porta all'insonnia. Esistono una quantità e una diversità generosa di farmaci e rimedi che aiutano a combattere lo stress, ma una delle migliori soluzioni è sicuramente il consumo di una tisana alle erbe. In commercio, nei supermercati e nelle farmacie, si trovano svariati tipi di tisane alle erbe, ognuno contraddistinto da un gusto o una caratteristica specifica. Ma perché questi infusi o decotti sono così efficaci a combattere la veglia? Le erbe utilizzate nelle tisane racchiudono in loro dei principi attivi che sedano e leniscono il corpo e la mente, lasciandoci liberi di riposare.

Quali sono le migliori tisane per dormire la notte?

Sono diverse le erbe che vengono utilizzate nella preparazione delle tisane per dormire bene la notte, ma non tutte sono efficaci allo stesso modo. Ultimamente gli studi sulle erbe e su questi infusi e decotti si sono moltiplicati, date le condizioni di vita sempre più dure e, di conseguenza, i casi di stress e insonnia sempre maggiori. Questi studi sono discordanti su alcuni punti, ma in comune hanno stilato la lista delle erbe migliori nella preparazione delle tisane. Tra le prime posizioni è situato il biancospino. Il biancospino è un albero i cui fiori sbocciano in primavera. Il biancospino è pieno di flavonoidi, pigmenti ricchi di principi attivi che favoriscono la cura dei nervi e degli stati ansiolitici. Inoltre il biancospino agisce sul sistema nervoso centrale, regolando la frequenza cardiaca. Il biancospino, però, non è l'unica erba efficace nella cura del sonno. Infatti, sono altamente consigliate anche le tisane a base di melissa; gelsomino; passiflora; lavanda; tiglio, valeriana, betulla, vischio, camomilla e altre. Inoltre è bene prendere le tisane almeno due ore prima di andare a dormire.

Come preparare una tisana alle erbe per dormire.

È importante essere ben informati sulle varie procedure nella preparazione di una tisana alle erbe, dato che non è un'operazione semplice, e sulle loro caratteristiche. Le tisane alle erbe cominciano a fare effetto già durante la preparazione, grazie all'aroma che gli effluvi sprigionano nell'aria. Prima di tutto bisogna procurarsi le erbe prescelte, lasciarle essiccare e sminuzzarle. Bisogna fare attenzione a non creare una polvere con le erbe, per non avere difficoltà a colarle. Una volta preparato l'insieme di erbe, è importante conservarlo in barattoli di vetro con chiusura ermetica. Per la preparazione vera e propria, poi, si può scegliere se preparare un infuso, un decotto o ricorrere alla macerazione. Per l'infuso si lascia semplicemente bollire l'acqua e tenere le erbe qualche minuto, per il decotto bisogna far bollire l'acqua per un tempo maggiore. Per la macerazione si lasciano le erbe nell'acqua fredda per alcune ore, per poi bere la tisana fredda. Di fondamentale importanza è bere subito il composto, in modo da non disperdere le proprietà benefiche.

Esempi di tisane alle erbe per dormire bene

Quando si parla di tisane benefiche, si apre un mondo di possibilità. Intanto, bisogna dire che le tisane alle erbe non aiutano solo a curare l'insonnia, ma anche altri disturbi della psiche e del corpo. Tuttavia è sempre bene consultare il proprio medico o un erborista prima di comprarle o prepararle, perché, in casi particolari, potrebbero avere delle controindicazioni. Bisogna inoltre specificare che le tisane alle erbe, che siano sotto forma di infuso, decotto o che siano state fatte macerare, possono contenere erbe singole o in pluralità. Naturalmente la scelta dipende dal tipo di proprietà che si vuole assimilare o dal gusto. Alcuni esempi di infusi misti possono, per esempio, essere quelli a base di camomilla, biancospino e tiglio, molto utili nella cura di disturbi ansiogeni e nervosi. Oppure ci si può affidare all'infuso di valeriana, luppolo, melissa e menta, ideale per placare l'agitazione. Per quanto riguarda le tisane preparate con erbe singole, alcune delle più frequenti sono gli infusi di camomilla, valeriana, passiflora e la tisana al tiglio. Per addolcire alcune tisane spesso si aggiunge il miele.

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Domande frequenti

  • Quali sono le piante principali usate nelle tisane per favorire il sonno?
    Le erbe più efficaci e comunemente citate includono il biancospino, ricco di flavonoidi che agiscono sul sistema nervoso centrale e sulla frequenza cardiaca; la melissa; la passiflora; la lavanda; il tiglio; la valeriana; la betulla; il vischio e la camomilla. Queste piante contengono principi attivi che leniscono corpo e mente, contrastando l'insonnia causata da stress o stili di vita frenetici.
  • Come si preparano correttamente le tisane alle erbe per dormire?
    Esistono tre metodi principali: infuso, decotto e macerazione. Per l'infuso, versare acqua bollente sulle erbe e lasciare in posa per pochi minuti. Nel decotto, le erbe devono bollire insieme all'acqua per un periodo più lungo. La macerazione prevede di lasciare le erbe in acqua fredda per diverse ore, consumando poi la bevanda fredda. È fondamentale bere la tisana subito dopo la preparazione per non disperdere le proprietà benefiche.
  • Quando è il momento migliore per bere una tisana per dormire?
    Per ottenere il massimo beneficio contro l'insonnia e lo stress, è consigliato assumere la tisana almeno due ore prima di coricarsi. Questo lasso di tempo permette ai principi attivi delle erbe di agire gradualmente sul sistema nervoso, favorendo il rilassamento e preparando l'organismo al riposo notturno senza interferire direttamente con il momento del sonno.
  • Posso combinare diverse erbe in una singola tisana?
    Sì, è possibile creare miscele personalizzate in base alle proprie esigenze o preferenze gustative. Ad esempio, un infuso di camomilla, biancospino e tiglio è utile per disturbi ansiosi e nervosi. Un'altra combinazione efficace include valeriana, luppolo, melissa e menta, ideale per placare l'agitazione. Si possono usare erbe singole o multiple, aggiungendo eventualmente miele per dolcificare.
  • Ci sono controindicazioni o precauzioni da considerare prima di assumere queste tisane?
    Anche se naturali, le tisane alle erbe possono avere controindicazioni specifiche. È sempre raccomandabile consultare un medico o un erborista prima di iniziare il consumo, specialmente in casi particolari o in presenza di patologie pregresse. Inoltre, per la preparazione domestica, assicurarsi che le erbe siano ben essiccate e conservate in contenitori ermetici per preservarne l'integrità e l'efficacia.