Composizione floreale liturgica

Regalare fiori

Composizioni floreali liturgiche

Il calendario liturgico prevede periodi di attesa, festa, penitenza. Le composizioni floreali liturgiche vanno realizzate rispettando il periodo che si sta attraversando. Rosso, giallo, viola e verde sono colori molto significativi. Nell'addobbare la chiesa bisogna seguire la liturgia religiosa.

di Redazione

09 marzo 2015

Liturgia

La liturgia è l'insieme delle preghiere, riti, canti e letture di un particolare periodo. Ogni religione prevede momenti particolari che vanno celebrati in modo diverso rispetto a quelli ordinari. Nella religione cattolica le più importanti festività sono Natale, Pasqua e Pentecoste. La chiesa è il tempio di Dio e come tale va adornata per rendere omaggio a Lui. Le composizioni floreali liturgiche però devono seguire delle regole. I colori dei fiori e i materiali vanno usati in funzione di quello che la liturgia esprime. Materiali naturali in piena sintonia con la natura sono consigliati. Foglie e rami verdi si integrano nell'insieme per esaltare la bellezza del creato. Le candele simbolo della luce completano armoniosamente la composizione floreale liturgica.

Composizioni floreali liturgiche per il Natale

Il Natale è una delle festività religiose più importanti per la chiesa cattolica. Il periodo di preparazione si dice Avvento. La corona dell'Avvento è la prima composizione da preparare. Essa può essere di materiale naturale o semplicemente di rami di abete. Al centro vanno poste delle candele che man mano verranno accese durante le domeniche che precedono il Natale. La tradizione nacque nei secoli passati. In tal modo si voleva esprimere che la luce, il calore e l'amore non venivano dal sole ma da Cristo. Con l'avvicinarsi del Natale dai vegetali della corona spuntano dei fiori di colore tenue che diventano bouquet nell'ultima domenica di Avvento. Giorno di Natale le composizioni floreali liturgiche saranno di fiori bianchi. Saranno decorati anche l'ambone e altri siti della chiesa.

Dalla Penitenza alla Resurrezione: composizioni floreali liturgiche

La Quaresima sono i quaranta giorni che precedono la Pasqua. Il periodo è caratterizzato da penitenza e raccoglimento. I fedeli sono esortati a digiuno e preghiera in preparazione del grande evento pasquale. La chiesa sarà spoglia di colori e fiori. Le composizioni floreali liturgiche dovranno creare l'atmosfera giusta per il raccoglimento. Domenica delle Palme celebrerà l'accoglienza festosa di Gesù a Gerusalemme. Rami di ulivo e palme orneranno il tempio. Qualche fiore rosso spunterà tra i vegetali per ricordare il sacrificio dell'agnello pasquale. La sera della Coena Domini la mensa sarà ornata da fiori bianchi e foglie. Il giorno di Pasqua le composizioni floreali liturgiche saranno composte da fiori gialli, bianchi e arancio. Essi simboleggiano il passaggio dalla morte alla vita e dalle tenebre alla luce.

Pentecoste: discesa dello Spirito Santo

Pentecoste ricorre cinquanta giorni dopo la Pasqua. Questa festa conclude il periodo pasquale. Il colore che spicca tra le composizioni floreali liturgiche del periodo è il rosso. Questo colore ricorda il fuoco. I discepoli vengono rappresentati con delle fiamme sul capo. Rosso come la fede ardente che essi esprimono. L'evangelizzazione che parte da questo episodio delle cristianità. La nascita della Chiesa che si svilupperà nei secoli a venire. I fiori saranno di colore bianco, rosso e arancio. Il consiglio è di utilizzare sempre fiori in linea con il periodo. La natura va rispettata e mai anticipata. I fiori che sbocciano in questo periodo sono l'omaggio più gradito a Dio. I fiori non devono ornare ma assumere un preciso significato simbolico. La liturgia può essere, infatti, rappresentata attraverso simboli.

Domande frequenti

  • Quali colori dei fiori sono obbligatori per ogni periodo liturgico?
    I colori seguono rigorosamente il calendario liturgico cattolico. Durante l'Avvento si usano tonalità tenui che evolvono verso il bianco per Natale. La Quaresima richiede la sobrietà, spesso con assenza di fiori o solo elementi naturali spogli. La Domenica delle Palme introduce il verde (ulivi/palme) e qualche tocco rosso. La Pasqua celebra la resurrezione con fiori gialli, bianchi e arancioni, simboli di luce e vita. Infine, Pentecoste predilige il rosso, che richiama il fuoco dello Spirito Santo, accompagnato da bianco e arancio.
  • Come si realizza la Corona dell'Avvento secondo la tradizione?
    La Corona dell'Avvento si prepara con rami di abete o altro materiale naturale. Al suo interno vanno inserite quattro candele, una per ciascuna domenica che precede il Natale. Man mano che avanzano le settimane, le candele vengono accese progressivamente, simboleggiando l'aumento della luce e dell'attesa. Alla base della corona, via via che ci si avvicina al Natale, spuntano fiori dai colori tenui, che nell'ultima domenica di Avvento possono trasformarsi in veri e propri bouquet, culminando nella purezza bianca del giorno di Natale.
  • Perché la chiesa viene privata di fiori durante la Quaresima?
    La Quaresima è un periodo di quaranta giorni dedicato alla penitenza, al digiuno e al raccoglimento spirituale in vista della Pasqua. Per riflettere questa atmosfera di sobrietà e preparazione interiore, la liturgia prevede che la chiesa sia spoglia di colori vivaci e decorazioni floreali elaborate. L'obiettivo è creare un ambiente favorevole alla meditazione e alla conversione, evitando distrazioni estetiche eccessive. Solo verso la fine del periodo, come nella Domenica delle Palme, si reintroducono elementi naturali specifici come rami di ulivo e palme.
  • Quale significato simbolico hanno i fiori rossi a Pentecoste?
    A Pentecoste, festa che segna la discesa dello Spirito Santo sui discepoli, il colore predominante è il rosso. Questo colore ha un duplice significato simbolico: ricorda il fuoco che scelse i discepoli e rappresenta la fede ardente e passionale che essi espressero in quel momento. Inoltre, il rosso allude all'inizio dell'evangelizzazione universale e alla nascita della Chiesa. Le composizioni floreali combinano quindi il rosso con il bianco e l'arancio per celebrare questo evento fondativo della cristianità.