carenza di fosforo

Botanica

Fosforo piante

Il fosforo è un elemento importantissimo nella vita delle piante, in quanto interviene nella sintesi proteica e pertanto regola l'accrescimento della pianta.

di Redazione

21 agosto 2012

Piante e nutrizione

Le piante sono a tutti gli effetti degli organismi viventi; ciò vuol dire che il loro “corpo” ha bisogno di una serie di sostanze nutritive che verranno poi utilizzate in svariati modi per poter continuare il percorso della vita della pianta. Alcune di queste sostanze vengono prese ed utilizzate senza modifiche o senza che intervengano in processi chimici (un esempio sono gli zuccheri per l’essere umano, fonti di energia immediata e quindi subito utilizzata), altre invece vengono prese solo per il loro intervento in alcune reazioni chimiche necessarie alla pianta (ed un buon esempio proprio per le piante è il calcio, che sotto forma di ione interviene nella fotosintesi clorofilliana). Anche se non si tratta di vero e proprio cibarsi, tutto ciò per le piante è pur sempre nutrizione, perché permette alla pianta stessa di sostentarsi.

Fosforo e piante

Il fosforo è una sostanza nutritiva basilare per la vita in generale, e quindi anche per quella delle piante; esso infatti, attraverso dei suoi composti che vengono chiamati “fosfati”, compone in grande maggioranza il DNA e l’RNA, ovvero i principali messaggeri genetici ed ereditari della vita. Da ciò deriva il fatto che se ci fosse un’assoluta carenza di fosforo, i fosfati non esisterebbero e con essi non potrebbero formarsi le “eliche” del DNA e dell’RNA, quindi il meccanismo fondamentale per trasmettere informazioni a nuove vite ed a nuove cellule non potrebbe essere utilizzato. Per fortuna però questa situazione catastrofica non può avvenire, in quanto esiste un vero e proprio ciclo del fosforo, che permette ad esso di riciclarsi e rinnovarsi continuamente, passando soprattutto attraverso la sintesi batterica di organismi morti e loro residui organici.

Carenza di fosforo

Una delle informazioni principali che il DNA e l’RNA custodiscono è quella della sintesi proteica; praticamente in essi ci sono scritte le istruzioni su come fare a produrre le proteine fondamentali alla vita ed al sostentamento della pianta (ma lo stesso avviene anche nell’uomo). Se c’è una carenza di fosforo questa sintesi perde delle informazioni, dei passaggi, ed avviene che i mattoni della vita (le proteine hanno infatti funzioni strutturale) non possono essere prodotti; da ciò deriva che la pianta presentare un ridotto sviluppo di tutte le sue parti, oltre che una certa riduzione di turgidità dello stelo e delle foglie, con indebolimento di tutto l’esemplare di pianta. Ovviamente si evita tutto ciò integrando il contenuto di fosforo nel terreno, attraverso dei concimi specifici venduti in vivaio oppure da fiorai ben forniti.

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Domande frequenti

  • Qual è il ruolo principale del fosforo nella fisiologia vegetale?
    Il fosforo è essenziale per la vita delle piante poiché, sotto forma di fosfati, costituisce la maggior parte del DNA e dell'RNA. Questi acidi nucleici agiscono come messaggeri genetici fondamentali, trasmettendo le informazioni necessarie per la sintesi proteica e la divisione cellulare. Senza il fosforo, il meccanismo di trasmissione delle informazioni alle nuove cellule si interromperebbe, bloccando lo sviluppo vitale della pianta.
  • Come si manifesta visivamente una carenza di fosforo nelle piante?
    La carenza di fosforo compromette la sintesi proteica, portando a sintomi evidenti come uno sviluppo ridotto di tutte le parti della pianta. Si osserva spesso una diminuzione del turgore sia nello stelo che nelle foglie, causando un aspetto flaccido e un generale indebolimento dell'esemplare. La pianta appare stagnante e meno vigorosa rispetto a un esemplare sano e correttamente nutrito.
  • In che modo il fosforo viene riciclato naturalmente nell'ecosistema?
    Esiste un ciclo naturale del fosforo che ne permette il riciclo continuo nell'ambiente. Questo processo avviene principalmente attraverso la sintesi batterica che agisce sugli organismi morti e sui loro residui organici. I batteri scompongono questi materiali, rilasciando nuovamente il fosforo nel suolo, rendendolo disponibile per essere assorbito dalle radici delle piante successive, chiudendo così il ciclo vitale.
  • Cosa succede geneticamente quando manca il fosforo?
    Poiché il fosforo è componente chiave di DNA e RNA, la sua assenza impedisce la formazione delle strutture molecolari necessarie per immagazzinare e trasmettere informazioni genetiche. Di conseguenza, le istruzioni per produrre le proteine strutturali essenziali perdono passaggi o informazioni cruciali. Questo blocco genetico impedisce la corretta produzione di proteine, fondamentali per la struttura e il sostentamento della cellula vegetale.
  • Come si corregge una carenza di fosforo nel terreno?
    Per risolvere una carenza di fosforo è necessario integrarne il contenuto nel terreno tramite concimazione specifica. È possibile utilizzare fertilizzanti contenenti fosforo acquistabili nei vivai o presso fiorai specializzati. L'applicazione di questi concimi ripristina i livelli necessari per permettere alle piante di sintetizzare correttamente DNA, RNA e proteine, favorendo il ritorno a una crescita sana e vigorosa.