pomodori in orto

Concime

Concimazione orto

La concimazione dell'orto è una procedura base per poterlo far rendere al massimo della produttività, soprattutto se utilizziamo prodotti naturali come il letame e concimi bilanciati.

di Redazione

08 settembre 2012

Orto che passione

Il giardinaggio è un’attività ricreativa che appassiona ogni giorno un numero sempre maggiore di persone; essa attira perché si tratta di un’attività semplice ed in pieno contatto con la natura, che ci riavvicina a quelle che sono le origini di ognuno di noi perché un tempo praticamente tutti lavoravano la terra (e nemmeno troppo tempo fa succedeva questo, anzi assolutamente non più di un secolo fa). Ed infatti un numero non trascurabile di persone riserva un angolo del proprio bellissimo e curatissimo giardino per ricrearvi un piccolo orticello: la soddisfazione di poterci coltivare delle primizie di cui poi cibarsi è una delle più grandi che il giardinaggio può regalare, perché in un mondo che non ci fa più capire cosa mangiamo perché tutto industrializzato e tutto inquinato da fertilizzanti e scarti di produzione, sappiamo nel nostro cuore che la nostra terra è sana, che produce grazie al nostro lavoro ed al nostro amore, oltre che all’impegno costante che profondiamo ogni giorno per proteggere i semi da insetti ed uccelli, per proteggere le piantine dalle piogge troppo forti, per proteggere i fiori dalle gelate notturne e per proteggere i primi frutti dalle malattie. L’orto è una gran bela passione, che può essere anche … appetitosa!

Concimazione dell'orto

Finché la terra del nostro giardino deve permettere a qualche bella pianta ornamentale di crescere oppure ad un cespuglio di fiorire, beh allora la sua cura è anche alquanto semplice. il problema sussiste quando si chiede al terreno del nostro orto/giardino di permettere la nascita e la crescita delle piante che portano dei frutti commestibili, come gli alberi da frutto ma soprattutto come pomodori, patate, carote, basilico ed altre delizie del terreno. In questo caso lo sforzo della natura e del terreno è il massimo possibile, perchè più di questo non c’è altro; ciò vuol dire che il sistema giardino deve essere al massimo delle sue potenzialità, innanzitutto avendo le sostanze nutritive necessarie a quelle piante per crescere. Ebbene, finche siamo in un sistema totalmente naturale di terra, ciò avviene naturalmente grazie al ciclo della vita, agli insetti e gli animaletti che popolano la terra, agli escrementi degli animali che vi pascolano ed a tanti altri fattori. Ovviamente tutto ciò nel nostro orto non succede, quindi sta a noi riequilibrare e rifornire di sostanze nutritive il nostro orto, e tutto ciò attraverso la concimazione, una parola che sarà di certo nota a tutti gli amanti del giardinaggio.

Sostanze necessarie

Ma di cosa ha bisogno la terra del nostro giardino per poter poi far crescere quelle piante che desideriamo per il nostro orto? Innanzitutto c’è da dire che prima di parlare di sostanze necessarie in particolare, si deve fare un discorso generale e polivalente: la terra deve essere equilibrata e uniformemente dotata delle sostanze nutritive base. Dicendo questo ci riferiamo ai minerali ed a tutti quegli elementi chimici che costituiscono la base della vita: potassio, calcio, zinco, zolfo, fosforo, potassio, azoto, ferro, manganese eccetera eccetera. Chiaramente essi non dovranno essere tutti nella stessa quantità, perché ce ne sono di più importanti e polivalenti perché intervengono in più processi (azoto, fosforo, potassio) ed altri sempre importantissimi per il corretto sviluppo generale ma che devono essere presenti in minori quantità (microelementi, già citati prima nell’elencazione). Tutto qui? Assolutamente no, perché la terra è un ecosistema talmente vasto e miniaturizzato che qualcosa di certo ci sfugge, ed è per questo motivo che bisogna affidarsi alla naturalità delle cose ed evitare di utilizzare troppa chimica. Per capire a cosa ci riferiamo basta continuare a leggere e giungere al prossimo paragrafo, dove vedremo come e cosa aggiungere alla terra per renderla fertile e produttiva.

Prodotti da utilizzare

Sapete cosa aggiungevano i nostri nonni alla terra per renderla fertilissima e produttiva, oltre che sana e naturale? Letame. Sì, avete capito bene: vagonate di letame da cospargere in vari periodi dell’anno sia intorno ai grossi alberi da frutto e sia nel terreno normale, dove poi veniva mescolato grazie agli attrezzi o al lavoro delle braccia. Sembrerà assurdo ma tanti in realtà già sanno il perché: gli escrementi dei grossi animali da pascolo (cavalli, mucche, buoi), il letame appunto, è ricchissimo di sostanze nutrienti prima elencate ed anche di altre particelle che fanno benissimo alla terra, ovvero anche batteri ed enzimi che ne aumentano le capacità produttive. Per il nostro giardino ogni tanto è bene utilizzare anche questo prodotto naturale, perché permette davvero un riequilibrio di tutte le sostanze nutritive fondamentali alle nostre piante. Ciò, in mancanza del letame, può avvenire anche grazie ai concimi base generici, dalla formula classica NPK, ovvero N come azoto, P come fosforo e K come potassio (sono i simboli chimici); questi tre elementi sono i polivalenti, che non devono mai mancare nel nostro terreno. Le proporzioni dei tre nel composto vanno decise in base al tipo di terreno, alle piante presenti ed al periodo dell’anno, ed in ciò vi può aiutare il vostro vivaista di fiducia che avrà varie formulazioni da potervi vendere.

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Domande frequenti

  • Quali sono i nutrienti essenziali per la fertilità del suolo orticolo?
    La terra necessita di un equilibrio tra macroelementi e microelementi. I principali sono azoto, fosforo e potassio, fondamentali per la crescita vegetativa e la produzione di frutti. Si aggiungono poi calcio, zinco, zolfo, ferro e manganese, necessari in quantità minori ma cruciali per lo sviluppo sano delle piante. Un terreno ben nutrito supporta il ciclo vitale completo delle colture.
  • Come funziona la concimazione naturale con il letame?
    Il letame animale (di cavalli, bovini o ovini) è un ammendante ricco di nutrienti, batteri ed enzimi che migliorano la struttura del suolo e la sua capacità produttiva. Va distribuito periodicamente, interrandolo con attrezzi o manualmente, per restituire al terreno le sostanze sottratte durante la raccolta e favorire un ecosistema biologico attivo e sano.
  • Cosa significano le sigle NPK nei concimi chimici?
    NPK indica la presenza di Azoto (N), Fosforo (P) e Potassio (K), i tre macronutrienti principali. L'azoto favorisce la crescita fogliare, il fosforo sostiene lo sviluppo radicale e la fioritura, mentre il potassio migliora la resistenza alle malattie e la qualità dei frutti. Il dosaggio varia in base alle esigenze specifiche della coltura.
  • Perché la concimazione è diversa per l'orto rispetto alle piante ornamentali?
    Le piante ornamentali richiedono cure semplici per fiorire, mentre l'orto deve sostenere la produzione di biomassa commestibile (frutti, radici, foglie), uno sforzo metabolico molto più intenso. Senza integrazione esterna di nutrienti, il terreno si esaurirebbe rapidamente. La concimazione ripristina le riserve minerali indispensabili per raccolti abbondanti e sani.