L'innesto
La tecnica dell’innesto è una tecnica importantissima nell’ambito del giardinaggio, e dev’essere conosciuta ed abbastanza padroneggiata per toglierci qualche piccola ma bella soddisfazione anche nel nostro giardino personale; essa viene effettuata per permettere ad una pianta di fruttificare oppure di fiorire, oppure ancora viene utilizzata “clinicamente”: molte malattie impongono quasi la morte della pianta, a meno che non venga tagliata ed innestata con rami di un altro esemplare per farla subito tornare in forma. Dal punto di vista dei frutti, essa è quasi necessaria, perché le piante da frutto sono spesso “selvatiche” se nate da semi, ovvero non producono frutti mangiabili frequentemente oppure non ne producono affatto; ecco quindi che innestandole ciò possa essere evitato e risolto, ottenendo bei frutti.
Innesto a spacco del ciliegio
l’innesto del ciliegio, essendo esso una pianta da frutto, è quasi necessario per poter ottenere i frutti tanto amati del periodo compreso tra maggio e giugno di ogni anno; in particolare per il ciliegio si pratica l’innesto a spacco: la pianta (o un suo grosso ramo, raramente) viene tagliata di netto, provocando poi uno spacco diametrale in cui verranno innestati giovani rametti presi da un ciliegio produttivo e la cui estremità da inserire sarà stata sagomata in modo tale da assomigliare ad un coltello o, per chi lo conosce, ad un giravite del tipo “fisso”. In questo caso l’innesto viene anche chiamato “marza”, e da qui il nome di innesto a spacco o a marza. Dopo aver fatto questo, tutta la zona va coperta con mastice per innesti, nastro stringente e busta di platica forata per proteggere ma anche lasciar traspirare.
Periodo e specifiche
La scelta del periodo in cui innestare è una scelta difficile quanto importante, perché da essa dipende la riuscita della cosa ed anche la fruttificazione; per le piante da frutto delicate come il ciliegio è poi ancora più difficile, dato che esso non ama farsi “toccare” dall’uomo, essendo una pianta molto indipendente e tendente ad essere selvatica. Comunque in letteratura e da esperienze si torva che il periodo migliore è tra fine febbraio ed inizio marzo, in modo da evitare gelate e soprattutto da dare tutto il tempo e la forza per fiorire e fruttificare in maggio-giugno. Una curiosità che vede protagonista il ciliegio è che esso può essere innestato su una pianta di amarena (che poi è una varietà dello stesso gruppo), ottenendo buoni risultati dal punto di vista della produzione e del gusto, anche se ciò per le vere produzioni sappiamo che non è utilizzato.