Innesto albero da frutto

Innesto

Innesti alberi da frutto

Gli innesti su alberi da frutto sono una tecnica ottimale per poter moltiplicare le piante, per migliorarne le caratteristiche e per renderle più resistenti. Per questo sarebbe opportuno imparare adeguatamente il procedimento e capire come eseguirlo al meglio.

di Redazione

24 febbraio 2015

Innesti alberi da frutto

L'innesto è una pratica che viene utilizzata per la riproduzione agamica (quindi asessuata) di una pianta, fondendo due individui diversi. Il primo funge da portainnesto e corrisponde alla parte basale, mentre il secondo è formato dalla parte aerea che viene innestata. Gli innesti degli alberi da frutto si effettuano saldando sul porta innesto una porzione di un'altra pianta, chiamata marza, che potrebbe essere una parte di un ramo oppure una gemma. Solitamente la tecnica dell'innesto viene utilizzata per piante a carattere legnoso, anche se in alcuni casi si potrebbe impiegare anche per piante erbacee. I tagli degli innesti, affinché la tecnica sia corretta, dovrebbero essere identici sia sul porta innesto sia sulla marza in modo che la fusione sia perfetta. Il periodo degli innesti solitamente coincide con la primavera o con l'estate estate, ed è variabile a seconda delle piante.

Innesti alberi da frutta

Gli innesti degli alberi da frutta sono una tecnica che potrebbe essere utilizzata per moltiplicare una pianta riuscendo a mantenere invariate le sue principali caratteristiche, al contrario della riproduzione tramite seme che produrrebbe piante con caratteristiche comuni alle progenitrici. L'innesto viene utilizzato prendendo quindi le migliori caratteristiche di una pianta, si dovrebbe prendere in considerazione quella con i frutti più buoni, quella con una maggiore resistenza ai parassiti o alle condizioni climatiche. Questa tecnica è in grado di riprodurre una pianta all'infinito innestando sue parti su altri alberi e portando un miglioramento delle caratteristiche alla pianta ospite. Le piante sono in grado di rimarginare le ferite, soprattutto durante la stagione vegetativa, infatti il cambio (un tessuto che si trova sotto la corteccia) cresce costantemente durante questo periodo.

Tipi di innesti alberi da frutto

Esistono svariati tipi di innesti di alberi da frutto, che cambiano a seconda delle operazioni che dovrebbero essere svolte. Le tipologie di innesto sono: a gemma, a corona, a spacco e a triangolo. L'innesto a gemma si suddivide in dormiente e vegetante. Solitamente questo tipo di innesto si pratica durante il periodo in cui la fase vegetativa rallenta. La pianta dovrebbe essere ripulita dalle foglie e da eventuali rami superflui. Successivamente si dovrebbero incidere il rami, inserire la gemma al suo interno e poi legare la parte tagliata con della rafia o con cerotti specifici. L'innesto a corona avviene tagliando una porzione del porta innesto e inserendo la marza nella fessura. Solitamente questo tipo di innesto si fa ad aprile. Nell'innesto a spacco si effettua un taglio a cuneo nel porta innesto e si inserisce la marza, tagliata con la stessa forma, al suo interno. L'innesto a triangolo si effettua nel periodo di riposo e si realizza tagliando sia il portainnesto sia la marza con questa forma.

Calendario innesti alberi da frutto

Gli innesti dovrebbero essere effettuati in periodi dell'anno differenti a seconda della specie, in modo da sfruttare le proprietà della pianta ed evitare insorgano problemi. Per effettuare correttamente quindi il lavoro si dovrebbe seguire un calendario degli innesti degli alberi da frutto. A febbraio si dovrebbe procedere con l'innesto del mandorlo, del melo e del pero. A marzo degli agrumi, dell'albicocco, del castagno, del ciliegio, del caco, del melo del pero e delle vite. Ad aprile degli agrumi, del caco, del ciliegio, del fico, del mandorlo, del melograno, del melo, del noce, dell'olivo, del pero e del pesco. A maggio del fico, del mandorlo, del noce e dell'olivo. A giugno dell'albicocco, del caco, del castagno, del mandorlo, del noce e del pesco. Ad agosto degli agrumi, dell'albicocco, del caco, del castagno, del mandorlo, del melo, del noce, del pero, del pesco e della vite.

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Domande frequenti

  • Qual è lo scopo principale dell'innesto sugli alberi da frutto?
    L'innesto serve principalmente per la riproduzione agamica (asessuata) delle piante, permettendo di moltiplicarle mantenendo invariate le caratteristiche genetiche della pianta madre. A differenza della semina, che produce piante con caratteristiche variabili, l'innesto garantisce frutti di qualità costante. Inoltre, permette di combinare le migliori caratteristiche della marza (frutti migliori, resistenza) con la robustezza del portainnesto, rendendo la pianta complessiva più resistente a parassiti e condizioni climatiche avverse.
  • Quando è il periodo migliore per eseguire gli innesti?
    Il periodo ideale varia in base alla tecnica e alla specie arborea. Generalmente, gli innesti si eseguono in primavera o estate, sfruttando la crescita attiva del cambio sotto la corteccia. In inverno (febbraio-marzo) si preferiscono gli innesti a legno su piante in riposo vegetativo, mentre in estate (luglio-agosto) si usano spesso gli innesti a gemma vegetante. È fondamentale consultare un calendario specifico per ogni specie, poiché tempi errati possono compromettere la riuscita della saldatura tra marza e portainnesto.
  • Quali sono i principali tipi di innesto per alberi da frutto?
    Le tecniche principali includono l'innesto a gemma (dormiente o vegetante), a corona, a spacco e a triangolo. L'innesto a gemma consiste nell'inserire una singola gemma nel portainnesto; quello a corona prevede l'inserimento della marza in una fessura laterale; l'innesto a spacco utilizza un taglio a cuneo sia sul portainnesto che sulla marza; infine, l'innesto a triangolo richiede tagli specifici a forma di triangolo. La scelta dipende dalla stagione, dal diametro dei rami e dall'esperienza dell'operatore.
  • Come si esegue tecnicamente un innesto a gemma?
    Per l'innesto a gemma, si inizia rimuovendo foglie e rami superflui dal portainnesto. Si praticano incisioni a T o a Y sulla corteccia, si sollevano leggermente le lembi di corteccia e si inserisce la gemma prelevata dalla marza. Una volta posizionata, la zona va legata saldamente con rafia o cerotti specifici per proteggere la ferita e favorire la cicatrizzazione. Questo metodo è delicato e richiede precisione nei tagli per garantire il contatto perfetto tra i tessuti cambiali.
  • Cosa sono il portainnesto e la marza?
    Nell'innesto intervengono due componenti distinti: il portainnesto è la parte basale radicale della nuova pianta, che fornisce resistenza e adattabilità al terreno; la marza è la parte aerea prelevata da una pianta selezionata per le sue qualità produttive (frutti migliori, portamento). Durante la procedura, questi due elementi vengono saldati insieme grazie alla rigenerazione cellulare del cambio, formando un'unica pianta funzionale che eredità le radici del portainnesto e la chioma/frutti della marza.