cocciniglia farinosa

Parassiti delle piante

Cocciniglia farinosa

La cocciniglia farinosa è uno dei parassiti delle piante più conosciuti e temuti, non tanto per gli effetti diretti sui vegetali ma per via della sua tenacia contro i rimedi.

di Redazione

02 febbraio 2014

Cocciniglia farinosa

Questo parassita appartiene all’ordine dei Rincoti e alla famiglia delle Pseudococcidae. La famiglia delle Pseudococcidae comprende anche altre specie di insetti, alcuni attaccano delle piante specifiche ed altri attaccano alcune parti vegetali. Il loro nome deriva dal fatto che emettono della cera dato il loro aspetto polveroso e cotonoso. Infatti oltre a chiamarsi cocciniglie farinose vengono soprannominate cocciniglie cotonose. Le femmine di questi insetti hanno un corpo appiattito e lungo qualche millimetro, il loro profilo è quasi ovale. La testa di questo parassita quasi non si distingue dal torace anche se è formata da antenne moniliformi composte da 5 -9 articoli. Presentano degli occhi piccolissimi ed un apparato boccale succiante e pungente capace di penetrare anche la superficie esterna di piante che come dimensione raggiunge quasi le dimensioni dell'insetto.

Danni provocati

Se la pianta è stata attaccata da una cocciniglia farinosa noteremo subito subito alcuni cambiamenti. Le cocciniglia farinose si soffermano sulla parte inferiore delle foglioline della pianta oppure lungo i piccoli rametti. I sintomi che noteremo sarà della cera biancastra che si formerà in alcune zone della piantina e del miele che ricopre le zone colpite da questi parassiti. Un’altra sintomo che potrebbe farci accorgere della presenza delle cocciniglia sono le infestazioni delle formiche. Le formiche si nutrono di quella specie di miele che lasciano le cocciniglia mentre invece le cocciniglie si nutrono della linfa vegetale. Gli attacchi di questi insetti portano un indebolimento della pianta e di conseguenza potrebbero portale alla loro distruzione, anche se ciò è una eventualità piuttosto rara.

Come rimuoverle

Le cocciniglia farinose spesso si formano per delle variazioni di clima non adatte alla crescita della nostra pianta. Quindi è possibile eliminarle facendo arieggiare l’ambiente in cui sono poste le piante. Un arieggiamento si può ottenere anche scuotendo le foglie e il resto della chioma procedendo successivamente con delle potature. Un modo per prevenire la formazione di questi piccoli e dannosi insetti è quello di ridurre le concimazioni do azoto perché sviluppano maggiormente la parte vegetale della piantina. Ma è possibile rimuoverla anche manualmente utilizzato un pezzo di ovatta o della spugna imbevuta nell’alcool, si rimuovono strofinando sulla parte colpita dalle cocciniglia. Un altro metodo ancora per eliminare questi parassiti è quello di utilizzare degli oli minerali, magari uniti a degli insetticida specifici sia per la pianta che per il tipo di parassita. Però è fondamentale porre la massima attenzione perché l’uso di questi prodotti rimuove anche quegli insetti buoni ed utili alle piante per il loro sviluppo.

Domande frequenti

  • Come riconoscere visivamente un attacco di cocciniglia farinosa sulle piante?
    La presenza di cocciniglia farinosa è facilmente individuabile grazie alla comparsa di macchie biancastre, simili a cotone o polvere, sulla pagina inferiore delle foglie e sui rametti giovani. Questi insetti secernono inoltre una sostanza appiccicosa nota come melata, che ricopre le parti colpite. Un altro segnale distintivo è l'attività delle formiche nelle vicinanze della pianta, poiché queste si nutrono proprio della melata prodotta dalla cocciniglia, stabilendo una relazione simbiotica che facilita la proliferazione del parassita.
  • Quali sono i metodi manuali efficaci per rimuovere la cocciniglia?
    Per un controllo immediato e naturale, puoi rimuovere fisicamente gli insetti utilizzando un batuffolo di cotone o una spugna morbida imbevuta di alcool denaturato. Strofinando delicatamente sulle zone infestate, l'alcool scioglie la protezione ceracea della cocciniglia e ne provoca l'essiccazione immediata. È importante agire con costanza, ispezionando periodicamente la pianta per catturare eventuali nuove schiusure prima che l'infestazione diventi cronica e difficile da eradicare.
  • In che modo l'ambiente favorisce la comparsa della cocciniglia farinosa?
    La cocciniglia farinosa prospera in ambienti caldi, secchi e poco ventilati, condizioni che indeboliscono le difese naturali della pianta. La mancanza di ricambio d'aria crea il microclima ideale per la loro riproduzione rapida. Inoltre, un'eccessiva concimazione azotata stimola una crescita vegetativa troppo vigorosa e tenera, rendendo la pianta più appetibile e vulnerabile agli attacchi di questi parassiti succhiatori.
  • È utile aumentare l'arieggiamento per contrastare l'infestazione?
    Sì, migliorare la circolazione dell'aria è una strategia preventiva e curativa fondamentale. Esporre la pianta a correnti d'aria moderate, preferibilmente evitando correnti fredde dirette, aiuta a disidratare le uova e gli adulti della cocciniglia. Puoi anche favorire l'arieggiamento scuotendo delicamente la chioma per staccare gli insetti, combinando questa azione con una potatura leggera per eliminare le parti più colpite e migliorare la penetrazione della luce.
  • Quando è necessario intervenire con prodotti chimici o oli minerali?
    L'uso di oli minerali o insetticidi specifici è consigliato quando i metodi manuali non bastano a contenere l'esplosione demografica del parassita. Questi prodotti agiscono per soffocamento o interferendo con il ciclo vitale dell'insetto. Tuttavia, vanno impiegati con estrema cautela e solo nei momenti opportuni, poiché possono danneggiare anche insetti utili come api e coccinelle, fondamentali per l'equilibrio biologico del giardino. Seguire sempre le indicazioni del produttore.