pidocchio rosso su muro

Parassiti delle piante

Pidocchi rossi

I pidocchi rossi sono parassiti delle piante particolarmente deleteri per le coltivazioni e i giardini. Per imparare a conoscere le caratteristiche dei pidocchi rossi e scoprire il modo di riconoscere le infestazioni, prevenirle e soprattutto contrastarle, leggete questa guida.

di Redazione

02 marzo 2015

Pidocchi rossi: caratteristiche generali

I pidocchi rossi conosciuti anche con il nome di ragnetti rossi, sono degli aracnidi. Questi pidocchi appartengono in genere a due specie la Tetranychus urticae e la Panonycus ulmi. Il Tetranycus è un acaro polifago, ciò vuol dire che infesta non solo un numero piuttosto consistente di ortaggi, come il fagiolo, i pomodori e la soia, ma anche le piante ornamentali sia erbacee che arboree. Anche le piante da frutto sono spesso vittima di questi pericolosi fitofagi. L'altra specie di pidocchi rossi, denominata Panonychus ulmi comprende invece acari che infestano le piante da frutto e le viti. Questi ragnetti di colore rosso mattone comprendono delle femmine di dimensione più piccole dei maschi, arrivando a misurare solo 0,5 mm. L'elemento distintivo di questa specie rispetto ad altri pidocchi sono i piccoli tubercoli bianchi sul dorso.

Pidocchi rossi: cause e prevenzione

Ma quali sono le cause dell'infestazione di questi parassiti? In che modo è possibile prevenirle? I pidocchi rossi hanno bisogno per proliferare di particolari condizioni climatiche: questi ragnetti infatti non si sviluppano in ambienti umidi e freschi, mentre si riproducono a dismisura in luoghi caldi e asciutti. Proprio per questa ragione tendono a comparire e infestare le piante nella stagione primaverile ed estiva. Una infestazione di pidocchi rossi è caratterizzata dal fatto che la pagina superiore delle foglie tende a decolorarsi per poi cadere; la pagina inferiore invece si necrotizza portando alla morte della pianta. Per quel che riguarda la prevenzione essa passa in realtà attraverso un'operazione molto semplice: basta infatti mantenere le foglie e i germogli continuamente bagnati attraverso frequenti irrigazioni.

Pidocchi rossi: rimedi naturali

Una volta che ci si rende conto delle infestazioni di pidocchi rossi si possono considerare due soluzioni: utilizzare dei rimedi naturali, che sono comunque molto efficaci e poco invasivi, oppure utilizzare dei rimedi chimici. Un potenziale alleato nella lotta ai pidocchi rossi è il suo predatore naturale, un altro acaro denominato Phytoseiulus. Anche alcuni lepidotteri e coleotteri, tra cui anche le coccinelle sono potenziali predatori dei ragnetti e possono contribuire ad eliminare il problema. Altri rimedi naturali sono spray a base di cipolla che funge da repellente naturale, oppure una soluzione a base d'aglio che deve essere nebulizzato sulle foglie soprattutto la sera. Infine, in presenza di piante particolarmente infestate si può procedere alla rimozione manuale delle foglie.

Pidocchi rossi: rimedi chimici

Nel caso in cui i rimedi naturali non funzionino oppure l'infestazione si riveli troppo estesa, si può optare per rimedi chimici. Prima di acquistare un insetticida bisogna sapere che non tutti quelli generici sono efficaci nella lotta contro i pidocchi rossi. Trattandosi infatti di aracnidi un insetticida non specifico potrebbe soltanto danneggiare ulteriormente la pianta, senza invece ledere in alcun modo i ragnetti. Tra i repellenti pesticidi più utili nella procedura all'eliminazione di questi parassiti ricordiamo l'abamectina, il fenazaquin e l'etaxanolo. Anche la floramite, un prodotto biodegradabile, è consigliato nella lotta al pidocchio rosso. Alcuni di questi insetticidi agiscono eliminando sia i parassiti che i loro antagonisti, altri agiscono invece in maniera specifica solo sui ragnetti.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali cause e le condizioni ambientali che favoriscono l'infestazione dei pidocchi rossi?
    I pidocchi rossi, tecnicamente acari, proliferano principalmente in condizioni climatiche calde e secche. Non si sviluppano bene in ambienti umidi e freschi, motivo per cui le infestazioni diventano critiche durante la primavera e l'estate. La mancanza di umidità ambientale e le temperature elevate accelerano il loro ciclo riproduttivo, rendendo le piante vulnerabili. Per prevenire l'arrivo di questi parassiti, è fondamentale mantenere un microclima più fresco intorno alla vegetazione.
  • Come si riconosce visivamente un'infestazione di pidocchi rossi sulle piante?
    I sintomi iniziali compaiono sulla pagina superiore delle foglie, dove il tessuto inizia a decolorarsi, assumendo un aspetto opaco o maculato. Procedendo verso la pagina inferiore, si nota una necrosi progressiva del tessuto fogliare. Nelle fasi avanzate, le foglie colpite tendono a cadere prematuramente, indebolendo notevolmente la pianta fino a portarla eventualmente alla morte se l'infestazione non viene gestita tempestivamente. La presenza di ragnetti rossi stessi è visibile solo ingrandendo l'osservazione.
  • Quali rimedi naturali efficaci posso usare per combattere i pidocchi rossi?
    Esistono diversi approcci naturali validi. Innanzitutto, si può favorire la presenza di predatori naturali come l'acaro fitoseide Phytoseiulus, nonché coccinelle e altri insetti benefici. Chimicamente, si possono preparare spray domestici: uno a base di cipolla agisce come repellente, mentre uno all'aglio va nebulizzato sulle foglie preferibilmente la sera. Inoltre, in caso di infestazioni localizzate, la rimozione manuale delle foglie più colpite è un'operazione efficace per ridurre drasticamente la popolazione di acari.
  • È sufficiente usare qualsiasi insetticida per eliminare i pidocchi rossi?
    No, assolutamente no. Poiché i pidocchi rossi sono aracnidi e non insetti, molti insetticidi generici risultano inefficaci e possono persino danneggiare la pianta o uccidere i suoi predatori naturali senza intaccare gli acari. È necessario utilizzare acaricidi specifici. Tra i principi attivi consigliati vi sono abamectina, fenazaquin ed etoxazolo. Prodotti biodegradabili come la floramite sono anch'essi indicati. Verificare sempre che il prodotto specifichi l'efficacia contro gli acari prima dell'acquisto.