Pidocchi rossi: caratteristiche generali
I pidocchi rossi conosciuti anche con il nome di ragnetti rossi, sono degli aracnidi. Questi pidocchi appartengono in genere a due specie la Tetranychus urticae e la Panonycus ulmi. Il Tetranycus è un acaro polifago, ciò vuol dire che infesta non solo un numero piuttosto consistente di ortaggi, come il fagiolo, i pomodori e la soia, ma anche le piante ornamentali sia erbacee che arboree. Anche le piante da frutto sono spesso vittima di questi pericolosi fitofagi. L'altra specie di pidocchi rossi, denominata Panonychus ulmi comprende invece acari che infestano le piante da frutto e le viti. Questi ragnetti di colore rosso mattone comprendono delle femmine di dimensione più piccole dei maschi, arrivando a misurare solo 0,5 mm. L'elemento distintivo di questa specie rispetto ad altri pidocchi sono i piccoli tubercoli bianchi sul dorso.
Pidocchi rossi: cause e prevenzione
Ma quali sono le cause dell'infestazione di questi parassiti? In che modo è possibile prevenirle? I pidocchi rossi hanno bisogno per proliferare di particolari condizioni climatiche: questi ragnetti infatti non si sviluppano in ambienti umidi e freschi, mentre si riproducono a dismisura in luoghi caldi e asciutti. Proprio per questa ragione tendono a comparire e infestare le piante nella stagione primaverile ed estiva. Una infestazione di pidocchi rossi è caratterizzata dal fatto che la pagina superiore delle foglie tende a decolorarsi per poi cadere; la pagina inferiore invece si necrotizza portando alla morte della pianta. Per quel che riguarda la prevenzione essa passa in realtà attraverso un'operazione molto semplice: basta infatti mantenere le foglie e i germogli continuamente bagnati attraverso frequenti irrigazioni.
Pidocchi rossi: rimedi naturali
Una volta che ci si rende conto delle infestazioni di pidocchi rossi si possono considerare due soluzioni: utilizzare dei rimedi naturali, che sono comunque molto efficaci e poco invasivi, oppure utilizzare dei rimedi chimici. Un potenziale alleato nella lotta ai pidocchi rossi è il suo predatore naturale, un altro acaro denominato Phytoseiulus. Anche alcuni lepidotteri e coleotteri, tra cui anche le coccinelle sono potenziali predatori dei ragnetti e possono contribuire ad eliminare il problema. Altri rimedi naturali sono spray a base di cipolla che funge da repellente naturale, oppure una soluzione a base d'aglio che deve essere nebulizzato sulle foglie soprattutto la sera. Infine, in presenza di piante particolarmente infestate si può procedere alla rimozione manuale delle foglie.
Pidocchi rossi: rimedi chimici
Nel caso in cui i rimedi naturali non funzionino oppure l'infestazione si riveli troppo estesa, si può optare per rimedi chimici. Prima di acquistare un insetticida bisogna sapere che non tutti quelli generici sono efficaci nella lotta contro i pidocchi rossi. Trattandosi infatti di aracnidi un insetticida non specifico potrebbe soltanto danneggiare ulteriormente la pianta, senza invece ledere in alcun modo i ragnetti. Tra i repellenti pesticidi più utili nella procedura all'eliminazione di questi parassiti ricordiamo l'abamectina, il fenazaquin e l'etaxanolo. Anche la floramite, un prodotto biodegradabile, è consigliato nella lotta al pidocchio rosso. Alcuni di questi insetticidi agiscono eliminando sia i parassiti che i loro antagonisti, altri agiscono invece in maniera specifica solo sui ragnetti.