Mosca bianca fonte= google immagini

Parassiti delle piante

La mosca bianca

I parassiti che attaccano le piante sono moltissimi. Ma difficilmente un parassita provoca la morte del suo ospite, altrimenti egli stesso non potrebbe sopravvivere. Non è questo il caso della mosca bianca, un parassita delle piante, che provoca quasi sempre la morte della pianta su cui vive.

di Redazione

15 dicembre 2014

Caratteristiche della mosca bianca parassita

La mosca bianca è un insetto che appartiene alla famiglia Aleyrodidae, di piccolissime dimensioni (si parla di pochi millimetri) ed originario dei paesi tropicali. Il suo colore è chiaro, dal bianco al crema, per questo denominato "Mosca bianca". Dal momento che proviene da posti molto caldi come quelli tropicali, appunto, è quindi particolarmente diffuso nelle serre, che sono luoghi caldi ed umidi. Questo parassita si nutre di diversissime piante ecco perché genera non pochi danni, soprattutto in serra. Questi insetti hanno un apparato boccale succhiante, essi si stabiliscono sulle pagine inferiori di petali di fiori e pagine inferiori delle foglie. Le femmine si riproducono in poco tempo, circa in una dozzina di giorni depongono centinaia di piccole uova. Tutto il periodo di sviluppo dei piccoli attraverso stadi larvali è di circa 1 mese, ciò significa che dopo circa un mese, questi diventano attivi e cominciano a disturbare la pianta ed a occupare il loro ruolo da parassita.

Difendere le piante dalla mosca bianca

Non è facile difendere le piante dalla mosca bianca parassita. Sono molto resistenti a diversi insetticidi in commercio, ci sono però trattamenti che vanno ripetuti più volte al mese, spesso anche una volta a settimana, che permettono ad alcuni agenti chimici di attaccare queste mosche. Altro rimedio potrebbe essere la cattura diretta di queste mosche, basata su trappole colorate. Ovvero, dal momento che queste mosche attaccano foglie o fiori quindi colori vivi, realizzare trappole vistose e colorate potrebbe attirare la loro attenzione. Molto utile, ma deve essere altamente controllata, può diventare la lotta biologica, ovvero la scelta di altri organismi che attaccano la mosca bianca, uccidendola o costringendola ad andare via. La mosca bianca, anche a causa del suo apparato boccale è molto pericolosa, perché può trasportare virus e quindi far ammalare seriamente la pianta portandola alla morte diretta.

I danni peggiori delle mosche bianche e le loro abitudini

I danni di queste mosche bianche sulle piante sono diversi. Alcuni esempi sono: le punture, i danni principali, dovuti appunto al loro apparato boccale. Queste mosche succhiano linfa e ciò comporterà una reazione grave da parte della pianta. Altro danno è l'ostacolo della fotosintesi a causa di queste punture, o la distruzione di parti della pianta e quindi la loro lenta morte. Per finire il danno più devastante per ogni forma di pianta è la trasmissione di virus.Queste mosche vivono in colonie, e ciò le rende più forti. Inoltre, trovandosi sulla pagina inferiore della foglia, sono difficilmente visibili, e coperte dalla pioggia, o dai cambiamenti climatici e dai predatori. Così anche le fasi di sviluppo dei piccoli sono garantite da questa protezione offerta direttamente dalla loro posizione sotto la foglia o tra i petali dei fiori.

Modi per tentare di prevenire l'attacco della mosca bianca

Nonostante tutti i danni causati dalla mosca bianca, ci sono alcuni modi per prevenire il suo attacco verso le piante. Come è stato già detto, le mosche bianche sono organismi che provengono da climi tropicali, anche se con il tempo si sono adattati ad ogni tipo di clima, comunque prediligono il calore. E ciò non è da sottovalutare. Infatti si è visto che il loro maggiore sviluppo avviene nelle serre, ma anche le piante da giardino, a cominciare dai mesi primaverili, vengono attaccate da questi parassiti. Allora, il primo rimedio per le piante da giardino è quello di piantarle in zone ventilate o comunque soggette ad un minimo di corrente. Ovviamente, nel fare ciò, bisogna sempre rispettare le condizioni di vita della pianta e bisogna evitare il ristagno idrico. Invece, per le piante in serra non c'è molto da fare per prevenire lo sviluppo della mosca bianca, l'unica alternativa è la lotta biologica, ovvero la scelta di altri organismi che attaccano la mosca bianca. Oppure, qualcosa di meno invasivo potrebbe essere la realizzazione di trappole cattura mosche bianche in prossimità delle piante, in modo tale da attirare l'attenzione di questi parassiti e allontanarli dalle foglie.

Domande frequenti

  • Perché la mosca bianca è considerata così pericolosa per le piante rispetto ad altri parassiti?
    La mosca bianca è estremamente dannosa non solo per il diretto consumo di linfa tramite il suo apparato boccale succhiante, ma soprattutto perché trasmette virus letali alle piante. A differenza di molti parassiti che non uccidono l'ospite, l'infestazione da mosca bianca porta frequentemente alla morte diretta della pianta. Inoltre, vivendo in colonie sulla pagina inferiore delle foglie, sono protette da pioggia e predatori naturali, rendendo il controllo difficile e richiedendo interventi tempestivi e ripetuti.
  • Quali sono i metodi efficaci per eliminare la mosca bianca dalle piante?
    L'eradicazione richiede costanza poiché gli insetti sviluppano resistenza agli insetticidi. È necessario ripetere i trattamenti chimici più volte al mese, talvolta settimanalmente. Un metodo alternativo efficace è l'uso di trappole cromotropiche colorate (spesso gialle) che sfruttano l'attrazione visiva degli insetti. La lotta biologica, introducendo predatori naturali specifici, è un'altra opzione valida, specialmente in ambienti chiusi come le serre, dove il controllo chimico può essere più rischioso per l'equilibrio ambientale.
  • Come posso prevenire l'arrivo della mosca bianca nel mio giardino?
    La prevenzione si basa principalmente sulla gestione microclimatica. Poiché la mosca bianca predilige il caldo e l'umidità tipici delle serre, per le piante da giardino è consigliabile posizionarle in zone ben ventilate o soggette a correnti d'aria, fattori che ostacolano il loro sviluppo. È fondamentale evitare il ristagno idrico nel terreno. Nelle serre, la prevenzione è più complessa e si affida prevalentemente alla lotta biologica preventiva o all'installazione immediata di trappole adesive vicino alle colture sensibili.
  • Dove si nascondono solitamente le mosche bianche sulle piante?
    Le mosche bianche si stabilizzano preferibilmente sulla pagina inferiore delle foglie e sui petali dei fiori. Questa posizione strategica offre loro protezione contro le intemperie, come la pioggia, e riduce la visibilità ai predatori esterni, permettendo alle colonie di crescere indisturbate. Le femmine depongono le uova in questi siti riparati, e le larve completano il loro ciclo di sviluppo di circa un mese rimanendo nascoste, rendendo difficile notare la presenza del parassita nelle fasi iniziali.