Ortensia blu

Ortensia

Ortensie blu

Le ortensie blu sono una delle tante varietà di un fiore molto bello e ornamentale, ideale per essere coltivato nei nostri giardini. In genere questi fiori hanno una buona resistenza e capacità di adattamento a varie condizioni climatiche: meglio evitare però una prolungata esposizione al sole.

di Redazione

02 marzo 2015

Caratteristiche delle ortensie blu

La diversità nella colorazione delle ortensie dipende dal ph ambientale: affinché i fiori siano azzurri esso deve essere tra 4.5 e 5; un ph più alto determinerebbe infatti un colore rosa o rosso. Le ortensie blu, provenienti dall'Asia Orientale, comprendono diverse varietà, con fiori più o meno grandi. Come già anticipato, si tratta di una specie floreale molto resistente, da tenere preferibilmente all'ombra ma, senza esagerare nei tempi di esposizione, anche al sole. Sopportano bene anche il freddo dell'inverno, purché non sia troppo prolungato; per prosperare al meglio richiedono un terreno acido, grasso e ben concimato. La coltivazione e la cura delle ortensie non è difficile, grazie soprattutto alla buona adattabilità di questo fiore, ma bisogna attenersi ad alcuni importanti accorgimenti soprattutto nelle innaffiature e nella concimazione.

Significato del fiore

Prima di descrivere nello specifico le tecniche di coltivazione, irrigazione e potatura delle ortensie blu, può essere interessante raccontare qualche curiosità sulla storia e il significato della specie floreale a cui appartengono. Il fiore dell'ortensia è tradizionalmente legato ad una storia d'amore: dall'originaria Asia fu infatti portato nel continente europeo dal naturalista Philibert Commenson e fu da lui battezzato ortensia dal nome della donna che amava (Hortense Lapeaute, sposata con Jérôme La Lande, amico di Commenson). Nonostante questo romantico aneddoto sulle origini delle ortensie, è però sconsigliato regalarle poiché, secondo il linguaggio segreto dei fiori, esse indicherebbero il desiderio di fuggire. In realtà ben pochi conoscono o prendono in considerazione questo significato nascosto, soprattutto se pensiamo che le ortensie sono spesso molto presenti anche nei matrimoni.

Come coltivare le ortensie blu

Le ortensie blu vogliono un terreno molto grasso e ricco di sostanze organiche; le innaffiature devono essere abbondanti soprattutto nel periodo estivo, almeno una volta al giorno e meglio se al calar del sole, così che nel corso della notte i fiori possano assorbire l'acqua il meglio possibile. Riguardo alla concimazione, il periodo migliore per effettuarla è la stagione primaverile, ma è meglio ripeterla, una volta al mese, anche in estate. Per la varietà delle ortensie blu va usato concime ricco di potassio e povero di fosforo. Sempre in primavera è opportuno creare una zona di umidità intorno alle radici, con foglie e torba. Un segreto per garantire una costante intensità al blu delle nostre ortensie è di coltivarle in prossimità di acque dolci, che mantengono il ph del terreno più basso.

Potatura delle ortensie blu

Il periodo migliore per potare le ortensie blu è il mese di settembre. La potatura va fatta quando la pianta raggiunge un'altezza di almeno 20 centimetri e non deve essere troppo aggressiva, ma limitarsi ai rami più vecchi, mentre per quelli nati nell'anno precedente va tagliata solo la parte più alta per favorire la nascita di nuovi germogli. I rami giovani, da non potare, sono facilmente riconoscibili perché hanno la parte interna di colore verde o bianco. Trascurare la potatura può essere rischioso perché porterebbe la parte inferiore a diventare sempre più legnosa e ad un generale indebolimento dei fiori. Invece rispettare le poche, semplici regole elencate poco fa garantirà alla nostra pianta il giusto apporto di aria e di luce al sopraggiungere della primavera e quindi una fioritura molto più forte e rigogliosa.

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Domande frequenti

  • Come posso mantenere il colore blu intenso delle ortensie?
    Per ottenere e mantenere un colore blu intenso, è fondamentale controllare il pH del terreno, che deve essere acido, compreso tra 4.5 e 5. Un pH più alto causerà inevitabilmente fiori rosa o rossi. Puoi acidificare il suolo utilizzando concimi specifici ricchi di alluminio o potassio e poveri di fosforo. Inoltre, coltivare le piante vicino a fonti di acqua dolce aiuta a mantenere un pH basso naturale. Evita calce e fertilizzanti alcalini, poiché altererebbero irreversibilmente la pigmentazione dei fiori.
  • Quando e come si potano correttamente le ortensie blu?
    La potatura ideale avviene a settembre. Intervieni solo sui rami più vecchi e taglia la parte superiore dei rami nati l'anno precedente per stimolare nuovi germogli. Non potare i rami giovani, riconoscibili dal colore verde o bianco all'interno del fusto. Una potatura eccessiva o sbagliata indebolisce la pianta e favorisce il legno nella parte bassa. Rispettare queste norme garantisce una migliore circolazione d'aria e luce, assicurando una fioritura vigorosa e sana nella stagione successiva.
  • Quali sono le cure idriche necessarie per l'ortensia blu?
    L'ortensia richiede annaffiature abbondanti, soprattutto durante il periodo estivo. È consigliabile irrigare almeno una volta al giorno, preferibilmente al calar del sole. Questo orario permette alle radici di assorbire l'acqua durante la notte, evitando lo stress termico del giorno. Mantieni costantemente umido il terreno circostante le radici, creando una zona di umidità con foglie e torba in primavera. Una corretta idratazione è essenziale per sostenere la grande massa fogliare e fiorale della pianta.
  • Che tipo di terreno e concime preferisce questa pianta?
    L'ortensia blu prospera in terreni grassi, ricchi di sostanza organica e fortemente acidi. Per la concimazione, inizia in primavera e prosegui mensilmente fino all'estate. Utilizza esclusivamente fertilizzanti specifici per ortensie blu: devono essere ricchi di potassio e poveri di fosforo. Il fosforo in eccesso potrebbe interferire con l'assorbimento dell'alluminio necessario per il colore blu. Assicurati che il substrato trattiene bene l'umidità senza diventare paludoso, favorendo uno sviluppo radicale sano e robusto.

Scheda Tecnica

FamigliaHydrangeaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia Orientale
EsposizioneSemiombreggiata / Ombra leggera
Temperatura minimaResistente al freddo, purché non prolungato
TerrenoAcido (pH 4.5-5), grasso, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante, specialmente in estate (al calar del sole)
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile, richiede potatura dopo i 20 cm
ConcimazionePrimaverile ed estiva mensile, ricca di potassio e povera di fosforo
PotaturaSettembre, sui rami vecchi e parte alta rami anno precedente
Difficoltà di coltivazioneFacile