Gruppo di betulle

Piante da giardino

Alberi a foglie caduche

Per arricchire il nostro giardino può capitare di voler piantare un albero. Questa operazione è spesso molto gratificante ma dobbiamo valutare bene quale specie piantare. Gli alberi a foglia caduca (che perdono le foglie nella brutta stagione) ci offrono molte possibiltà di scelta.

di Redazione

28 novembre 2014

Gli alberi a foglie caduche ed i sempreverdi

Gli alberi a foglie caduche sono piante che, a differenza di quelle sempreverdi, tra autunno ed inverno perdono tutte le foglie entrando in uno stato di riposo vegetativo, in cui i processi vitali rallentano notevolmente, per poi tornare all’attività vegetativa e riacquistare la chioma durante la primavera. Questo tipo di foglie sono dette anche decidue, termine derivante dal latino che significa "destinate a cadere". Le latifoglie sono piante a foglia larga e spesso le loro foglie sono caduche, mentre le conifere, o aghifoglie, per la maggior parte sono sempreverdi. Una famosa eccezione a questa regola è rappresentata dal larice, che durante l'inverno perde gli aghi. Le piante sempreverdi in realtà perdono anch'esse le foglie durante tutta la loro vita ma le ricambiano subito con foglie nuove.

I fenomeni di abscissione in botanica ed il distaccamento delle foglie

In botanica, con abscissione si intende un fenomeno in cui avviene una separazione di una parte della pianta, per esempio di un frutto, di un fiore o di una foglia.L'abscissione fogliare ha luogo grazie all'acido abscissico che crea due strutture cellulari, una di protezione ed un'altra di divisione attraverso cui il picciolo si staccherà dal ramo.In termini pratici attraverso questo processo di separazione la linfa non passerà più dalla base del picciolo e basterà un semplice colpo di vento perché la foglia cada.Questo processo ha luogo durante la stagione fredda perché le radici non riescono ad assorbire dal terreno acqua e sostanze nutrienti a sufficienza.In questa fase, prima che le foglie si stacchino cambiano costantemente tonalità di colore, dal rosso al giallo, questo perché la clorofilla viene gradualmente recuperata nel tronco della pianta.

Alberi a foglie caduche ornamentali e da frutto

Esistono diverse specie di alberi a foglie caduche adatti per migliorare l'ornamento dei nostri giardini, pensiamo alla betulla, alla quercia, all'acero o al pioppo.Ma la scelta può benissimo ricadere anche sulle piante da frutto, che allo splendore dei loro fiori e delle loro chiome aggiungono la bontà di prodotti naturali e sani. Avere sulla nostra tavola delle albicocche o delle ciliegie fresche ci regalerà ben maggiore gratificazione se provenienti dagli alberi del nostro giardino.Tra le piante da frutto possiamo ricordare ciliegio, melo, castagno, noce, prugno, albicocco, pesco. Naturalmente nella scelta dobbiamo fare attenzione al clima della nostra zona: mentre alcune specie crescono bene anche in zone fresche, altre necessitano di parecchio caldo, pensiamo per esempio all’arancia.

Scelta degli alberi a foglie caduche per il giardino

Nella scelta della pianta dobbiamo valutare con attenzione, oltre alla temperatura, altre variabili, come le dimensioni che la pianta assumerà sviluppandosi.Per fare un esempio pratico prendiamo in considerazione il noce. Questo magnifico albero si sviluppa notevolmente in altezza e in ampiezza della chioma ed in futuro potrebbe dare fastidio per la troppa ombra o semplicemente per l’ingombro dei suoi grossi rami. Inoltre bisogna pensare bene a dove mettere la pianta, evitando per esempio che i rami che si svilupperanno vadano ad invadere altre proprietà oltre i nostri confini. Bisogna altresì accertare che il tipo di terreno del nostro giardino sia ideale alla specie di pianta che abbiamo scelto: sarebbe sgradevole se la stessa non crescesse sana e dovessimo tagliarla dopo qualche anno.

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Domande frequenti

  • Cosa distingue gli alberi a foglie caduche da quelli sempreverdi?
    La differenza principale risiede nel ciclo vitale delle foglie. Gli alberi a foglie caduche, detti anche decidue, perdono completamente il fogliame durante l'autunno e l'inverno, entrando in uno stato di riposo vegetativo per conservare energia quando le radici faticano ad assorbire acqua e nutrienti. Al contrario, le piante sempreverdi mantengono le foglie tutto l'anno, rinnovandole progressivamente man mano che ne spuntano di nuove, garantendo così una copertura verde costante.
  • Perché le foglie cambiano colore prima di cadere?
    Il cambiamento cromatico è dovuto al recupero della clorofilla. Man mano che l'autunno avanza e la luce diminuisce, la pianta riassorbe gradualmente la clorofilla dalle foglie e la trasporta nel tronco e nei rami per conservarla. Questo processo rivela altri pigmenti precedentemente mascherati, come carotenoidi e antociani, facendo apparire le foglie in tonalità gialle, arancioni o rosse prima che avvenga il distacco definitivo.
  • Come funziona il distacco naturale delle foglie (abscissione)?
    L'abscissione è regolata dall'acido abscissico, un ormone vegetale che induce la formazione di due strati cellulari alla base del picciolo: uno di protezione e uno di divisione. Questo meccanismo interrompe il flusso di linfa verso la foglia, indebolendo il legame. Di conseguenza, basta un leggero soffio di vento per far staccare la foglia, proteggendo contemporaneamente il ramo da infezioni o danni meccanici.
  • Quali sono gli esempi più comuni di alberi da frutto a foglie caduche?
    Tra le specie da frutto più diffuse troviamo il ciliegio, il melo, il castagno, il noce, il prugno, l'albicocco e il pesco. Queste piante offrono non solo frutti sani e gustosi, ma anche un notevole valore ornamentale grazie ai fiori primaverili e alle chiome maestose. La scelta dipende però dal clima locale: mentre alcune specie tollerano il freddo, altre richiedono temperature più miti.
  • Quanto spazio deve avere un albero caduco nel giardino?
    È fondamentale valutare le dimensioni definitive della chioma e dell'apparato radicale. Ad esempio, il noce cresce notevolmente in altezza e ampiezza, creando ombra densa e occupando molto spazio. Prima della messa a dimora, bisogna assicurarsi che i rami maturi non invadano proprietà vicine o ostacolino infrastrutture. Una corretta pianificazione evita problemi futuri e garantisce che la pianta cresca sana nel suo ambiente ideale.

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