Ginkgo

Quando e quanto irrigare

La coltivazione degli alberi di Ginkgo biloba, soprattutto i primi anni di età, richiede una particolare attenzione riguardo le irrigazioni. Infatti, questa specie di vegetali stenta a integrarsi dopo la messa a dimora e ha bisogno di ricevere sempre il corretto apporto idrico per una crescita rigogliosa. Gli esemplari giovani vanno annaffiati con frequenza in estate e durante i periodi particolarmente siccitosi. È molto importante non creare ristagni idrici che possono ledere l'apparato radicale, portando all'insorgere di muffe e marciumi. In autunno e in inverno non è necessario irrigare e bastano le piogge della stagione autunnale e invernale. Gli alberi adulti di Ginkgo biloba sono più autonomi e le annaffiature diventano abbondanti solo quando il clima diventa caldo e poco ventilato.
Alberi ginkgo biloba

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Come prendersene cura

Fogliame ginkgo Gli alberi di Ginkgo biloba sono molto apprezzati per l'elegante fogliame, che si tinge di giallo prima di cadere. Per crescere esemplari sani e vigorosi, è opportuno tenere in considerazione che queste piante hanno bisogno di diverse attenzioni colturali. Infatti, richiedono uno spazio adeguato per raggiungere il massimo dello sviluppo. Prediligono i terreni acidi, argillosi e ricchi di humus, ma possono adattarsi anche ad altri contesti se viene garantito il drenaggio ottimale delle irrigazioni. Non temono le fredde temperature invernali e riescono a sopportare le rigide condizioni climatiche inferiori ai 20 gradi sotto lo zero. Inoltre, non risentono della salsedine, si sviluppano senza grandi difficoltà nelle zone costiere e gli esemplari già adulti resistono a brevi periodi di siccità.

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Quando e come concimare

Alberi giardino Le piante di Ginkgo biloba possono richiedere parecchio tempo prima di attecchire al terreno. Per questo motivo è utile al momento della messa a dimora riporre sul fondo della buca del concime stallatico maturo da mescolare al substrato. In questo modo, l'albero avrà a propria disposizione tutti i necessari elementi nutritivi per crescere bene. Annualmente, è possibile ripetere l'operazione utilizzando un concime granulare a lenta cessione, da somministrare con l'arrivo della stagione autunnale. È importante scegliere un prodotto specifico per questa tipologia di piante, preferibilmente che contenga un livello più basso di azoto, rispetto ai macroelementi come fosforo e potassio. In alternativa, è possibile optare per dello stallatico maturo da spargere intorno al colletto in primavera e nei mesi autunnali.


Ginkgo: Esposizione, malattie e rimedi

Fogliame ramificazioni piante I Ginkgo biloba sono alberi che amano la luminosità e preferiscono le posizioni ben soleggiate. Se vengono coltivati nelle regioni settentrionali possono essere collocati verso sud, l'importante è che il contesto ambientale sia ben ventilato. Nelle zone meridionali questi esemplari possono risentire dell'eccessivo caldo estivo e per non sottoporre le piante a una condizione di sofferenza, può essere consigliabile piantarle ad est. In questa maniera, vengono assicurate diverse ore di luce, riparando i Ginkgo biloba dall'eccessiva esposizione solare. Questa tipologia di vegetali è resistente agli attacchi parassitari, mentre teme i ristagni che possono compromettere lo sviluppo, portando all'insorgere di marciumi e muffe. Per evitare queste eventualità, è fondamentale assicurare un substrato ben drenato.



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