Una siepe di lauroceraso

Piante da giardino

Lauroceraso prezzi

I prezzi del lauroceraso possono variare in base a tanti fattori diversi: la varietà, l’utilizzo e la fase di sviluppo. Questa pianta è molto gettonata sia come esemplare singolo sia per formare siepi o cespugli. Scopri tutti i dettagli in questa guida.

di Redazione

12 marzo 2015

Lauroceraso prezzo

Il prezzo del lauroceraso è molto contenuto. Molto dipende anche da cosa ci si vuole fare con questa pianta: ovviamente una siepe costerà molto di più di un esemplare singolo, così come una pianta di lauroceraso già adulta costerà di più rispetto a una appena nata che deve svilupparsi al massimo. In generale, una piantina di lauroceraso appena nata o appena messa a dimora per talea, costa sui cinque euro a esemplare. Una pianta già adulta, invece, può costare fino a dieci euro al vaso. Se si intende creare una siepe di lauroceraso allora bisogna fare bene i conti. Innanzitutto bisogna misurare il perimetro della futura siepe; poi bisogna calcolare che questa specie tende a espandersi un bel po’ anche in larghezza, dunque andrà lasciato un certo spazio tra un esemplare e l’altro, di almeno trenta-quaranta centimetri. In questo modo si potrà calcolare il numero esatto di piante necessario per la siepe e magari ci si potrà rivolgere a un vivaio specializzato che vende piante da siepe in stock a prezzi vantaggiosi.

Lauroceraso prezzi e caratteristiche

Prima di considerare i prezzi del lauroceraso, bisogna considerarne le caratteristiche per capire se è la pianta adatta alle nostre esigenze. Questa specie è arbustiva ma può diventare anche un alberello, è originaria del continente asiatico e anche dell’Europa ed è molto diffusa anche nel nostro paese; fa parte del genere prunus ed è un arbusto sempreverde, dal portamento vigoroso, rigoglioso e denso. Le foglie sono di forma ovale, a punta, con i bordi seghettati e di un verde scuro brillante; i fiori, che sbocciano a primavera sui rami, sono piccoli, bianchi, a forma di stella e raggruppati in mazzetti a forma di pannocchia. Sono molto profumati e molto decorativi e, quando appassiscono, lasciano spazio a delle piccole bacche nere. Non tutti lo sanno, ma sia le foglie che le bacche del lauroceraso contengono una sostanza tossica e non vanno dunque ingerite.

Lauroceraso prezzi e utilizzi

Se i prezzi del lauroceraso sono così contenuti è anche grazie alla sua grandissima diffusione per gli usi più disparati. Esemplari di lauroceraso vengono infatti usati come arredo urbano, in parchi e giardini pubblici e privati o lungo i viali per creare delle bellissime, colorate e profumate siepi, oppure come arbusto da vaso, per abbellire balconi e terrazzi. Essendo piante molto vigorose, rigogliose, resistenti al freddo, al caldo, all’umidità e ai parassiti, i laurocerasi necessitano davvero di poche cure colturali e questa è la vera chiave del loro successo. Molte persone preferiscono coltivarli a terra ma come esemplari singoli, così da poterli lasciare sviluppare al massimo e diventare dei piccoli alberi davvero molto belli. Ne esistono diverse varietà tra le quali scegliere, alcune con foglie rossastre o scure che costano un po’ di più rispetto alla specie più comune, ma si tratta sempre di prezzi molto abbordabili.

Lauroceraso prezzi e cure

I prezzi bassi del lauroceraso dipendono anche dalle poche cure necessarie per mantenerlo bello e vigoroso. Questa specie in natura cresce nelle foreste e i suoi frutti sono il cibo preferito di molti uccelli, pur essendo velenosi per gli uomini. Una caratteristica del lauroceraso è la sua capacità di espellere semi e di lasciarli cadere nello spazio circostante, spesso provocando la nascita di altre piante non desiderate. Per questo motivo, in molti paesi il lauroceraso è considerato quasi una pianta infestante; in realtà, basta fare attenzione ed estirpare subito le eventuali nuove piantine indesiderate per contenerne l’espansione. In generale, il lauroceraso ama i luoghi soleggiati ma si sviluppa bene anche a mezzombra o in ombra, con l’unica variante che senza luce potrebbe produrre meno fiori. Sopporta temperature basse fino ai dieci gradi sotto zero, anche se le gelate potrebbero far seccare parte del fogliame. Le annaffiature devono essere regolari solo in estate; per quanto riguarda la potatura, invece, basta eliminare i rami secchi o danneggiati a fine inverno e poi potare al bisogno per mantenere la forma della chioma, nel caso di siepi.

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Domande frequenti

  • Quanto costa acquistare un lauroceraso?
    Il prezzo del lauroceraso è generalmente molto contenuto. Una giovane piantina appena messa a dimora o ottenuta da talea ha un costo medio di circa 5 euro a esemplare. Una pianta già adulta, venduta in vaso, può arrivare fino a 10 euro. Per la creazione di siepi, il costo totale varia in base al perimetro e al numero di piante necessarie, lasciando uno spazio di 30-40 cm tra ogni esemplare. Spesso è possibile ottenere prezzi più vantaggiosi acquistando piante da siepe in stock presso vivai specializzati.
  • Il lauroceraso è velenoso per cani e bambini?
    Sì, il lauroceraso contiene sostanze tossiche, specialmente nelle foglie e nelle bacche nere che si formano dopo la fioritura. L'ingestione di queste parti della pianta è pericolosa e non va assolutamente consentita. Anche se i frutti sono graditi agli uccelli in natura, rappresentano un rischio per gli esseri umani e per gli animali domestici come cani e gatti. È fondamentale tenere lontani bambini e animali dalla pianta e assicurarsi che non vengano mangiate foglie o bacche.
  • Come si gestisce la propagazione spontanea del lauroceraso?
    Una caratteristica distintiva del lauroceraso è la sua capacità di auto-seminarsi: la pianta espelle i semi facendoli cadere nello spazio circostante, il che può portare alla nascita di numerose piantine indesiderate. In alcuni contesti, questo comportamento lo fa considerare quasi una pianta infestante. Per controllare l'espansione, è necessario monitorare regolarmente il terreno intorno alla pianta madre e estirpare tempestivamente le nuove piantine che emergono, impedendo così la formazione di colonizzazioni involontarie.
  • Quali sono le cure principali per il lauroceraso?
    Il lauroceraso richiede cure minime grazie alla sua robustezza. Richiede irrigazioni regolari solo durante il periodo estivo, mentre nel resto dell'anno le precipitazioni naturali sono solitamente sufficienti. La potatura consiste principalmente nell'eliminare i rami secchi o danneggiati a fine inverno. Se la pianta è utilizzata per formare una siepe, sarà necessaria una potatura periodica per mantenerne la forma desiderata. Non necessita di fertilizzanti particolari se il terreno è già fertile.
  • In che posizione e clima cresce meglio il lauroceraso?
    Il lauroceraso è molto adattabile e prospera sia in pieno sole che in mezz'ombra o persino in zone d'ombra. Tuttavia, in assenza di sufficiente luce solare, la produzione di fiori potrebbe ridursi significativamente. Resiste bene al freddo, sopportando temperature fino a -10°C, anche se gelate intense possono causare il seccamento parziale del fogliame. Tollera inoltre bene il caldo, l'umidità e l'inquinamento, rendendolo ideale per arredi urbani e giardini privati.

Scheda Tecnica

Prunus laurocerasus

Nome scientificoPrunus laurocerasus
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde o piccolo albero
OrigineAsia ed Europa
EsposizioneSole, mezz'ombra, ombra
TerrenoAdattabile, ben drenato
IrrigazioneRegolare in estate, moderata altrimenti
FiorituraPrimavera (fiori bianchi profumati)
AltezzaVariabile, può raggiungere dimensioni arboree
PotaturaFine inverno (rami secchi) e per forma siepi
MoltiplicazioneTalea, auto-semina (semi espulsi)
Malattie e parassitiResistente a parassiti comuni
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, poche cure richieste

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