I caratteristici fiori color porpora della magnolia liliflora nigra

Piante da giardino

Magnolia liliflora

La magnolia liliflora è tra le piante da giardino più apprezzate e usate per la sua eleganza, la sua delicatezza e soprattutto per i suoi bellissimi fiori. Ma ne esistono tante varietà diverse. Ecco tutto quello che bisogna sapere per coltivare una magnolia nel proprio terreno.

di Redazione

17 novembre 2014

Magnolia liliflora nigra

Il nome scientifico di questa pianta è magnolia x soulangeana: quella x tra i due termini indica che si tratta di un ibrido tra due diverse specie di origini cinesi, la magnolia denudata e la magnolia liliflora. Il primo incrocio risale al 1800 e da allora gli incroci fatti furono tanti, non a caso oggi esistono tantissime varietà di questa pianta. Tra queste c’è la magnolia liliflora nigra. È una pianta che può diventare un arbusto di grandi dimensioni oppure un piccolo albero, dallo sviluppo lento. Le foglie sono caduche, grandi, ovali, coriacee, lucide e di colore verde chiaro. Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera all’apice dei rami ancora spogli spuntano dei lunghi boccioli, dai quali si apriranno dei grandi bellissimi fiori a coppa. In genere i fiori sono bianchi, rosa o viola, con la parte interna del petalo di un colore contrastante. La caratteristica principale della magnolia liliflora nigra è il suo portamento più compatto rispetto alle altre specie e i suoi fiori, che sono più grandi, di color porpora molto scuro alla base, e sfumati di porpora più chiaro verso l’esterno.

Magnolia liliflora susan

La magnolia liliflora susan è una particolare varietà di questa pianta, nata dall’incrocio tra la magnolia stellata rosea e la magnolia liliflora nigra. La differenza con le altre specie sta soprattutto nella forma, più a stella, dei fiori e del loro colore: rosa scuro al centro e rosa più chiaro verso l’esterno. La susan è tra le varietà di magnolia più diffuse, fiorisce tra aprile e giugno e, a differenza di tante altre specie, ha un periodo di fioritura più lungo e una seconda fioritura autunnale, anche se meno abbondante. Di solito i fiori di magnolia liliflora sono eretti e chiusi, con petali lunghi circa 7 cm e larghi 3; le foglie, invece, sono lunghe tra i 10 e i 20 cm. Queste piante sono eleganti ma anche delicate. La caratteristica che piace ai tanti appassionati è proprio la fioritura, che avviene sul legno nudo: il fogliame, infatti, spunta sui rami solo durante la fioritura, per poi restare sulla pianta fino all’autunno.

Magnolia liliflora coltivazione

Nonostante la loro delicatezza, le magnolie liliflore possono essere coltivate anche dai meno esperti di giardinaggio perché non richiedono particolari cure, a parte quelle essenziali. La magnolia può essere coltivata anche in vaso, purché sia un contenitore capiente e in grado di contenere le radici senza dover travasare la pianta troppo spesso. Bisogna però sapere che l’apparato radicale è proprio la parte che rende questa pianta fragile: non sopporta gli spostamenti, le rinvasature e le potature, se subisce traumi la magnolia potrebbe non fiorire l’anno successivo. Dunque bisogna spostare queste piante solo se strettamente necessario; a maggior ragione il luogo per la messa a dimora va scelto più che bene. Se le mettiamo direttamente nel terreno, bisogna optare per un luogo soleggiato e riparato dai venti freddi invernali che potrebbero rovinare i primi boccioli, quelli che spuntano già a febbraio. Nelle zone calde è consigliabile piantare la magnolia liliflora in zone ombreggiate. Una soluzione è quella di porla sotto alti alberi a foglie caduche, che la ripareranno dal freddo in inverno e le daranno ombra in estate.

Magnolia liliflora terreno e cure

Il terreno ideale per la magnolia liliflora è fresco, erboso, leggermente umido ma mai stagnante; questa pianta tollera anche i terreni alcalini, ma preferisce quelli leggermente acidi. Per preparare il terreno va usata la terra del giardino con un po’ di stallatico, di torba e di sabbia, lavorando in profondità. Le piante appena poste a dimora hanno bisogno di un tutore di appoggio, ma bisogna porlo facendo attenzione a non rovinare le radici sottostanti. D’estate le annaffiature devono essere sporadiche, solo quando il terreno è ben asciutto, ma evitando periodi di siccità troppo prolungati. A fine estate e a fine inverno alla base della pianta bisogna somministrare del concime granulare a lenta cessione. La potatura è assolutamente sconsigliata, la pianta potrebbe anche morirne: la magnolia liliflora si indebolisce se le vengono tagliati i rami, viene come ferita e queste ferite diventano le vie d’accesso per batteri, virus e funghi di ogni genere. Si può intervenire solo su magnolie giovani per dare forma alla chioma, dopo la fioritura, con pochi tagli leggeri.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per piantare una Magnolia Liliflora?
    La messa a dimora deve avvenire scegliendo con estrema cura il luogo definitivo, poiché la pianta non sopporta i trapianti successivi. L'ideale è un sito soleggiato ma riparato dai venti freddi invernali, che potrebbero danneggiare i boccioli precoci. Nelle zone climatiche calde, è preferibile posizionarla in mezz'ombra o sotto alberi a foglie caduche, che offrono riparo dal gelo in inverno e ombra protettiva durante l'estate. Evitare assolutamente posizioni soggette a correnti gelide.
  • Posso potare la mia Magnolia per contenerne la crescita?
    La potatura è fortemente sconsigliata sulle Magnolie Liliflore. Questa pianta è estremamente delicata: i tagli sui rami la indeboliscono seriamente e creano ferite aperte che fungono da via d'accesso per batteri, virus e funghi patogeni, rischiando persino di causarne la morte. L'unica eccezione riguarda le piante giovani, dove si possono eseguire pochi tagli leggeri dopo la fioritura per modellare la chioma. Non intervenire mai su esemplari adulti.
  • Come devo irrigare e concimare la Magnolia Liliflora?
    In estate, le annaffiature devono essere sporadiche e solo quando il terreno risulta ben asciutto in superficie, evitando comunque periodi di siccità protratti che stresserebbero la pianta. Il substrato deve rimanere fresco ma mai acquitrinoso. Per la nutrizione, somministrare concime granulare a lenta cessione alla base della pianta due volte l'anno: una volta a fine estate e nuovamente a fine inverno, per supportare la salute generale e la successiva fioritura.
  • Perché la Magnolia Liliflora ha fiori prima delle foglie?
    Questa caratteristica è tipica della specie: la fioritura avviene sul legno nudo, ovvero mentre i rami sono ancora spogli. I boccioli si aprono tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Solo successivamente, durante il periodo di fioritura, iniziano a spuntare le foglie dalle ascelle dei fiori. Questo meccanismo permette ai fiori di essere visibili e attraenti per gli impollinatori prima che il fogliame li nasconda, rimanendo sulla pianta fino all'autunno.
  • È possibile coltivare la Magnolia Liliflora in vaso?
    Sì, è possibile coltivare la Magnolia Liliflora in vaso, ma richiede precauzioni specifiche. È fondamentale utilizzare un contenitore molto capiente, capace di ospitare l'apparato radicale senza necessità di frequenti rinvasi. La pianta teme enormemente i trapianti e le operazioni radicali: qualsiasi trauma subito durante il cambio di vaso può compromettere la fioritura dell'anno successivo. Se il vaso diventa troppo stretto, meglio valutare la messa a dimora definitiva in piena terra.

Scheda Tecnica

Magnolia × soulangeana

Nome scientificoMagnolia × soulangeana
FamigliaMagnoliaceae
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero deciduo
OrigineIbrido tra M. denudata e M. liliflora (Cina)
EsposizioneSoleggiata e riparata dai venti freddi; ombra parziale nelle zone calde
TerrenoFresco, erboso, leggermente umido, drenante; preferibilmente leggermente acido, tollera l'alcalino
IrrigazioneSporadica in estate, solo se il terreno è ben asciutto; evitare ristagni idrici
FiorituraFine inverno/inizio primavera (legno nudo); alcune varietà hanno fioritura autunnale secondaria
AltezzaVariabile (arbusto grande o piccolo albero), sviluppo lento
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione a fine estate e fine inverno
PotaturaAssolutamente sconsigliata; eventuale intervento leggero post-fioritura solo su giovani piante
Malattie e parassitiSusceptibile a infezioni fungine/batteriche tramite ferite da potatura; fragilità radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia (delicata, sensibile a trapianti e danni radicali)

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