I bellissimi fiori del melograno

Piante da giardino

Melograno da fiore

Il melograno da fiore è una delle piante più conosciute sin dall’antichità. Oltre a essere belle da vedere, forniscono frutti e fiori molto suggestivi. Si tratta di una pianta abbastanza semplice da coltivare. Ecco tutti i segreti per riuscire a mantenerla.

di Redazione

12 dicembre 2014

Melograno da fiore storia e caratteristiche

Il melograno da fiore è un arbusto che può diventare anche un alberello: originaria del continente asiatico, questa pianta è conosciuta e diffusa nella zona del mediterraneo sin dai tempi antichi, probabilmente già da prima dei romani. In età adulta, un esemplare può raggiungere fino i due metri di altezza; a volte si sviluppa come arbusto o cespuglio, perché alla base del fusto spuntano spesso nuovi ceppi, da eliminare se si vuole avere una pianta singola. Il melograno ha una corteccia chiara e ruvida: i rami non sono fitti e col tempo diventano nodosi e storti; le foglie caduche nascono a metà primavera, sono piccole, a punta, di color arancio all’inizio, verdi dopo. A fine primavera-inizio estate, il melograno produce i suoi bellissimi fiori, che si sviluppano come grossi boccioli dai petali duri e spessi, che poi si aprono in corolle di colore arancio intenso. Dopo i fiori nascono i frutti, pomi tondi e succosi, pieni di semi e polpa dal sapore acidulo.

Melograno da fiore coltivazione

Il melograno da fiore è una pianta che deve necessariamente stare al sole, altrimenti muore. Nonostante ciò, non teme le basse temperature anche se il gelo potrebbe danneggiare alcuni rami. Nelle zone dove l’inverno è particolarmente rigido, conviene coltivare questa pianta in un posto riparato; esistono anche delle varietà nane che non superano il mezzo metro di altezza, oppure delle varietà che producono fiori di altri colori, come bianchi, rosa o rossi, spesso usate come bonsai: questi tipi sono in genere più delicati rispetto all’albero, dunque conviene coltivarli in vaso. Il melograno tollera la siccità, tuttavia se si vogliono vedere i fiori e i frutti, conviene annaffiarlo regolarmente a partire dalla primavera, evitando sempre i ristagni d’acqua. Ogni dieci giorni circa insieme all’acqua bisogna somministrare del concime per piante da fiore.

Melograno da fiore cure e manutenzione

Il melograno da fiore ha bisogno di un terreno soffice e ben drenato, preferibilmente calcareo. Se lo coltiviamo in vaso, dobbiamo cambiare recipiente ogni tre anni circa. In primavera questo alberello viene spesso attaccato dagli afidi, mentre in estate la minaccia sono gli acari: per proteggere i fiori e i frutti conviene intervenire preventivamente con prodotti specifici. Le malattie fungine possono invece comparire se il terreno è troppo umido o inzuppato d’acqua, dunque bisogna fare attenzione ai ristagni. Se il melograno viene lasciato crescere ad arbusto, può anche formare delle siepi molto fitte e decorative, grazie alle abbondanti fioriture; se, invece, si vuole un albero di melograno, allora bisogna eliminare i ceppi che crescono alla base e che altrimenti lo farebbero diventare cespuglio. La potatura consiste in due operazione essenziali: tagliare di un terzo i rami che hanno fruttificato l’anno prima, e accorciare tutti i rami di dieci centimetri in primavera, per favorire una fioritura abbondante.

Melograno da fiore usi e moltiplicazione

La propagazione del melograno da fiore può avvenire in due modi: in primavera si possono piantare i semi, dopo averli lasciati a mollo in acqua per due giorni; in estate, invece, si possono operare delle talee utilizzando i rami che non hanno fiorito. Non tutti lo sanno, ma il melograno viene usato anche per prodotti erboristici, per i quali servono soprattutto la corteccia e la buccia dei frutti. Inoltre, la buccia viene utilizzata anche per produrre liquori. Nell’antichità il melograno era coltivato solo come pianta da frutto, perché i frutti sono buoni e ne produce molti. Oggi, invece, il melograno viene piantato soprattutto a scopo ornamentale, perché richiede poche cure e soprattutto perché produce dei fiori bellissimi e dei frutti che offrono uno spettacolo molto particolare che va ad arricchire il giardino.

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Domande frequenti

  • Come devo potare il melograno da fiore per garantire una fioritura abbondante?
    La potatura del melograno richiede due interventi principali. In primavera, accorcia tutti i rami di circa dieci centimetri per stimolare la crescita di nuovi getti e fiori. Successivamente, taglia di un terzo i rami che hanno fruttificato nell'anno precedente. Se desideri mantenere la pianta come singolo albero ed evitare che diventi un cespuglio fitto, elimina costantemente i polloni che spuntano alla base del fusto principale.
  • Quali sono le cure necessarie per prevenire parassiti e malattie fungine?
    In primavera monitora attentamente la presenza di afidi, mentre in estate fai attenzione agli acari; interveni preventivamente con prodotti specifici per proteggere fiori e frutti. Per quanto riguarda le malattie fungine, la causa principale è quasi sempre l'eccesso di umidità. Assicurati quindi che il terreno sia sempre ben drenato ed evita assolutamente i ristagni idrici, poiché un substrato troppo bagnato favorisce rapidamente lo sviluppo di infezioni radicali e fogliari.
  • Posso coltivare il melograno da fiore in vaso e come gestirlo?
    Sì, il melograno da fiore si presta bene alla coltivazione in vaso, specialmente le varietà nane o quelle con fiori colorati (rosa, bianchi, rossi) spesso usate come bonsai, che sono più delicate del tipo arbustivo classico. Se coltivato in contenitore, ricorda di rinvasarlo cambiando il recipiente ogni tre anni circa. Questa modalità permette di controllare meglio le radici e spostare la pianta in zone riparate durante gli inverni particolarmente rigidi.
  • Come posso moltiplicare il melograno da fiore in casa?
    Esistono due metodi efficaci per la moltiplicazione. Il primo avviene in primavera tramite semina: pianta i semi dopo averli lasciati in ammollo in acqua per due giorni consecutivi. Il secondo metodo, consigliato in estate, prevede l'uso di talee prelevando rametti legnosi che non abbiano ancora fiorito. Entrambe le tecniche sono valide, ma la talea estiva tende a dare risultati più rapidi e sicuri per mantenere le caratteristiche della pianta madre.
  • Quanto spesso devo innaffiare e concimare il melograno?
    Il melograno tollera bene la siccità, ma per ottenere fiori e frutti di qualità necessita di irrigazioni regolari a partire dalla primavera. L'importante è mai lasciare il terreno zuppo: assicurati sempre un ottimo drenaggio per evitare marciumi. Per la nutrizione, somministra un concime specifico per piante da fiore ogni dieci giorni circa durante il periodo vegetativo attivo. Questo supporto nutrizionale aiuterà la pianta a sostenere la produzione di fiori vistosi e frutti succosi.

Scheda Tecnica

FamigliaLythraceae
Tipo di piantaArbusto/alberello deciduo
OrigineAsia, diffuso nel Mediterraneo
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente al freddo, ma il gelo danneggia i rami
TerrenoSoffice, ben drenato, preferibilmente calcareo
IrrigazioneRegolare da primavera, evitare ristagni idrici
FiorituraFine primavera - inizio estate
AltezzaFino a 2 metri (varietà nane < 50 cm)
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 10 giorni in primavera/estate
PotaturaTagliare di 1/3 i rami fruttiferi dell'anno precedente; accorciare di 10 cm in primavera
MoltiplicazioneSemi (in primavera, dopo 2 giorni in acqua) o talee (in estate)
Malattie e parassitiAfidi (primavera), acari (estate), malattie fungine da eccessiva umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, tollera la siccità

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