L'Osmanthus Aquifolium fiorito

Piante da giardino

Osmanthus aquifolium

Tra gli Osmanthus, amati arbusti sempreverdi, la varietà più conosciuta nei giardini mediterranei è l'elegante varietà Aquifolium, così chiamata perché simile all'agrifoglio e caratterizzata da numerose qualità: resiste al freddo, fa dei fiori profumatissimi, è adatta alle potature ornamentali.

di Redazione

19 febbraio 2015

Osmanthus Aquifolium: caratteristiche

Osmanthus è un genere a cui appartengono circa una ventina di specie, originarie del Giappone, della Cina e talvolta del sud degli Stati Uniti. Tra queste, poche sono abbastanza resistenti per crescere in zone con inverni freddi. Spesso viene scambiato erroneamente da inesperti per agrifoglio. Questo perché, effettivamente, le sue foglie coriacee, lucide con margini fortemente seghettati e appuntiti, sono simili a quelle dell'agrifoglio. Tuttavia lo si riconosce per differenze evidenti. Ad esempio, le foglie dell'Osmanthus crescono a coppie opposte e non alterne come quelle dell'agrifoglio. Inoltre, se guardiamo la forma generale dell'arbusto non è piramidale ma tendente all'ovale. In effetti è un sempreverde perfettamente adatto a formare delle siepi fitte e alte fino a cinque metri. Alla fine dell'autunno poi, l'Osmanthus Aquifolium presenta dei piccoli fiori bianchi che ci regaleranno un piacevole e delicato profumo.

Osmanthus Aquifolium: messa a dimora

I piccoli fiori, caratterizzati dal loro gradevole profumo, sono bianchi e sbocciano riuniti in piccoli grappoli situati al termine delle ramificazioni, ai piedi delle foglie. Se possediamo più piante di sesso diverso, vedremo anche produrre dei frutti di colore violaceo. Per poter vedere fiori e frutti basteranno pochi accorgimenti su come coltivarli correttamente. Innanzitutto, anche se l'Osmanthus Aquifolium tollera buona parte dei terreni, predilige quelli umidi ma ben drenati, leggermente acidi e ricchi di humus. Quando vogliamo distaccare la pianta dal vaso con cui c'è stata fornita, invece di strappare violentemente, la capovolgiamo dando alcuni colpi leggeri alla base del vaso. Se il terreno in cui la vogliamo mettere a dimora è troppo ricco in argilla, aggiungiamo del terriccio universale. Se non abbiamo un giardino, sarà possibile coltivarla anche in grossi vasi.

Osmanthus Aquifolium: esposizione e cure

La posizione ideale che predilige l'Osmanthus Aquifolium è il pieno sole. In questo modo garantiremo alla pianta una copiosa fioritura. Ad ogni modo crescerà perfettamente anche in posizioni di mezzombra, con l'unica differenza che i fiori saranno in quantità inferiore. Le varietà con foglie variegate daranno in ogni caso meno fiori. Messa a dimora, occorrerà che nel corso del tempo, controlleremo periodicamente le condizioni del terreno. In particolare un terreno troppo asciutto e non drenato farà bruciare le foglie. Nello stesso tempo, siccome l'Osmanthus richiede abbondanti innaffiature, dobbiamo evitare ristagni di acqua, in quanto si potrebbe esporre la pianta a malattie fungine. Un suggerimento sarebbe quindi di allagare con abbondante acqua il terreno solo quando è stata assorbita bene l'acqua dell'irrigazione.

Osmanthus Aquifolium: consigli per la crescita e potatura

La concimazione andrà fatta a fine marzo e ad agosto, utilizzando del concime organico a lenta cessione. Tutti gli Osmanthus sono comunque piante rustiche, capaci di tollerare anche temperature rigide sotto zero se non frequenti e, allo stesso modo, di resistere al caldo intenso e al vento. Generalmente non sono neppure soggetti ad attacchi di parassiti. La caratteristica ancora più apprezzata è il fatto che sono perfettamente adatti alla potatura ornamentale, dal momento che presentano una crescita lenta e che dunque manterranno per molto tempo la forma desiderata. Il periodo più indicato per effettuare le operazioni di potatura è il mese di aprile. Consigliamo comunque di potarla con forme in modo tale che la parte inferiore sia più larga rispetto alla parte superiore: in questo modo, la pianta riceverà i raggi solari in modo più uniforme e non si spoglierà progressivamente delle foglie nella parte inferiore.

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Domande frequenti

  • Come distinguere l'Osmanthus dall'agrifoglio?
    Nonostante le foglie coriacee e seghettate siano simili, l'Osmanthus si distingue facilmente per l'arrangiamento fogliare: le foglie crescono a coppie opposte sui rami, mentre nell'agrifoglio sono disposte in modo alternato. Inoltre, la forma complessiva dell'arbusto di Osmanthus tende all'ovale, a differenza della struttura spesso più piramidale o irregolare dell'agrifoglio. Queste differenze morfologiche permettono di identificare correttamente la pianta anche per chi non è esperto.
  • Quando e come potare l'Osmanthus aquifolium?
    Il periodo migliore per la potatura è aprile. Poiché questa pianta cresce lentamente, mantiene a lungo la forma desiderata, rendendola ideale per siepi ornamentali. È consigliato dare alla pianta una forma con la base più larga rispetto alla sommità. Questa tecnica garantisce che i raggi solari arrivino uniformemente a tutte le foglie, prevenendo il diradamento o la perdita di vegetazione nella parte inferiore della siepe.
  • Quali sono le esigenze di irrigazione e terreno?
    L'Osmanthus predilige terreni umidi, ben drenati, leggermente acidi e ricchi di humus. Richiede irrigazioni abbondanti, ma è fondamentale evitare i ristagni d'acqua per prevenire malattie fungine. Bisogna annaffiare solo quando il terreno ha già assorbito l'acqua precedente. Attenzione: un terreno troppo secco o mal drenato può causare la bruciatura delle foglie. Se il suolo è ricco di argilla, è opportuno aggiungere terriccio universale prima della messa a dimora.
  • Quanto resiste al freddo l'Osmanthus aquifolium?
    Questa specie è considerata rustica e tollera bene il freddo, riuscendo a sopravvivere a temperature rigide sotto zero, purché tali condizioni non siano eccessivamente frequenti. Resiste anche al caldo intenso e al vento. Tuttavia, tra le circa venti specie del genere Osmanthus, solo alcune, come l'aquifolium, hanno sufficiente resistenza per crescere in zone con inverni freddi, distinguendosi dalle varietà più delicate.

Scheda Tecnica

Osmanthus aquifolium

Nome scientificoOsmanthus aquifolium
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al gelo, tollera temperature sotto zero
TerrenoUmido, ben drenato, leggermente acido, ricco di humus
IrrigazioneAbbondante ma evitando ristagni idrici
FiorituraFine autunno/inizio inverno
AltezzaFino a 5 metri
ConcimazioneConcime organico a lenta cessione a marzo e agosto
PotaturaAprile, preferibilmente a forma con base più ampia
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, soggetta a bruciature fogliari se terreno asciutto/drenante male
Difficoltà di coltivazioneFacile

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