adama DISERBANTE Totale ERBICIDA GLIFOSATE SISTEMICO 500 ML 1 lt (2 x 500 ml) |
La piracanta, per completare appieno il suo sviluppo, ha bisogno di un luogo luminoso ed esposto ai raggi diretti del sole. L'arbusto, essendo originario dell'Europa, si adatta perfettamente sia ai climi freddi che a quelli caldi ed è spesso presente in natura in forma spontanea. Per quanto riguarda la coltivazione, la piracanta va innaffiata soltanto per i primi anni di vita, effettuando l'operazione esclusivamente se il terreno si presenta asciutto. Completato lo sviluppo, la piracanta si nutre esclusivamente dell'acqua piovana durante i periodi freddi e richiede rare innaffiature durante l'estate. Quando si effettua l'innaffiatura dell'arbusto, è fondamentale evitare il ristagno idrico: un'eccessiva quantità di acqua potrebbe portare le radici e il tronco della piracanta a marcire, causandone l'indebolimento e la morte.
10 Pezzi Pianta di Solanum Jasminodes - Gelsomino In Vaso 7 cm ( 10 pz ) |
La piracanta può essere coltivata anche in vaso, ma generalmente viene impiegata in giardino, soprattutto per creare delle siepi. Considerando la resistenza dell'arbusto alle temperature rigide, la piracanta non va coperta durante l'inverno e non va sottoposta a trattamenti particolari. Altri vantaggi dell'arbusto sono rappresentati dalla bellezza e dal profumo che emanano i fiori che produce, nonché dalla vivace colorazione che presentano i suoi frutti durante l'estate. Per creare una siepe di bell'aspetto e sufficientemente compatta, si consiglia di piantare gli arbusti di piracanta a una distanza di circa settanta/ottanta centimetri gli uni dagli altri, per consentire agli arbusti di svilupparsi senza intralciarsi reciprocamente. La potatura della piracanta va effettuata durante il mese di ottobre.
Al termine della stagione invernale è consigliato concimare la piracanta, scegliendo un fertilizzante di tipo granulare, in modo tale da rinforzare le radici e assicurare il sostentamento che la sola acqua non riesce a dare all'arbusto. La piracanta è un arbusto resistente agli attacchi parassitari e a quelli fungini. Supera perfettamente gli attacchi della cocciniglia, ma soffre in modo particolare il batterio Erwinia amylovora. Tale parassita è in grado di penetrare all'interno di piccoli tagli o di rami spezzati, diffondendosi rapidamente all'interno di tutto l'arbusto, causandone la morte in breve tempo. Non esiste una cura adatta per sconfiggere il parassita, quindi l'unico rimedio è la prevenzione, attuabile controllando periodicamente se l'arbusto presenta incisioni sul fusto o dei rami spezzati.
COMMENTI SULL' ARTICOLO