Piracanta nel periodo di fioritura

Piante da giardino

Piracanta

La piracanta è un arbusto sempreverde di origini europee e asiatiche. La piracanta è generalmente utilizzata in giardino per creare delle siepi, poiché presenta una ramificazione compatta e delle spine appuntite, oltre a un apprezzabile aspetto estetico e a una colorata fruttificazione estiva.

di Redazione

16 febbraio 2015

Origini e caratteristiche principali della piracanta

La piracanta è un arbusto perenne originario dell'Asia e dell'Europa e appartenente alla famiglia delle Rosacee. Si tratta di un arbusto sempre verde, il quale presenta un corposo fusto munito di spine appuntite, delle foglie di piccole dimensioni di un intenso verde scuro e dei piccoli fiori bianchi che spuntano durante il periodo primaverile. Nei mesi estivi la pianta produce delle bacche, paragonabili per forma e per colore a delle piccole mele. Tali bacche sono commestibili e hanno un sapore dolciastro, dovuto alla presenza di un'alta concentrazione di glucosio. Il nome piracanta deriva dalla parola greca 'pyracanthos', in cui 'pyr' è traducibile con 'fuoco' e 'acanthos' è traducibile con 'spine', con il relativo significato di 'fuoco di spine'. In Italia l'arbusto è conosciuto anche con il nome di Agazzino.

Esposizione e innaffiatura della piracanta

La piracanta, per completare appieno il suo sviluppo, ha bisogno di un luogo luminoso ed esposto ai raggi diretti del sole. L'arbusto, essendo originario dell'Europa, si adatta perfettamente sia ai climi freddi che a quelli caldi ed è spesso presente in natura in forma spontanea. Per quanto riguarda la coltivazione, la piracanta va innaffiata soltanto per i primi anni di vita, effettuando l'operazione esclusivamente se il terreno si presenta asciutto. Completato lo sviluppo, la piracanta si nutre esclusivamente dell'acqua piovana durante i periodi freddi e richiede rare innaffiature durante l'estate. Quando si effettua l'innaffiatura dell'arbusto, è fondamentale evitare il ristagno idrico: un'eccessiva quantità di acqua potrebbe portare le radici e il tronco della piracanta a marcire, causandone l'indebolimento e la morte.

Come creare una siepe con la piracanta

La piracanta può essere coltivata anche in vaso, ma generalmente viene impiegata in giardino, soprattutto per creare delle siepi. Considerando la resistenza dell'arbusto alle temperature rigide, la piracanta non va coperta durante l'inverno e non va sottoposta a trattamenti particolari. Altri vantaggi dell'arbusto sono rappresentati dalla bellezza e dal profumo che emanano i fiori che produce, nonché dalla vivace colorazione che presentano i suoi frutti durante l'estate. Per creare una siepe di bell'aspetto e sufficientemente compatta, si consiglia di piantare gli arbusti di piracanta a una distanza di circa settanta/ottanta centimetri gli uni dagli altri, per consentire agli arbusti di svilupparsi senza intralciarsi reciprocamente. La potatura della piracanta va effettuata durante il mese di ottobre.

Cura e prevenzione della piracanta

Al termine della stagione invernale è consigliato concimare la piracanta, scegliendo un fertilizzante di tipo granulare, in modo tale da rinforzare le radici e assicurare il sostentamento che la sola acqua non riesce a dare all'arbusto. La piracanta è un arbusto resistente agli attacchi parassitari e a quelli fungini. Supera perfettamente gli attacchi della cocciniglia, ma soffre in modo particolare il batterio Erwinia amylovora. Tale parassita è in grado di penetrare all'interno di piccoli tagli o di rami spezzati, diffondendosi rapidamente all'interno di tutto l'arbusto, causandone la morte in breve tempo. Non esiste una cura adatta per sconfiggere il parassita, quindi l'unico rimedio è la prevenzione, attuabile controllando periodicamente se l'arbusto presenta incisioni sul fusto o dei rami spezzati.

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Domande frequenti

  • La piracanta è velenosa per cani e gatti?
    Le bacche della piracanta sono tecnicamente commestibili per l'uomo, avendo un sapore dolciastro grazie al glucosio, ma non sono considerate un frutto alimentare comune. Per gli animali domestici, come cani e gatti, l'ingestione di grandi quantità di bacche può causare disturbi gastrointestinali lievi, come vomito o diarrea. Tuttavia, la pianta non è considerata altamente tossica. È comunque consigliabile impedire ai pet di mangiare le bacche mature per evitare disagi inutili. La parte più pericolosa per gli animali rimane la struttura spinosa, che può causare ferite meccaniche alla bocca o alla gola se l'animale cerca di mordicchiare i rami.
  • Come si pota correttamente la piracanta per formare una siepe?
    La potatura principale della piracanta si effettua a ottobre, dopo la fioritura e la fruttificazione. Questo periodo permette alla pianta di recuperare velocemente prima dell'inverno. Per mantenere una siepe compatta e ben formata, taglia i rami laterali lasciando circa 20-30 cm di lunghezza rispetto all'altezza desiderata. Elimina inoltre i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della siepe, per favorire la circolazione dell'aria e la luce. Essendo una pianta spinosa, utilizza sempre guanti robusti e abbigliamento protettivo durante le operazioni di taglio per prevenire graffi.
  • Qual è il nemico principale della piracanta e come prevenirlo?
    Il nemico più grave della piracanta è il batterio Erwinia amylovora, responsabile della malattia detta 'bruciatura batterica'. Questo patogeno penetra attraverso ferite naturali o causate da agenti esterni, causando il rapido imbrunimento e la morte dei rami. Non esiste una cura chimica efficace una volta contratta l'infezione. La prevenzione è l'unica strategia valida: ispeziona regolarmente la pianta cercando tagli sul fusto o rami spezzati. Disinfetta attentamente le cesoie tra un taglio e l'altro e rimuovi immediatamente i rami infetti bruciandoli, per evitare che il batterio si diffonda ad altre piante vicine.
  • Quanto distanziare le piante di piracanta per una siepe fitta?
    Per ottenere una siepe compatta ed estetica, si consiglia di piantare gli esemplari di piracanta a una distanza di 70-80 centimetri l'uno dall'altro. Questa spaziatura consente alle radici di svilupparsi senza competere eccessivamente per le risorse e permette ai rami di accavallarsi naturalmente, creando una barriera continua nel minor tempo possibile. Se desideri una siepe meno densa o hai poco spazio, puoi aumentare leggermente il distanziamenro, ma ricorda che una maggiore vicinanza accelera la chiusura della siepe, richiedendo però una potatura più frequente per mantenerla ordinata.
  • La piracanta necessita di molte annaffiature?
    No, la piracanta è una pianta molto rustica e resistente alla siccità una volta stabilita. Durante i primi due anni di vita, è necessario innaffiare regolarmente solo quando il terreno è completamente asciutto per aiutare l'attecchimento. Successivamente, la pianta sopravvive quasi esclusivamente con le piogge invernali e richiede irrigazioni molto rare, limitate ai periodi di siccità estrema prolungata. Attenzione fondamentale: evita assolutamente i ristagni idrici. Un terreno troppo bagnato causa il marciume delle radici e del colletto, portando rapidamente alla morte dell'arbusto. Un buon drenaggio è essenziale.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneLuminosa, pieno sole
TerrenoBen drenato, evita ristagni
IrrigazioneRara dopo il primo anno, solo se secco
FiorituraPrimavera
ConcimazioneGranulare a fine inverno
PotaturaOttobre
Malattie e parassitiErwinia amylovora (batterio), cocciniglia (resistente)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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